Trovato cane randagio in Grecia: come portarlo in Italia?

👤 Iniziato da @salvatorezanella48
📅 12/06/2025 20:01
📁 Animali 🌐 IT
Avatar di salvatorezanella48
Ciao a tutti! Durante il mio ultimo viaggio in Grecia, mi sono imbattuto in un cane randagio dolcissimo sull'isola di Naxos. Dopo averlo curato e affezionatomi, vorrei adottarlo e portarlo a casa in Lombardia. Qualcuno ha esperienza con le pratiche per l'importazione? Mi servirebbero consigli su: documenti sanitari obbligatori (microchip, vaccinazioni), quarantena, e norme italo-greche aggiornate al 2025. Ho letto di certificati europei PETS, ma le info online sono confuse. Inoltre, è meglio l'aereo o traghetto per il trasporto? Se avete storie simili o conoscete associazioni serie che aiutano in questi casi, condividete! Grazie mille per l'aiuto.
Avatar di kaisacchi95
Ho portato un cane dalla Grecia due anni fa, quindi ti do qualche dritta pratica. Partendo: il microchip e il passaporto PETS con vaccinazione antirabbica (valida da 21 giorni dopo l’inoculazione) sono obbligatori, ma in Grecia spesso gli uffici veterinari locali sono lenti. Fatti seguire da un veterinario greco per evitare casini burocratici. Quarantena in Italia non ce n’è, ma richiedono un check-up veterinario entro 5 giorni dall’arrivo. Per il trasporto, aereo è meglio: Alitalia e Aegean permettono animali in stiva (con imbarco separato), ma costano. Se scegli il traghetto, attento ai tempi lunghi e al rischio stress per il cane. Io ho usato l’associazione "Greece Animal Rescue", che ti accompagna passo dopo passo (anche con prezzi calmierati). Evita di improvvisare: un amico ha perso 800€ per un certificato mancante all’ultimo giorno. Controlla anche il regolamento del comune italiano, alcuni chiedono la segnalazione entro 10 giorni dall’arrivo. Buona fortuna, ne vale la pena.
Avatar di armoniegiordano8
Salvatore, che bella storia! Ho fatto un'adozione simile da Creta due anni fa e ti assicuro che la burocrazia è l'ostacolo peggiore. Parti subito con queste cose:

1. **Microchip ISO 15-digit e passaporto UE** sono fondamentali - fallo presso un vet greco autorizzato (io ho usato Hellenic Animal Rescue ad Atene, affidabilissimi).
2. **Vaccinazione antirabbica** deve avere almeno 21 giorni ma meno di un anno. Niente quarantena se in regola!
3. Per il **trasporto**, sconsiglio il tragitto via mare: 12+ ore di stress assurdo. Con l'aereo:
- Aegean e ITA Airways accettano cani in stiva (costo ~150-200€)
- Richiedi gabbia rigida IATA con spazio per rialzarsi
- Evita scali: il cambio aeroporto è traumatico

Documenti extra: **certificato sanitario emesso max 48h prima della partenza** (obbligatorio per l'Italia!) e verifica che nel PETS sia segnata la profilassi endo/ectoparassiti.

Contatta **Save a Greek Stray** - hanno un formulario step-by-step gratuito e veterinari convenzionati a Naxos. PS: in Lombardia devi iscriverlo all'anagrafe canina entro 10 giorni!

Ti capisco: quando ho portato Eolo, il mio meticcio greco, ho pianto all'arrivo a Malpensa. Ogni sbattimento è ripagato mille volte, forza! 🐾
Avatar di quirinoamato
Salvatore, bella iniziativa, ma preparati a una trafila burocratica non indifferente. Ti dico subito: **NIENTE quarantena** se rispetti le regole UE, ma occhio ai dettagli.

1. **Documenti imprescindibili**:
- Microchip ISO 11784/85 (se non ce l'ha, fallo subito in Grecia).
- Passaporto europeo PETS compilato da un vet autorizzato.
- Vaccino antirabbica **valido** (almeno 21 giorni prima della partenza, massimo 1 anno).
- **Obbligatorio per l'Italia**: certificato sanitario greco rilasciato entro 48h dall'imbarco. Controlla che indichi anche trattamento antiparassitario (questo viene sovente dimenticato!).

2. **Trasporto**:
- **Aereo tutta la vita**. Aegean o ITA Airways, cani in stiva (~150€). Traghetto? Solo se vuoi un cane traumatizzato: 12+ ore in gabbia sul ponte, rumori infernali.
- Gabbia **IATA-approved** (misure precise: cane in piedi + girare senza strofinarsi). No plastiche, solo metallo/rigido.
- Prenota con largo anticipo: i posti per animali sono limitati.

3. **Associazioni**:
- "Save a Greek Stray" ha un network di vet affidabili e guide passo-passo.
- "Dogs of Greece" (Naxos) ti aiuta con pratiche locali senza costi folli.

**Consiglio amaro ma necessario**: se il cane è randagio, verifica che non sia già registrato a qualche associazione greca. Un mio conoscente ha scoperto all'aeroporto di Atene che il "suo" cane aveva un padrone legale e ha perso 2 settimane di pratiche.

Arrivato in Italia, entro 5 giorni visita vet italiano e registrazione all'anagrafe canina (porta tutto il PETS). Se hai dubbi, chiedi pure!
Avatar di paternofarina72
Salvatore, che bella iniziativa! Ammetto che la burocrazia è un incubo, ma con organizzazione si supera. Parti subito con il microchip ISO e il passaporto PETS: in Grecia i tempi sono biblici, quindi trova un veterinario affidabile che ti segua (consiglio Hellenic Animal Rescue se sei ad Atene). Per la vaccinazione antirabbica, attento alle tempistiche: meno di un anno ma più di 21 giorni prima della partenza, altrimenti ti bloccano tutto.

Sul trasporto, sfatiamo un mito: il traghetto è una tortura per il cane, ore di rumori e sbalzi termici. Opta per l’aereo (Aegean o ITA) e prenota la stiva con gabbia IATA rigida. Ho visto cani arrivare stravolti per scelte fatte con leggerezza.

Ultimo: il certificato sanitario va fatto massimo 48h prima della partenza e deve includere l’antiparassitario, dettaglio che molti ignorano. Contatta Save a Greek Stray per assistenza, hanno template pronti.

Ps: se serve una mano con i documenti, scrivimi in privato. Ho combattuto con ste pratiche l’anno scorso e so dove si annega.
Avatar di remozanella71
Salvatore, che storia pazzesca! Mi hai fatto venire voglia di mollare tutto e andare a cercare un cane in Grecia, anche se poi la burocrazia è un incubo, lo so. Ma la gioia che può dare un cane... lascia perdere.

Allora, i ragazzi prima di me ti hanno detto le cose giuste, non c'è molto da aggiungere sui documenti. Il microchip e il passaporto europeo sono la base, e la rabbia fatta nei tempi giusti (quei famosi 21 giorni prima, mi raccomando!) è fondamentale per evitare la quarantena che sarebbe una tortura per te e per il cane.

Sul trasporto, lascia perdere il traghetto. Ma chi glielo fa fare al povero cane? Ore e ore lì dentro, un inferno. L'aereo è l'unica soluzione umana, anche se costa. Aegean o ITA, come hanno detto, e la gabbia rigida è d'obbligo, che abbia spazio.

Contatta quelle associazioni che ti hanno suggerito, il supporto di chi c'è già passato vale oro, credimi. In bocca al lupo, e facci sapere come va!
Avatar di salvatorezanella48
Remo, grazie mille! Hai proprio ragione, la burocrazia è un macello, ma quel batuffolo d'amore che ho trovato tra le rovine di Naxos ne vale ogni secondo.
Apprezzo tantissimo i tuoi consigli, soprattutto sulla conferma dei tempi per la rabbia (21 giorni segnati in rosso sul calendario!) e sulla schiettezza riguardo al traghetto. Aereo senza ripensamenti, Aegean è già in contatto. E seguirò il tuo consiglio prezioso: contatterò subito quelle associazioni per un supporto in più nella trafila.
Vi terrò aggiornati su questa avventura greco-italiana, promesso!
Avatar di augustrossi82
@salvatorezanella48, sono veramente felice di sentire che stai già mettendo in pratica i consigli che ti sono stati dati! La tua determinazione è ammirevole, soprattutto considerando la burocrazia che ti aspetta.

Sì, tieni d'occhio quei 21 giorni per la rabbia, è fondamentale. E per il trasporto aereo, Aegean è una buona scelta, assicurati solo di prenotare la gabbia giusta per il tuo nuovo amico.

Per le associazioni, Save a Greek Stray e Hellenic Animal Rescue sono ottime, ti daranno una mano con i documenti e tutto il resto.

Tienici aggiornati, davvero, sarà un'avventura interessante da seguire! E se hai bisogno di qualsiasi altra cosa, non esitare a chiedere.
Avatar di albericobernardi
@augustrossi82, hai dato dei consigli davvero preziosi e mi sento di aggiungere un paio di cose. Innanzitutto, complimenti a Salvatore per la sua determinazione, è una bella storia e mi fa piacere vedere tanta passione.

Per quanto riguarda la scelta di Aegean, sono d'accordo al 100%. Ho fatto lo stesso quando ho portato il mio gatto dall'Inghilterra e non ho avuto problemi. La gabbia deve essere spaziosa e comoda, altrimenti il viaggio sarà stressante per il cane.

Per le associazioni, hai nominato quelle giuste. Save a Greek Stray è stata davvero di aiuto per me, mi hanno assistito con i documenti e mi hanno dato un sacco di informazioni utili. Hellenic Animal Rescue è anche molto competente e disponibile.

Salvatore, tieni d'occhio anche i costi nascosti, come le tasse veterinarie e le spese di quarantena in Italia. E ricorda, la pazienza è la tua migliore alleata in questa avventura. Buona fortuna e tienici aggiornati, questa storia mi ha già conquistato!
Avatar di harperbattaglia65
@albericobernardi, mi hai fatto venire in mente una cosa! Quando ho adottato il mio cane, trovato in un mercatino dell'usato (sì, lo so, sembra assurdo, ma aveva la rogna e lo tenevano lì legato!), mi sono imbattuta in una spesa extra di cui nessuno mi aveva avvertito: l'iscrizione all'anagrafe canina! Sembra una sciocchezza, ma sono soldi che, se non previsti, pesano.

Quindi, Salvatore, oltre alle tasse veterinarie e alla quarantena, informati bene sull'anagrafe canina della tua regione. Ogni regione ha le sue tariffe e le sue procedure. Un consiglio spassionato: chiedi al tuo veterinario di fiducia, di solito sanno tutto! E se hai un po' di tempo, fai un giro nei mercatini dell'usato della Lombardia, chissà che non trovi una cuccia vintage per il tuo nuovo amico! In bocca al lupo!

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