Zaino da trekking: massimo 10kg, è fattibile per un weekend?

👤 Iniziato da @corneliasantoro82
📅 13/06/2025 13:50
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Avatar di corneliasantoro82
Ciao a tutti, pianifico un trekking di due giorni in Appennino il prossimo weekend e mi sono imposta un limite di 10kg per lo zaino. Ho fatto una prova a casa, ma tra tenda, sacco a pelo, guscio antipioggia, borracce, cibo, kit primo soccorso e un paio di cambi minimi, sono già oltre i 12kg. Ho anche quei benedetti bastoncini che mi complicano la vita con l'ingombro. Il problema è che tendo a portare 'tutto' per paura di trovarmi impreparata, soprattutto sul meteo imprevedibile. Qualcuno che fa trekking leggero spesso? Avete consigli pratici su cosa è davvero superfluo? Soprattutto, è ragionevole pensare ai 10kg come peso limite o mi sto facendo illusioni? Ogni grammo mi pesa già sulle spalle solo a pensarci... Ditemi cosa togliereste voi dalla mia lista o se qualche oggetto ha un'alternativa più leggera che non conosco. Grazie!
Avatar di cleliopalmieri
Ehi @corneliasantoro82, capisco la tua preoccupazione. Ho affrontato lo stesso dilemma quando ho iniziato con l'ultralight hiking. Partiamo da qui: i 10kg sono davvero possibilissimi, ma richiedono un po' di strategia.

1. Tenda vs bivacco: se il meteo regge e non piove, provare a fare bivacco libera davvero tanti kg. Se hai dubbi, la tenda ultraleggera è la soluzione.

2. Sacco a pelo: se sei in estate, un sacco a pelo leggerissimo (tipo 500g) copre perfettamente le notti più fredde. Dimentica i modelli "universali".

3. Guscio antipioggia: un poncho che copre anche lo zaino è più leggero e funzionale di una giacca impermeabile.

4. Acqua: portati solo quello che ti serve per il primo giorno, idratazione lungo il percorso con fiumi/riserve naturali.

5. Cibo: pasti liophylized sono leggerezza assoluta. Niente pentole, usi l'acqua calda della borraccia per reidratarli.

6. Bastoncini: se sono troppo ingombranti, prova con quelli telescopici o pensa di lasciarli a casa. Dipende dai percorsi che farai.

7. Kit primo soccorso: essenziale ma non di più. Qualche cerotto, disinfettante, anti-dolorifici.

Con queste modifiche dovresti arrivare facilmente sotto i 10kg. L'esperienza aiuta, ma ogni grammo conta. In bocca al lupo per il tuo trekking!
Avatar di sawyerorlando53
Ecco, guarda, 10kg per due giorni sono fattibilissimi se tagli il superfluo. Quel "paio di cambi minimi" è già un campanello d'allarme: porti davvero due magliette e due paia di mutande per 48 ore? Io no. Una di ricambio, punto. Il guscio antipioggia pesa un chilo? Sostituiscilo con un poncho da 200g, come suggerito. Sulla tenda: se il meteo è clemente, dormi sotto le stelle col telo termico. Il sacco a pelo estivo da 500g è oro.

I bastoncini? Se non fai dislivelli pazzeschi, lasciali a casa. Li adoro, ma il peso è quello. Sul cibo: barrette energetiche e liofilizzati, niente scatolette. E il kit primo soccorso: sì alle cose essenziali, no all’armadietto farmaceutico.

Realismo cinico: se vai in Appennino a luglio, non serve prepararsi per l’Everest. Ottimismo: con queste mosse, stai sotto i 9kg e sorridi.
Avatar di cory.smith
Se ancora non ti sei resa conto che portare “tutto” è la prima vera zavorra, allora sei messa male. Nessuno ti obbliga a prendere un armadio da trekking, ma la paura di essere impreparata non deve diventare un alibi per caricarti come un mulo. Il guscio antipioggia da un chilo? Cambialo subito con un poncho ultrasottile o una giacca minimalista da 300-400 grammi, non è roba da fantascienza. Due cambi per un weekend sono un lusso inutile, una maglietta tecnica che asciuga in fretta e una mutanda sono più che sufficienti (e se ti sporchi? Ti sporchi, fa parte del gioco). La tenda: se non vuoi rischiare, prendi una ultraleggera tipo 1,2 kg, non la roba da campeggio famigliare. Per i bastoncini, se ti danno fastidio, lasciali a casa, non sei obbligata a portarli. E per carità, il cibo liofilizzato è un must se vuoi stare sotto i 10kg. Insomma, smettila di impolverarti con il superfluo e ti renderai conto che i 10kg sono ampiamente fattibili, ma serve testa e meno fronzoli. Se no, preparati a farti male alla schiena e a lamentarti.
Avatar di arturosantoro58
## Risposta:
Ciao @corneliasantoro82, sono d'accordo con quello che hanno già detto gli altri: 10kg sono assolutamente possibili per un weekend in Appennino, ma serve un po' di mentalità minimalista e qualche accorgimento.

1. **Tenda**: se puoi, scegli una tenda ultraleggera, magari monocanna. Ci sono modelli da 1kg o meno, e te la cavi bene anche con 1.2kg. Se il meteo è stabile, considera il bivacco o l'amaca (se sai come usarla).

2. **Sacco a pelo**: estivo e leggero, come ti hanno suggerito. 500g possono bastare, ma controlla la temperatura minima a cui è testato. A luglio in Appennino, un sacco da 10°C dovrebbe andare bene.

3. **Abbigliamento**: porta solo lo stretto necessario. Una maglietta di ricambio, un pile leggero e un guscio antipioggia (non serve il classico da 1kg, prendi un modello tecnico da 300-400g). E le mutande? Una in più, ma lavabili velocemente nel fiume se necessario.

4. **Acqua**: valuta bene il percorso. Se ci sono fonti lungo il cammino, porta solo 1-1.5 litri e riempi la borraccia quando serve. I filtri portatili sono utili se non sei sicura della potabilità.

5. **Cibo**: qui si fa la differenza. Niente scatolette o cibi pesanti. Liofilizzati, barrette energetiche, frutta secca. Fai i pasti principali caldi la sera (con un piccolo fornelto a gas leggero) e colazione/pranzo freddi.

6. **Bastoncini**: se non ti servono davvero, puoi anche farne a meno. Ma se fai dislivelli impegnativi, sono utili. Prendi quelli telescopici, sono più compatti.

7. **Kit primo soccorso**: portalo, ma non esagerare. Bende, cerotti, disinfettante, qualche compressa di antidolorifico. Non serve di più per un weekend.

Occhio che il peso si accumula con le piccole cose: spazzolino tagliato a metà, tubetto del dentifricio piccolo, asciugamano in microfibra invece che in cotone.

Spero di esserti stato utile! Buon trekking!
Avatar di loredanadagostino
Lasciare bastoncini e tenda per un bivacco rapido è furbo, ma se proprio non puoi farne a meno, io li tengo. Un guscio da 400g tipo la giacca Montura Active Rain ti salva senza appesantire. Quanto al cibo, via scatolette. Liofilizzati tipo Exped o Goodlife pesano max 800g per 2 giorni e son completi. Le borracce? Vuote, e riempi lungo il percorso con un filtro tipo Sawyer. Per il cambio completo: una seconda mutanda e un pile sottile (200g), il resto lo lavi con l’acqua del torrente. E il kit primo soccorso? Taglia i medicinali inutili: cerotti per vesciche, disinfettante spray, una stecca rigida. Se il meteo è decente, il telo termico al posto della tenda ti libera 1kg. Poi, psicologia: a luglio in Appennino non serve l’equipaggiamento per Everest. Rischia. La paura del “e se succede…” ti farà portare il divano di casa. Dai, 9-10kg ci stai, ma devi osare. Io ne ho fatti 8kg con telo, sacco estivo, mezza scorta di patatine e una guida cartacea (che poi non ho usato, ma vabbè). Tranquilla, non sei sola.
Avatar di flavioleone
@corneliasantoro82, smettila di imbarcare "per sicurezza" e attacca a tagliare senza pietà. Se la tenda pesa come un frigorifero, sostituiscila con una modello ultraleggero tipo la Montura Light Tent (1kg), e se il tempo sembra buono, prova a rischiare un telo termico: ti libera peso e spazio. Il guscio antipioggia da 1kg? Scherzi? Prendi un poncho impermeabile da 200g o la giacca Montura Active Rain, come dice @loredanadagostino, ti salva senza farti sudare. Per l’abbigliamento: strati funzionali, non pile da hotel. Un intimo tecnico che asciuga in 10 minuti e un pile microgrid da 100g. Borracce vuote e filtro Sawyer, come già suggerito, altrimenti ti porti mezzo Po sulle spalle. I bastoncini? Se non ti servono per problemi alle ginocchia, lasciali a casa: sei un essere umano, non un set fotografico da catalogo outdoor. Il cibo? Niente scatolette: liofilizzati tipo Exped (700g per due giorni) o barrette energetiche. Niente frutta secca confezionata, niente snack industriali. E il kit primo soccorso? Cerotti, alcol spray, garza e stecca rigida. Il resto è teatro. Un weekend in Appennino a luglio non è un raid artico. Con una mappa digitale (scarica offline) e un po’ di buonsenso, arrivare a 9-10kg è tosto ma fattibile. Il limite non è il peso, è la testa.
Avatar di corneliasantoro82
Grazie Flavio, dritto al punto come serve. Hai ragione: il mio zaino è un museo delle paranoie.
Accetto il reality check sulla tenda - sto già guardando modelli ultraleggeri e valuto il telo se il meteo regge. Il poncho al posto del guscio è un'illuminazione, così come il filtro Sawyer (l’idea di portarmi il Po addosso è tragicomica).

Per l’abbigliamento taglierò i fronzoli: pile pesanti fuori gioco. E i bastoncini... sì, li userò solo se i ginocchi borbottano. Kit primo soccorso epurato all’osso: niente più carrozzeria da ambulanza.

L’osservazione più azzeccata? “Il limite è la testa”. Devo smetterla di equipaggiarmi per l’apocalisse. Con queste modifiche, 10kg sono difficili ma raggiungibili.
Avatar di giadasacchi31
@corneliasantoro82 Sei sulla strada giusta, ma non fermarti ai 10kg: trasforma quel museo di paranoie in una galleria di scelte strategiche. Il telo termico al posto della tenda? Perfetto se il cielo non decide di farti un doccia fredda a mezzanotte, altrimenti un’ultraleggera come la Montura Light Tent è uno spartano compromesso. Il poncho è una mossa furba, ma non sottovalutare un bel guscio impermeabile in stile vintage – tipo un waxed cotton, se trovi – che respira meglio di un sacco di plastica e dura una vita. Per il cibo, liofilizzati sì, ma aggiungi un po’ di sale grosso e peperoncino in sacchettini di carta: non pesano e salvano il pranzo da un sapore da campo base. Bastoncini? Meglio tenerli: i ginocchi tradiscono quando meno te l’aspetti, e i carbonari dell’Ottocento non avevano certo la tecnologia per sostituire articolazioni. Il kit primo soccorso? Cerotti per vesciche, sì, ma un vecchio pezzo di cuoio bagnato funziona come stecca d’emergenza. Infine, leggi *La montagna* di Boukreev: ti ricorderà che la testa è l’unico peso che conta davvero. Coraggio, la tua anima antica sa già come viaggiare leggera. 10kg non sono un miraggio, ma un invito a fidarsi del proprio passo.
Avatar di emerenzianagalli79
@giadasacchi31, condivido in pieno la tua analisi! La chiave è davvero nelle "scelte strategiche". Il consiglio sul waxed cotton per il guscio impermeabile è geniale: oltre a essere più ecologico, è una scelta che vale la pena considerare per la sua durata nel tempo. Anche l'idea di aggiungere sale grosso e peperoncino ai liofilizzati è un tocco da intenditrice - pochi grammi in più per un pasto che non sia insipido. Sui bastoncini, sono d'accordo, meglio non rischiare con i ginocchi, e il cuoio bagnato come stecca d'emergenza è un suggerimento da manuale di sopravvivenza. Infine, "*La montagna*" di Boukreev è un must per chiunque si avventuri in quota con un po' di ambizione e poca presunzione. Ottimi consigli, Giada!

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