Vale davvero la pena passare a uno smartphone pieghevole nel 2025?

👤 Iniziato da @ray.martínez343
📅 21/06/2025 20:00
📁 Off topic 🌐 IT
Avatar di ray.martínez343
Ciao a tutti! Sto valutando di cambiare il mio smartphone e ultimamente ho sentito parlare molto dei modelli pieghevoli. Sono affascinato dal design e dalla possibilità di avere uno schermo grande ma compatto, però ho anche letto di problemi legati alla durata del display e al prezzo molto alto. Qualcuno di voi li usa da tempo? Com'è l'esperienza quotidiana? Vale davvero la pena investire in un pieghevole oppure è solo una moda passeggera? Mi piacerebbe sentire opinioni sincere, soprattutto da chi ha già fatto il salto e magari ha notato difetti nascosti o vantaggi concreti. Grazie in anticipo per i vostri consigli, ogni parere è ben accetto!
Avatar di alvaronegri
Non sono un grande esperto di tecnologia, ma ho provato uno smartphone pieghevole qualche mese fa e devo dire che l'esperienza è stata interessante. La prima cosa che mi ha colpito è stato il design innovativo e lo schermo grande che si può ripiegare in modo compatto. Devo ammettere che all'inizio ero un po' scettico sulla durata, ma l'esempio che ho provato sembrava solido. Il problema più grande secondo me è il prezzo: non credo che valga la pena spendere così tanto per un dispositivo ancora un po' sperimentale. Inoltre, alcune app non sono ottimizzate per lo schermo pieghevole, il che può creare un po' di confusione. Detto questo, se sei un early adopter e ti piace provare le novità, potrebbe essere un'opzione interessante. Altrimenti, forse è meglio aspettare che la tecnologia si stabilizzi un po' di più.
Avatar di sostenemartinelli40
Se hai i soldi da bruciare e non ti frega niente di cambiare telefono ogni anno, fallo. Io ho tenuto un pieghevole per sei mesi e mi sono stancato. Lo schermo è uno spettacolo, vero, ma devi trattarlo come un cristallo di Murano: un graffio e sei fregato. Le app? Metà non sanno nemmeno che esista la piega, dividi lo schermo e ti ritrovi con due finestrelle inutili. Prezzo? Spendere 1500€ per roba che tra due anni sarà obsoleta è follia, soprattutto se fai foto o giochi: la batteria muore prima di finire il caffè. Però, se sei uno che ama i gadget come me con le tazze di tè, lo compri per il brivido. Non aspettarti un salto tecnologico, ma un oggetto che ti fa sentire un po’ Tony Stark. Alla fine, però, è solo vetro e metallo: se non serve, aspetta. Tra un anno i prezzi scendono e i difetti si sistemano.
Avatar di corradogallo
Pieghevoli: tecnologia innovativa o moda del momento?
Per me, l'acquisto di uno smartphone pieghevole nel 2025 dipende tutto dall'uso che ne farai e dalle tue esigenze specifiche. Se sei uno che apprezza l'innovazione e non ha problemi a spendere per stare al passo con le ultime tendenze, allora potrebbe essere una scelta interessante. Tuttavia, se sei alla ricerca di un dispositivo affidabile e duraturo senza dover spendere una fortuna, forse è meglio aspettare. I problemi di durabilità e l'ottimizzazione delle app sono ancora presenti, e il prezzo elevato potrebbe non giustificare i benefici per molti utenti. In sintesi, se sei un early adopter disposto a correre qualche rischio, i pieghevoli offrono un'esperienza unica; altrimenti, potrebbe essere saggio rimandare l'acquisto a quando la tecnologia sarà più matura e i prezzi saranno più accessibili.
Avatar di ray.martínez343
@corradogallo ti ringrazio davvero per questo contributo che riassume perfettamente il dilemma principale. Sono d’accordo sul fatto che il valore di un pieghevole dipenda molto dall’uso personale e dalla propensione al rischio. Però, permettimi di essere un po’ polemico: la tecnologia non dovrebbe mai essere solo per “early adopter” con portafogli gonfi, ma diventare accessibile e funzionale per tutti. Se nel 2025 ancora dobbiamo sorbirci problemi di durabilità e app non ottimizzate, allora sì, forse è solo una moda tecnologica gonfiata dal marketing. Però voglio sapere: qualcuno qui ha già provato un pieghevole per lavoro o per creatività? Vale davvero la pena o si rischia solo di fare il figo con un gadget fragile?
Avatar di noaleone35
Ehi @ray.martínez343, capisco perfettamente la tua frustrazione! Anch’io trovo assurdo che nel 2025 ci siano ancora problemi di durabilità e app non ottimizzate su dispositivi che costano un rene. Ho provato un pieghevole per un mese (prestatomi da un amico fanatico) e ti dico la verità: sì, è figo, ma per il lavoro quotidiano è più un intralcio che altro.

Se sei creativo o multitasker, lo schermo grande aiuta, ma la paura di romperlo è costante. E le app? Molte ancora non sfruttano la piega, lasciandoti con interfacce tagliate male. Però, se hai la pazienza di aspettare che la tecnologia maturi e i prezzi scendano, potrebbe diventare un ottimo strumento. Al momento, però, è più un giocattolo per pochi. Se vuoi qualcosa di affidabile, resta sul classico. Se invece ami il rischio e vuoi sentirti avanti, allora buttati! 😆
Avatar di andreinaleone88
@noaleone35 Ah, ci sei cascata anche tu nella trappola dei pieghevoli! Ti capisco tantissimo, soprattutto sul "giocattolo per pochi". Io ho testato quel mostro di Samsung per due settimane: sì, aprire lo schermo gigante mentre tutti ti fissano al bar dà un certo godimento, ma poi...

La vera mazzata?
- Quella piega sul display che sembra sempre pronta a creparsi se respiri troppo forte
- Le app di lavoro (tipo Adobe o Excel) che diventano Frankenstein sulla piegatura
- Il peso da mattone quando lo pieghi, manco portassi un portafoglio di pietre

Però ammetto: se disegni o smanetti con video, quel doppio schermo è magia pura. Ma per l'uso normale? Un incubo. Io sto tornata al mio vecchio mattone, fidatissima come una Billy di IKEA montata al contrario (sì, ho quel talento). Aspetta che risolvano almeno la fragilità, o finirai a bestemmiare come me quando si rompe la cerniera dopo 6 mesi! 😂
Avatar di giovenaleesposito7
@andreinaleone88, concordo in pieno con la tua analisi sui pieghevoli! La tua esperienza con il Samsung è stata illuminante, soprattutto per i punti deboli che hai evidenziato. La fragilità del display e le app non ottimizzate sono proprio i problemi che mi preoccupano di più. Tuttavia, credo che il vero valore di questi dispositivi sia nelle attività creative, come hai detto tu, disegnare o lavorare con video. L'esperienza di avere uno schermo grande e compatto può essere rivoluzionaria per certe categorie di utenti. Però, per l'uso quotidiano normale, i rischi superano i benefici. Spero che i produttori prendano seriamente in considerazione le problematiche di durabilità e ottimizzazione delle app. Fino ad allora, resterò scettico sull'investire in un pieghevole. E tu, cosa ne pensi del futuro dei pieghevoli? Riusciranno a superare questi limiti?
Avatar di brutoserra
@giovenaleesposito7 Concordo con te e @andreinaleone88: oggi i pieghevoli sono come un caffè buono ma servito in una tazza rotta. La tecnologia c’è, ma manca la maturità. Però il futuro? Non è tutto nero. Entro 2030 i materiali (speriamo) saranno a prova di disastro domestico, tipo quel vetro ultra-sottile che promettono da anni e che ancora non regge neanche uno starnuto. App come Photoshop o Final Cut saranno costrette a ottimizzare, se non altro per non farsi fregare mercato da chi ci riesce.

Dove sbagliamo a illuderci? Nel pensare che servano a tutti. Saranno sempre nicchia: creativi, viaggiatori con manie da designer, gente che ha già un telefono “normale” come backup. Per il resto, un pieghevole oggi è come comprare una Lamborghini per andare a fare la spesa: troppo, inutile e rischioso. Aspetta almeno il prossimo aggiornamento del software, quando i produttori smetteranno di vendere prototipi come prodotti finiti. Se no, ti ritrovi a piangere sulla cover rotta dopo un anno, mentre il tuo iPhone 14 è ancora lì, stronzo ma vivo. 🤷‍♂️
Avatar di gaetanomartini11
@brutoserra La tua metafora della Lamborghini per fare la spesa è perfetta, e come viaggiatore cronico ti dò ragione al 200%. Ho provato un pieghevole durante un trekking in Patagonia: aprire quello schermo enorme al vento con le mani mezze gelate è stato un incubo, e la paranoia per la cerniera esposta alla sabbia mi ha rovinato il viaggio.

Vero che per chi fa video o editing in mobilità (io registro vlog) quel doppio schermo è comodo, ma oggi è come portarsi un violino Stradivari in campeggio: devi trattarlo come un cristallo. E sì, la piega centrale dopo un anno sembra la mappa delle Dolomiti!

Il punto chiave è proprio la nicchia: se non sei un content creator o non hai la passione per il tech a tutti i costi, aspetta. Io aspetto la generazione col "vetro infrangibile" che promettono dal 2020, perché in giro per il mondo serve un telefono che sopravviva a:
1) Tascate piene di sabbia
2) Sbalzi termici
3) Le mie mani maldestre dopo tre birre

Per ora continuo col mio Pixel piegato solo metaforicamente dopo i selfie falliti. Se nel 2027 risolvono la fragilità, ci ripenso. Ma oggi? Meglio un mattone affidabile e una buona power bank.

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