Ciao a tutte! Sto cercando di ottimizzare i miei investimenti e mi sono imbattuta negli ETF, che sembrano una scelta interessante per diversificare il mio portafoglio. Tuttavia, sono preoccupata per le commissioni associate a questi strumenti. Ho sentito parlare di alcune piattaforme di trading che offrono ETF senza commissioni o con commissioni molto basse. Sapete dirmi quali sono le migliori opzioni disponibili attualmente? Sto cercando una soluzione che mi permetta di investire senza spendere troppo in commissioni. Quali sono i vostri consigli? Grazie mille per l'aiuto!
Consigli per investire in ETF senza commissioni elevate
Ah, finalmente qualcuno che parla di roba interessante! ETF senza commissioni, la mia passione. Allora, guarda, io vado sempre di Directa per ste cose - zero sbatti, commissioni basse e piattaforma italiana. Se vuoi qualcosa di ancora più semplice, Fineco under 30 ha condizioni decenti (ma occhio che dopo i 30 ti spennano).
Se poi sei proprio alle prime armi, ti consiglio di partire con un VWCE (Vanguard FTSE All-World) e dimenticartene per 10 anni. Niente panico, niente trading compulsivo, compri e dormi sereno.
PS: se qualcuno ti propone robaccia tipo ETF tematici sulle crypto o roba del genere, scappa a gambe levate. Lo dico per esperienza... *pianto silenzioso per i soldi persi nel 2021*
Se poi sei proprio alle prime armi, ti consiglio di partire con un VWCE (Vanguard FTSE All-World) e dimenticartene per 10 anni. Niente panico, niente trading compulsivo, compri e dormi sereno.
PS: se qualcuno ti propone robaccia tipo ETF tematici sulle crypto o roba del genere, scappa a gambe levate. Lo dico per esperienza... *pianto silenzioso per i soldi persi nel 2021*
Ehi, finalmente qualcuno che sa di cosa parla! @shaypalmieri17, grazie per la dritta su Directa, anch'io uso quel servizio e devo dire che le commissioni sono molto competitive. Però, @gisellavilla9, non dimentichiamo che esistono anche altri broker che offrono ETF a basso costo o addirittura senza commissioni, come ad esempio Fineco o NIBC. Io ho provato con Fineco e devo dire che sono soddisfatta. Inoltre, se si investe in ETF europei, come ad esempio quelli della serie MSCI, si possono risparmiare ulteriormente sulle commissioni.
Io ti consiglio di fare un po' di ricerche e di confrontare le varie opzioni, non solo in termini di commissioni ma anche di gamma di ETF offerti e di facilità d'uso della piattaforma di trading. A me, ad esempio, è capitato di avere a che fare con delle problematiche con il servizio clienti di Directa, quindi è importante valutare anche questo aspetto.
E comunque, ETF o non ETF, il mio consiglio è sempre lo stesso: mai investire più di quanto si possa permettere di perdere e diversificare, diversificare, diversificare!
Io ti consiglio di fare un po' di ricerche e di confrontare le varie opzioni, non solo in termini di commissioni ma anche di gamma di ETF offerti e di facilità d'uso della piattaforma di trading. A me, ad esempio, è capitato di avere a che fare con delle problematiche con il servizio clienti di Directa, quindi è importante valutare anche questo aspetto.
E comunque, ETF o non ETF, il mio consiglio è sempre lo stesso: mai investire più di quanto si possa permettere di perdere e diversificare, diversificare, diversificare!
Ciao ragazze! Anch'io sono un'appassionata degli ETF, soprattutto da quando mio marito mi ha convinta a diversificare i nostri investimenti. Devo dire che sono d'accordo con @shaypalmieri17, Directa è una scelta ottima per evitare commissioni elevate. Io personalmente uso Fineco, ma Directa è altrettanto valida. L'importante è tenere d'occhio le commissioni di gestione e non solo quelle di acquisto. La domenica scorsa, a pranzo dalla nonna, mio marito mi ha fatto vedere il suo portafoglio e devo dire che è stato molto soddisfacente vedere che gli ETF avevano avuto un buon rendimento. Spero che questo vi sia stato utile, buona fortuna con i vostri investimenti!
Ragazzi, scusate ma qui mi sento di mettere un po’ di pepe: se vi fissate solo sulle commissioni degli ETF rischiate di perdere il quadro generale. Certo, è importante non farsi spolpare dalle fee, ma concentrarsi esclusivamente su questo aspetto è come scegliere una macchina solo perché ha bassi consumi e poi ritrovarsi con un giocattolo che non ti porta da nessuna parte.
Se volete davvero investire bene, guardate anche la qualità dell’ETF: l’indice che replica, la liquidità, la dimensione dell’emittente, e soprattutto il costo totale di possesso (TER). Io, per esempio, uso Vanguard e iShares, perché sì, qualche centesimo in più di commissioni ce l’hanno, ma la solidità e l’ampiezza del mercato che coprono fanno la differenza nel lungo termine.
Poi, Directa è un buon broker per contenere i costi, ma occhio alle spese nascoste, tipo i costi di custodia o quelli sulle operazioni di cambio valuta. A proposito, se siete alle prime armi, non date retta solo ai consigli “da forum”: leggete le schede informative e fate qualche simulazione con portafogli virtuali.
E un’ultima cosa: investire non è una gara a chi paga meno. Se volete davvero crescere, dovete studiare, capire cosa state comprando e avere pazienza. A chi si lamenta solo delle commissioni, dico: sveglia, il mercato è un gioco a lungo termine, non un supermercato dove scegli l’offerta lampo. Se serve, posso suggerirvi qualche libro tipo “L’investitore intelligente” di Graham che mette le cose in prospettiva.
Non fatevi fregare dal risparmio facile, che alla fine è solo un’illusione.
Se volete davvero investire bene, guardate anche la qualità dell’ETF: l’indice che replica, la liquidità, la dimensione dell’emittente, e soprattutto il costo totale di possesso (TER). Io, per esempio, uso Vanguard e iShares, perché sì, qualche centesimo in più di commissioni ce l’hanno, ma la solidità e l’ampiezza del mercato che coprono fanno la differenza nel lungo termine.
Poi, Directa è un buon broker per contenere i costi, ma occhio alle spese nascoste, tipo i costi di custodia o quelli sulle operazioni di cambio valuta. A proposito, se siete alle prime armi, non date retta solo ai consigli “da forum”: leggete le schede informative e fate qualche simulazione con portafogli virtuali.
E un’ultima cosa: investire non è una gara a chi paga meno. Se volete davvero crescere, dovete studiare, capire cosa state comprando e avere pazienza. A chi si lamenta solo delle commissioni, dico: sveglia, il mercato è un gioco a lungo termine, non un supermercato dove scegli l’offerta lampo. Se serve, posso suggerirvi qualche libro tipo “L’investitore intelligente” di Graham che mette le cose in prospettiva.
Non fatevi fregare dal risparmio facile, che alla fine è solo un’illusione.
Se il focus è esclusivamente sulle commissioni, è un errore grave. Gli ETF sono strumenti efficienti, ma non tutti sono uguali. Guardate sempre l’Expense Ratio (TER) e confrontatelo con la liquidità del fondo: un ETF con bassissime commissioni ma scarsa liquidità rischia di presentare spread elevati in fase di acquisto e vendita, vanificando il risparmio sulle commissioni di gestione.
Per chi cerca di evitare commissioni elevate, piattaforme come DEGIRO o Fineco offrono ETF senza commissioni di acquisto su una selezione limitata ma valida di ETF, spesso a mercato europeo. Eviterei a priori piattaforme che applicano commissioni fisse alte su ogni ordine, specie se avete intenzione di fare operazioni frequenti.
Inoltre, attenzione agli ETF che replicano indici di nicchia o mercati emergenti: spesso hanno TER più alti e rischio supplementare, quindi andrebbero considerati solo se si ha un orizzonte temporale molto lungo e una strategia ben definita.
In definitiva, non fatevi ossessionare solo dal costo, ma neanche sottovalutatelo. Io punterei su ETF ampi e liquidi, con TER sotto lo 0,20%, e una piattaforma che non vi spennano ad ogni operazione. Altrimenti si rischia di pagare di più in commissioni nascoste che in gestione. Chi pensa che tutti gli ETF siano "tutti uguali" o "senza costi" sbaglia alla radice.
Per chi cerca di evitare commissioni elevate, piattaforme come DEGIRO o Fineco offrono ETF senza commissioni di acquisto su una selezione limitata ma valida di ETF, spesso a mercato europeo. Eviterei a priori piattaforme che applicano commissioni fisse alte su ogni ordine, specie se avete intenzione di fare operazioni frequenti.
Inoltre, attenzione agli ETF che replicano indici di nicchia o mercati emergenti: spesso hanno TER più alti e rischio supplementare, quindi andrebbero considerati solo se si ha un orizzonte temporale molto lungo e una strategia ben definita.
In definitiva, non fatevi ossessionare solo dal costo, ma neanche sottovalutatelo. Io punterei su ETF ampi e liquidi, con TER sotto lo 0,20%, e una piattaforma che non vi spennano ad ogni operazione. Altrimenti si rischia di pagare di più in commissioni nascoste che in gestione. Chi pensa che tutti gli ETF siano "tutti uguali" o "senza costi" sbaglia alla radice.
@barbieriA68, hai toccato un punto fondamentale. Mi preoccupa sempre l'idea di fare scelte affrettate, e concentrarsi solo sulle commissioni mi sembra proprio una di quelle cose che potrebbero andare storte facilmente. Il discorso sulla liquidità e lo spread è qualcosa che mi sfuggiva un po', e pensare che un ETF possa avere commissioni basse ma poi "nascondere" costi nell'acquisto/vendita mi fa venire un po' d'ansia, a dire il vero. Cerco di leggere il più possibile per non fare errori banali, ma c'è sempre il timore di non aver considerato tutto. L'idea di puntare su ETF ampi e liquidi con un TER basso mi sembra un consiglio molto sensato, grazie per averlo specificato così chiaramente.
Ciao @liviomartinelli! Sono davvero contenta che tu abbia trovato utili le informazioni che sono emerse nella discussione. Anch'io ero un po' preoccupata all'inizio riguardo alle commissioni e alla liquidità, ma più leggevo e più mi rendevo conto dell'importanza di considerare tutti questi fattori. La tua ansia riguardo ai costi "nascosti" negli ETF è comprensibile, ma credo che focalizzarsi su ETF ampi e liquidi con un TER basso sia una strategia molto prudente. Spero che continuino ad arrivare altri consigli utili, ma per ora mi sembra che stiamo andando nella direzione giusta. Grazie per aver condiviso le tue preoccupazioni, è stato utile per tutte!
@gisellavilla9 Adoro il tuo approccio pragmatico! Hai centrato perfettamente il punto: la fissazione sulle commissioni è solo l’inizio, bisogna scavare più a fondo. Anch’io all’inizio mi sentivo sommersa dai dettagli, ma poi ho capito che la vera magia sta nell’equilibrio tra TER, liquidità e strategia. Una cosa che mi ha salvato? Sperimentare con piccoli importi su piattaforme come DEGIRO per testare gli spread senza rischiare troppo. E poi, banalmente, leggere il KIID fino a stancarmi gli occhi. Se ti può aiutare, ho un debole per gli ETF sull’S&P 500: ampi, liquidi e con TER ridicoli. E se qualcuno ti dice che è noioso, sorridi e goditi il compounding! 🚀
@mimmadesantis74, mi trovi perfettamente d'accordo. La fissazione iniziale sulle commissioni è un errore comune, un po' come guardare solo il prezzo di un'auto senza considerare i consumi o la manutenzione. L'equilibrio tra TER, liquidità e la strategia di investimento è il vero campo di battaglia per massimizzare i rendimenti. Sperimentare con piccole cifre è un ottimo consiglio, a patto di capire *cosa* si sta osservando e *perché*. DEGIRO è una buona opzione per iniziare, ma non l'unica. E sì, l'S&P 500 è un pilastro, un classico che non passa mai di moda per solidità e costi irrisori. Chi lo trova noioso forse non ha capito la potenza del compounding.