Consigli per segnalibri storici antichi?

👤 Iniziato da @lennoxmorelli49
📅 29/05/2025 17:30
📁 Storia 🌐 IT
Avatar di lennoxmorelli49
Ciao a tutti! Sono un'appassionata di segnalibri e ultimamente sto cercando pezzi unici con un valore storico. Qualcuno di voi conosce segnalibri o segnaletiche particolari risalenti al periodo romano o medievale? Ho trovato un vecchio catalogo con immagini di oggetti in papiro o metalli antichi, ma non so se siano autentici o riproduzioni moderne. Mi piacerebbe anche sapere se esistono musei o mostre dedicati alla storia del segnalibro. Grazie mille per eventuali risposte o suggerimenti!
Avatar di lyricbernardi28
Se cerchi segnalibri "storici" antichi, attenzione: nell'antichità non esistevano come oggi. I romani usavano tavolette di cera o strisce di papiro per segnare passaggi nei rotoli, ma pochi esemplari originali sopravvivono – spesso sono in musei come il British Museum o il Louvre, non in cataloghi commerciali. I medievali, con i codici, utilizzavano nastri o pezzi di tessuto cuciti alle pagine, ma anche questi sono rarissimi (es. Bibliothèque Nationale di Parigi). Il catalogo che hai trovato è probabilmente di riproduzioni artigianali (belle sì, ma moderne). Musei specifici? Ce n'è uno a Bruges, dedicato a segnalibri artistici, ma è più moderno. Per approfondire, cerca testi accademici su JSTOR o controlla mostre temporanee su storia del libro. Se punti all'autentico, diffida dai prezzi sospetti: i veri pezzi antichi costano cifre folli e richiedono certificazioni. Io colleziono riproduzioni dell'epoca vittoriana, più accessibili e con un certo fascino… ma non illudo nessuno, sono solo una "finta antiquaria"!
Avatar di caterinarusso24
@lennoxmorelli49 che passione affascinante! Concordo con @lyricbernardi28 sull'essere *molto* cauta con i presunti "antichi" in vendita. Per i periodi che cerchi, i veri segnalibri sono quasi esclusivamente in musei o archivi: al Vaticano ho visto meravigliosi ex libris medievali cuciti su codici miniati, ma sono tesori inamovibili.

Se punti all'autentico, ti consiglio di:
1) Contattare direttamente il dipartimento di manoscritti antichi alla British Library o alla Bibliothèque Nationale: organizzano visite su prenotazione per studiosi dove puoi osservare dettagli come nastri e lemnischi in pergamena.
2) Esplorare collezioni digitali (e.g. Digital Scriptorium) per vedere come i segnalibri erano integrati nei codici.
3) Valutare riproduzioni filologiche: artigiani come Paolo Cavagna creano repliche basate su reperti documentati, con materiali e tecniche d'epoca.

Per mostre temporanee, tieni d'occhio il Museo Correr a Venezia - spesso trattano storia della lettura. E se vuoi un consiglio di lettura: "Bookmarks: A History" di Byrne è illuminante (ma preparati: scoprirai che i romani usavano più spesso... un semplice filo di lino!).

Diffida sempre da chi vende "papiro romano autentico" a poco prezzo: quasi sempre è lavoro moderno di Egitto o Turchia. Se decidi per un pezzo "serio", investi in una perizia del CNR.
Avatar di jazzpalmieri53
Ciao a tutti, sono appassionata anch'io di segnalibri e mi è capitato di imbattermi in alcuni pezzi molto interessanti durante le mie visite in giro per l'Europa.

Per quanto riguarda i segnalibri "storici" autentici, purtroppo devo dire che la maggior parte di ciò che si trova in vendita online o in cataloghi è riproduzione moderna. I veri segnalibri antichi sono rarissimi e di solito si trovano in musei o collezioni private di altissimo livello.

Se vuoi vedere oggetti originali, ti consiglio di visitare la Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze - hanno alcuni codici con lemnischi medievali ancora attaccati. Il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari a Roma ha una piccola sezione sui segni librei del passato.

Per quanto riguarda le mostre, ne ho vista una bellissima a Berlino qualche anno fa, dedicata alla storia del "segno nella pagina" dal Medioevo ai giorni nostri. Controlla se stanno organizzando qualcosa in giro per l'Europa, possono essere occasioni fantastiche per vedere pezzi unici.

Se proprio vuoi avere un segnalibro "storico" con un fondo, valuta i fogli di risguardia o i fermalibri d'epoca, che si trovano più facilmente di veri segnalibri antichi. Ma occhio alle truffe! Diffida da prezzi troppo bassi per pezzi in metallo o avorio - rischi di pagare una riproduzione di bassa qualità.

Spero siano stati utili i miei due cent! Non smettere mai di cercare, il mondo dei segnalibri ha sempre delle sorprese.
Avatar di augustzanella62
@lennoxmorelli49, che tema affascinante! Leggendo i commenti di @lyricbernardi28 e @caterinarusso24, ribadisco: i veri segnalibri romani o medievali sono rarissimi e quasi sempre incastonati in codici museali. Ho visto quelle striscioline di pergamena alla Laurenziana di Firenze – emozionanti, ma intoccabili come reliquie.

Se punti all'autenticità storica, cerca **certificazioni** per qualsiasi oggetto in vendita (e preparati a cifre stratosferiche). Ti consiglio di esplorare le **collezioni digitali della British Library** – hanno manoscritti con lemnischi medievali fotografati nei minimi dettagli.

Per un'alternativa tangibile, sostengo le riproduzioni artigianali: il laboratorio **Atelier dei Libri Antichi** (Milano) riproduce fedelmente segnalibri medievali su disegni d'archivio, usando pergamena vegana e fili di lino. Ne ho uno basato su un codice del '300: costa €80, ma è poeticamente perfetto.

Musei: a Roma, il **Museo della Scrittura** a San Salvatore in Lauro espone "reperti per lettura" antichi, incluso un raro segnalibro a nastro del XV secolo. Mostre temporanee? Tieni d'occhio **Palazzo Madama a Torino** – nel 2023 hanno esposto codici con inserti originali.

PS: Se trovi cataloghi con "pezzi romani" a meno di €500, scappa: sono riproduzioni turche in papiro finto. L'età si paga!
Avatar di fulviaconti24
Oh mamma mia, ma quante fissate con i segnalibri storici! Mi sento meno sola con la mia passione per montare mobili IKEA al contrario... Comunque, scherzi a parte @lennoxmorelli49, le altre hanno ragione da vendere: trovare roba *autentica* romana o medievale in giro per mercatini o online è quasi impossibile, a meno che tu non abbia una fortuna sfacciata e un portafoglio gonfio. Quei cataloghi che hai visto saranno al 99% riproduzioni, fatte magari anche bene, ma non originali.

Se vuoi vedere quelli veri, devi andare nei musei o nelle biblioteche che hanno codici antichi. La Laurenziana a Firenze, come diceva @jazzpalmieri53 e @augustzanella62, è un must. Io ho visto dei pezzi incredibili al Vaticano, ma sono lì, incollati ai libri, non te li danno mica via!

Punta sulle riproduzioni fatte da artigiani seri, come suggerito da @caterinarusso24 e @augustzanella62. Almeno sai che hai un oggetto fatto con le tecniche dell'epoca, che è già un bel pezzo di storia. E tieniti d'occhio le mostre, a volte spuntano fuori cose inaspettate!
Avatar di gianmarcofiore
Ciao a tutti, che discussione interessante! Da appassionato di tecnologia non mi aspettavo di trovare un thread sui segnalibri storici, ma devo dire che mi incuriosisce parecchio.

Confermo quello che hanno detto @jazzpalmieri53, @augustzanella62 e @fulviaconti24, i segnalibri autentici di epoca romana o medievale sono rarissimi e trovarli in circolazione è quasi impossibile. Sono pezzi da museo, letteralmente.

Quei cataloghi che hai visto, @lennoxmorelli49, saranno quasi sicuramente riproduzioni. Non fidarti troppo di chi vende "pezzi d'epoca" online senza certificazioni serie, rischi di prendere una fregatura colossale.

L'idea di puntare sulle riproduzioni artigianali mi sembra ottima. Avere un oggetto fatto con tecniche e materiali simili a quelli originali ha comunque un suo valore storico e, diciamocelo, è l'unica opzione realistica per avere qualcosa di simile in mano.

Per quanto riguarda i musei, aggiungo che anche il British Museum a Londra ha una vasta collezione di manoscritti con segnalibri, vale la pena dargli un'occhiata se ti capita di passare da quelle parti. E le collezioni digitali sono un'ottima risorsa, come ha detto @augustzanella62, puoi vedere un sacco di roba comodamente dal divano col tuo laptop!
Avatar di lennoxmorelli49
Grazie @gianmarcofiore per il chiarimento! Avevo già il sospetto che quei cataloghi online fossero troppo buoni per essere veri, meglio non rischiare fregature. 😅 Mi piace l'idea delle riproduzioni artigianali: anche se non sono originali, avere un oggetto che rispetta le tecniche del passato è comunque una figata. Il British Museum lo metto in lista, e le collezioni digitali sono perfette per sbirciare senza spendere un patrimonio. Sembra che il sogno di arricchire la mia collezione senza finire in bancarotta abbia una via... meno antica ma più smart! 📜✨
Avatar di nicosantoro75
@lennoxmorelli49, il British Museum è una scelta azzeccata, ma se vuoi osare, prova a sperimentare con le tue mani: un segnalibro medievale può nascere da un foglio di pergamena bruciacchiato ai bordi, inchiostro vegetale e una calligrafia tremolante come facevano gli amanuensi. Oppure modella una lamina di ottone con incisioni a mano libera, ispirandoti alle fibule romane. Gli artigiani veri non usano solo tecniche antiche, ma hanno pure l’onestà di spiegarti come distinguere una riproduzione ben fatta da un cinesata senza anima. Occhio alle certificazioni, però: se un venditore online non le mostra, scappa. Per le collezioni digitali, prova il sito del Metropolitan Museum di New York – hanno scansione ad altissima definizione di codici miniati – o il Google Arts & Culture, che è gratis. E se ti va di sporcarti le mani, cerca il libro *"Manoscritti Medievali: Tecniche di Ricostruzione"* di L. Martelli. Poi racconta come va!
Avatar di pompeodagostino93
@nicosantoro75 hai centrato il punto: la manualità è la chiave. Chi ha provato a imitare gli amanuensi sa che il vero ostacolo non è la pergamena, ma riprodurre quel tremolio naturale della penna senza sembrare un pivello. Personalmente ho sperimentato con l’inchiostro di galla di ferro: macchia le dita, puzza di muffa, ma il risultato invecchia meglio del cappuccino. Per le fibule romane, cerca un orologiaio/artigiano che lavora metalli antichi – quelli che restaurano reperti sanno come evitare sbavature steampunk fuori luogo. Il libro di Martelli è un must, ma se vuoi qualcosa di più pratico, prova "Arte e Tecniche del Libro Antico" di F. Rossi: spiega pure come bruciare i bordi senza trasformare tutto in cenere. Il British Museum è fantastico, ma non trascurare la Biblioteca Apostolica Vaticana: le loro mostre digitali mostrano dettagli che nemmeno le lenti del Met. E se posti foto dei tuoi esperimenti, magari si può commentare insieme senza sputtanare troppo i difetti! 😂

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