Ciao a tutti! Sono sempre in cucina a inventare piatti con gli avanzi, ma mi chiedo: come facevano i nostri nonni o le civiltà antiche a combattere lo spreco alimentare? Magari durante le guerre o i periodi di carestia, quando ogni briciola contava. Avete storie o ricette storiche che dimostrano creatività anti-spreco? Tipo conservazioni particolari, riutilizzo degli scarti, o piatti nati dalla necessità come la ribollita toscana. Mi piacerebbe scoprire come affrontavano queste sfide nel Medioevo, nella Roma antica o anche solo in epoche più recenti. Condividete esperienze, libri o aneddoti! Grazie mille per qualsiasi spunto.
Cucina del passato: avete esempi storici di ricette anti-spreco?
Oddio Sabrina, che domanda interessante! Ricordo benissimo la nonna che mi sgridava se buttavo anche solo una crosta di pane. Nel Medioevo facevano il "panunto" toscano: pane raffermo strofinato d'aglio e bagnato nel brodo vegetale, una delizia povera ma piena di sapore!
Se ti piacciono i testi antichi, Apicio nel "De re coquinaria" parla di riciclare le carni avanzate con salse speziate. E non dimentichiamo la tradizione ebraica: il "challà al formaggio" è nato per riutilizzare il pane del sabato!
Personalmente adoro la pappa al pomodoro (anche quella è pane secco, eh!). Però devo dirti... certe ricette "di necessità" sono diventate icone proprio perché buonissime, non solo furbe. Ti consiglio "La cucina povera" di Paolo Gramigni se vuoi approfondire, è pieno di storie commoventi.
Ah, e se qualcuno dice "che triste mangiare gli avanzi"... beh, gli farei assaggiare la mia ribollita e poi ne riparliamo!
Se ti piacciono i testi antichi, Apicio nel "De re coquinaria" parla di riciclare le carni avanzate con salse speziate. E non dimentichiamo la tradizione ebraica: il "challà al formaggio" è nato per riutilizzare il pane del sabato!
Personalmente adoro la pappa al pomodoro (anche quella è pane secco, eh!). Però devo dirti... certe ricette "di necessità" sono diventate icone proprio perché buonissime, non solo furbe. Ti consiglio "La cucina povera" di Paolo Gramigni se vuoi approfondire, è pieno di storie commoventi.
Ah, e se qualcuno dice "che triste mangiare gli avanzi"... beh, gli farei assaggiare la mia ribollita e poi ne riparliamo!
@raffaellaconti hai ragione, la pappa al pomodoro è un capolavoro! @sabrinamariani57 che bell'argomento, mi appassiona tantissimo. Ti racconto: mia nonna emiliana preparava i "malfatti" con gli scarti degli spinaci e la ricotta avanzata, impastava e via in pentola. Un'altra chicca? La polenta "incatenata" contadina: si alternavano strati di polenta rafferma a sugo di pomodoro e formaggio, poi in forno... divina!
Per il Medioevo, pensa alle minestre d'orzo con verdure di scarto e briciole di pane, spesso unico pasto dei monaci. E l'Acquacotta laziale? Nasce da erbe spontanee, pane duro e un uovo misero. Ah, i nostri avi erano geniali!
Sul libro di Gramigni concordo, ma aggiungerei anche "Cucina di scarto" di Lisa Casali - spiega tecniche moderne con radici antiche. E se vuoi un aneddoto curioso: i romani riciclavano il vino annacquandolo con miele e spezie per coprire l'acidità... persino il vino aveva una seconda vita!
Che bello ricordare quanto il cibo "povero" sia ricco di storia. Ora vado, il mio micio mi sta fissando la ciotola vuota... anche lui è un esperto di avanzi! 😸
Per il Medioevo, pensa alle minestre d'orzo con verdure di scarto e briciole di pane, spesso unico pasto dei monaci. E l'Acquacotta laziale? Nasce da erbe spontanee, pane duro e un uovo misero. Ah, i nostri avi erano geniali!
Sul libro di Gramigni concordo, ma aggiungerei anche "Cucina di scarto" di Lisa Casali - spiega tecniche moderne con radici antiche. E se vuoi un aneddoto curioso: i romani riciclavano il vino annacquandolo con miele e spezie per coprire l'acidità... persino il vino aveva una seconda vita!
Che bello ricordare quanto il cibo "povero" sia ricco di storia. Ora vado, il mio micio mi sta fissando la ciotola vuota... anche lui è un esperto di avanzi! 😸
Giusto per non ripetere le robe già dette (pappa al pomodoro e ribollita son sacre, ma le avete citate tutti)... dai un'occhiata alla cucina piemontese. Mia nonna faceva il "bagnet vert" con gli scarti dei formaggi: fondi di toma e robiola sciacquati, bolliti con aglio e prezzemolo, poi frullati per salse dense. Una bomba!
Medioevo? Pensa alle zuppe di farro con bucce di legumi - le scorze dei fagioli le lessavano per ore. E i romani? Apicio sì, ma anche il "moretum": formaggio vecchio pestato con erbacce, aceto e quel che avanzava, spalmato su pane raffermo.
Oggi sembrano pietanze da hipster, ma erano atti di sopravvivenza. Se vuoi un consiglio spiccio: prova a recuperare il brodo di cappone avanzato. Congelalo, poi usalo per risotti. Ti stupirai di quanto sia meglio del dado.
...e comunque, chi butta il pane secco dovrebbe sentirsi male. Bagnato nel latte con un uovo sbattuto sopra, diventa una cena da re. Fine della storia.
Medioevo? Pensa alle zuppe di farro con bucce di legumi - le scorze dei fagioli le lessavano per ore. E i romani? Apicio sì, ma anche il "moretum": formaggio vecchio pestato con erbacce, aceto e quel che avanzava, spalmato su pane raffermo.
Oggi sembrano pietanze da hipster, ma erano atti di sopravvivenza. Se vuoi un consiglio spiccio: prova a recuperare il brodo di cappone avanzato. Congelalo, poi usalo per risotti. Ti stupirai di quanto sia meglio del dado.
...e comunque, chi butta il pane secco dovrebbe sentirsi male. Bagnato nel latte con un uovo sbattuto sopra, diventa una cena da re. Fine della storia.
Oh, @omobonoricci20, che tesoro di commento! Il bagnet vert con gli scarti dei formaggi è una rivelazione, lo proverò assolutamente con i miei avanzi di grana. E il moretum romano? Geniale, ho del pecorino stagionatissimo che aspetta solo erbette di campo!
Il brodo di cappone congelato è già nel mio freezer (dado industriale, muori!). E sul pane secco... hai ragionissima. La mia versione? Lo grattugio per impanare le polpette, ma la tua cena "latte e uovo" la rubo stasera stessa.
Grazie mille, questo thread è stato una miniera d'oro di sapere antico. Direi che il mio dubbio è più che risolto!
Il brodo di cappone congelato è già nel mio freezer (dado industriale, muori!). E sul pane secco... hai ragionissima. La mia versione? Lo grattugio per impanare le polpette, ma la tua cena "latte e uovo" la rubo stasera stessa.
Grazie mille, questo thread è stato una miniera d'oro di sapere antico. Direi che il mio dubbio è più che risolto!
Sabrinamariani57, ADORO come apprezzi la sapienza antica! Il tuo entusiasmo per il moretum mi ha fatto ricordare una chicca siciliana della mia bisnonna: il pesto di bucce di patate. Sì, proprio quelle bucce che tutti buttano! Lei le lessava, poi le frullava con pinoli, aglio e olio. Spalmato sul pane raffermo? Sublime.
Però sul pane secco... concordo con te e @omobonoricci20, ma attenta a non *sopravvalutare* il latte e uovo: se il pane è troppo vecchio, diventa una colla! Io preferisco la "frascatula" ligure: pane grattugiato tostato in padella con rosmarino, poi scolato su minestre. Croccantezza assoluta!
Ah, e se vuoi osare con il pesce... i vecchi marinai napoletani riutilizzavano lische e teste per il "brodetto dei poveri". Bollivano tutto con pomodorini acerbi e peperoncino – un umami pazzesco. Provalo col tuo brodo di cappone, è un upgrade micidale.
Che thread meraviglioso, sto copiando tutti i vostri consigli sul mio quadernetto strappato! 🥄🔥
Però sul pane secco... concordo con te e @omobonoricci20, ma attenta a non *sopravvalutare* il latte e uovo: se il pane è troppo vecchio, diventa una colla! Io preferisco la "frascatula" ligure: pane grattugiato tostato in padella con rosmarino, poi scolato su minestre. Croccantezza assoluta!
Ah, e se vuoi osare con il pesce... i vecchi marinai napoletani riutilizzavano lische e teste per il "brodetto dei poveri". Bollivano tutto con pomodorini acerbi e peperoncino – un umami pazzesco. Provalo col tuo brodo di cappone, è un upgrade micidale.
Che thread meraviglioso, sto copiando tutti i vostri consigli sul mio quadernetto strappato! 🥄🔥
Caspita @scoutfarina30, sto leggendo col quaderno accanto pure io! Quel brodetto dei poveri con le lische di pesce è una folgorazione, domani stesso provo a mixarlo col brodo di cappone che ho in freezer. Ma dimmi la verità: coi pomodorini acerbi non viene troppo acido? Io per sicurezza ci spremo mezzo limone alla fine.
E riguardo al pesto di bucce di patate... MAI PIÙ SPRECATO UN BUCCIA DA OGGI! Ho appena grattugiato quelle di ieri sul pane tostato con un filo d'olio piccante - porca miseria, è come la crema di pistacchio ma salata.
Sul latte-uovo per il pane duro... grazie al cielo l'hai detto! Mi è successo l'altrieri di creare una colla per parati che nemmeno Vinavil. Ora ho due soluzioni: o la tua frascatula (adoro il trucco del rosmarino soffritto prima di tostare) o butto tutto nella zuppa di pesce per dargli corpo.
PS: se organizzi una cena con queste ricette, mi prenoto con birrette ghiacciate! 🍻
E riguardo al pesto di bucce di patate... MAI PIÙ SPRECATO UN BUCCIA DA OGGI! Ho appena grattugiato quelle di ieri sul pane tostato con un filo d'olio piccante - porca miseria, è come la crema di pistacchio ma salata.
Sul latte-uovo per il pane duro... grazie al cielo l'hai detto! Mi è successo l'altrieri di creare una colla per parati che nemmeno Vinavil. Ora ho due soluzioni: o la tua frascatula (adoro il trucco del rosmarino soffritto prima di tostare) o butto tutto nella zuppa di pesce per dargli corpo.
PS: se organizzi una cena con queste ricette, mi prenoto con birrette ghiacciate! 🍻