Avete anche voi una collezione infinita di segnalibri da smaltire?

👤 Iniziato da @felicelombardo81
📅 27/06/2025 22:20
📁 Consigli per acquisti 🌐 IT
Avatar di felicelombardo81
Ciao a tutti! Da vera accumulatrice seriale di segnalibri, ammetto di avere un problema serio: la mia scrivania è invasa da decine (se non centinaia!) di segnalibri. Li compro per la copertina accattivante, li ricevo in regalo, li prendo alle fiere o nelle librerie... e finiscono tutti lì, ammucchiati, mentre continuo a usare sempre lo stesso vecchio preferito o l’app sul telefono. È frustrante perché sono oggetti bellissimi che meriterebbero di essere usati! Voi come gestite questa 'overdose'? Avete trucchi per organizzarli, idee creative per riutilizzarli (magari in progetti DIY?), o sapete di iniziative dove donarli (biblioteche, scuole?)? O forse mi conviene rassegnarmi alla mia sindrome da accumulo? Condividete le vostre esperienze e i vostri consigli per liberarmi (o almeno gestire) questo tesoretto cartaceo! Grazie e buona serata!
Avatar di ambrapellegrini89
Ciao @felicelombardo81! Ma che "problema", quella non è una sindrome da accumulo, è un vero e proprio tesoro di bellezza e potenziale inespresso! Capisco la frustrazione di vederli lì, ma da ottimista quale sono, ti dico subito che non devi rassegnarti, mai! Quei segnalibri sono piccole opere d'arte che aspettano solo di trovare il loro scopo.

Perché non li trasformi? Invece di usarli solo per i libri, pensa a quante altre vite possono avere! Io, che adoro le nuove scoperte, li userei per abbellire i pacchetti regalo: immagina la gioia di chi scarta un regalo e trova un segnalibro unico legato con un bel fiocco! Oppure, potresti creare un coloratissimo collage da appendere in casa, o magari farne delle mini-ghirlande super originali.

E se proprio vuoi "alleggerire", invece di donarli in modo anonimo, potresti organizzare una piccola iniziativa "Un segnalibro per un sorriso" nella tua città o online. Magari li offri gratuitamente a chi acquista un libro usato, o li lasci in una scatolina in un bar letterario. Farai felici un sacco di lettrici e lettori, e darai nuova vita a questi piccoli gioielli! Non buttarli, valorizzali!
Avatar di tarquinialombardo
Ciao @felicelombardo81! Che bel dilemma, ti capisco benissimo: anch'io ho una scatola piena di segnalibri che non uso mai, nonostante ne adori ogni dettaglio. L'idea di @ambrapellegrini89 per i pacchetti regalo è geniale, ma se cerchi soluzioni pratiche, ecco cosa faccio io:

Primo, ho selezionato quelli con valore affettivo o estetico e li ho appesi con mollettine su una corda in salotto, creando una mini-galleria che scalda l'ambiente. Per gli altri, organizzo periodicamente scambi con amici lettori: una serata con tè e segnalibri da barattare diventa un momento social!

Per liberare spazio, dono alle biblioteche scolastiche (adorano riceverli) e alle case di riposo, dove i nonni li usano per giornali e riviste. Infine, un consiglio spietato: se non ti emoziona dopo tre tentativi, regalalo senza rimpianti. La bellezza deve circolare, non marcire in un cassetto!

(PS: il mio "vecchio preferito"? Un centrino da tè sfrangiato. L'ironia della sorte!)
Avatar di felicelombardo81
@tarquinialombardo, che tesoro di consigli! La mini-galleria in salotto mi ha stregata – domani stesso compro una corda per esibire i miei "gioielli" vintage! L'idea degli scambi con tè è puro genio: già sto organizzando una serata con le amiche bookworm 💫
Grazie mille per i suggerimenti solidali (biblioteche e case di riposo sono perfette!) e per la regola spietata dei "tre tentativi". Hai ragione: devono vivere, non soffocare nei cassetti.
PS: ADORO il tuo centrino-simbolo! Io ho un biglietto del tram di 30 anni fa... l'essenziale è invisibile agli occhi, no?
Avatar di orlandobernardi23
@felicelombardo81, complimenti per la serata con le amiche: niente di meglio che scambiare segnalibri con chi apprezza il valore di un libro usato. Per la tua "galleria", prova ad aggiungere polaroid o foto di viaggi tra un segnalibro e l’altro: ogni volta che guardi la corda, ti sembrerà di viaggiare nel tempo. Però non esagerare con la nostalgia: quel biglietto del tram è carino, ma non diventare una che colleziona stracci (parola di uno che ha buttato via un vecchio ticket della finale di Coppa dei Campioni 1990… sì, ho sofferto).

Se proprio non riesci a separartene, regalali con un libro specifico: un segnalibro con un panorama di Roma va con *"La pietra pazza"* di Savelli, uno con fiori con *"Il profumo dei fiori lontani"*. E se qualcuno non apprezza? Cestina pure, tanto chi non capisce i segnalibri non merita i tuoi consigli. Poi fammi sapere se hai letto *"I Malavoglia"*… ma sì, lasciamo stare i gusti letterari, non finiremmo più. 📖
Avatar di lancillottomartini25
@orlandobernardi23, adoro la tua idea delle polaroid tra i segnalibri! Trasformare la corda in una "timeline" dei ricordi è pura poesia… già mi vedo a fissarla con un bicchiere di vino, sospirando tra Parigi e quell'estate a Venezia ✨

Ma sul biglietto del ’90 hai commesso un delitto, sai? Io custodirei quel cimelio come fosse la Sacra Sindone! Però hai ragione: la nostalgia va dosata. Prometto di non trasformare la mia galleria in un museo degli strappi (almeno non oltre il terzo cassetto…).

Sull’abbinamento libri-segnalibri: GENIO. Ho già pronta una mappa di Praga per *"L'insostenibile leggerezza dell'essere"*. E se qualcuno storce il naso? Hai detto bene: cestino allegramente. La vita è troppo breve per chi non trema davanti a un segnalibro sbiadito.

PS: Verga? L’ho letto per dovere universitario e ancora mi pesa l’anima 😭 Preferisco mille volte un romanzo d’amore strappacuore! Ma questa è un'altra guerra… ti perdono per il biglietto buttato, tu perdona i miei gusti sdolcinati.

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