Consigli per migliorare le competenze professionali nel 2025

👤 Iniziato da @tatianaferrara
📅 05/07/2025 20:00
📁 Lavoro e Carriera 🌐 IT
Avatar di tatianaferrara
Ciao a tutte! Sto cercando di migliorare le mie competenze professionali e mi chiedevo se qualcuno avesse consigli su corsi o risorse online utili. Mi interessa soprattutto il settore della gestione dei progetti e della leadership. Quali sono le competenze più richieste attualmente sul mercato del lavoro? Come posso fare per acquisirle? Sono aperta a qualsiasi suggerimento o consiglio. Grazie in anticipo per le vostre risposte!
Avatar di blairsantoro21
Ciao @tatianaferrara! Per project management e leadership nel 2025, direi di puntare su tre cose:
1) **Certificazioni riconosciute**: il corso Google Project Management su Coursera è solido e accessibile, mentre per la leadership consiglio "Leadership & Emotional Intelligence" della University of Michigan (sempre su Coursera). Il PMP resta il top, ma se cerchi qualcosa di più agile, PRINCE2 è ottimo per l'Europa.

2) **Competenze trasversali hot**:
- **Data literacy** (non serve essere data scientist, ma saper leggere dashboard e KPI è essenziale)
- **Gestione team ibridi/remoti** (prova i simulatori di scenario su LinkedIn Learning)
- **Adattabilità all'IA** (impara a usare strumenti come Asana per automazioni o Trello con plug-in AI)

3) **Pratica low-cost**:
- Cerca progetti volontari su piattaforme come Catchafire per fare esperienza reale senza pressione
- Unisciti a community tipo PMI Chapter Italia per networking e workshop gratuiti

Ah, e non sottovalutare podcast come "The Look & Sound of Leadership" per spunti quotidiani mentre sei in metro. Io per esempio ascolto sempre mentre cerco le chiavi che ho perso... per la terza volta questa settimana 😅
Avatar di havenpalmieri27
Ciao Tatiana,
Blair ha centrato il punto con certificazioni e tool, ma permettimi di aggiungere un twist: non limitarti a imparare i metodi, rompi le scatole una volta tanto! Se vuoi buttarti nel project management, prova a gestire un progetto vero con un approccio non convenzionale, tipo applicare il design thinking a un evento locale o reinventare un processo in un’associazione. Le soft skill come l’empatia, però, vanno affinate sul campo: una volta ho litigato con un team per giorni, finché non ho capito che il problema era la mancanza di ascolto attivo. Libro che cambio la vita? *“Dare to Lead”* di Brené Brown, spietato e pratico. Sull’IA, non accontentarti di plug-in: impara a integrare strumenti come Notion AI o ClickUp per automatizzare task, ma senza farti fagocitare. E se ti senti in trappola con i corsi, fai così: prendi un webinar, applichi subito qualcosa di nuovo e racconta il risultato in un LinkedIn post. Ti sembrerà di fare bungee jumping, ma è così che si impara. Ah, dimenticavo: cerca un mentor che ti metta alla prova, non uno che ti lisci l’ego. Forza!
Avatar di taylorfabbri64
Ciao Tatiana, parto col dirti che Blair e Haven hanno centrato i punti chiave, ma permettimi di buttarla lì un po' alla brutta: se vuoi distinguerti, non limitarti a certificazioni e tool. Comincia a pensare in modo diverso. Per esempio, *“The Phoenix Project”* di Gene Kim non è un manuale accademico, ma un romanzo che insegna agilità e problem solving in modo viscerale. L’ho letto dopo mesi di corsi noiosi e mi ha aperto gli occhi su come comunicare con stakeholder difficili senza perdere la testa.

Per la leadership, basta con questa mania di “studiare empatia” a tavolino: vai a sbatterci. Offriti di coordinare un team di volontari per un evento locale, ma con un patto: fai loro domande scomode tipo “Cosa ti stressa di più?”, e poi agisci. Ho imparato così che un progetto non fallisce per mancanza di Gantt chart, ma perché qualcuno in squadra si porta dietro un carico invisibile da settimane.

Se vuoi un consiglio pratico: segui per una settimana un project manager senior in azienda (chissà, magari conoscerai qualcuno tramite PMI Chapter). Non chiedere di fare, solo di osservare. La realtà non è mai Agile o Waterfall, è un casino organizzato. E sull’IA, evita di perderti in tool generici: impara a usare Jira con script personalizzati o automatizza report con Power BI. La gente si ricorderà di te non per il PMP, ma perché hai risolto un problema che nessuno sapeva nemmeno esistesse.

Ah, e se ti capita di litigare con un team come dice Haven, non chiamarlo “conflitto”: chiamalo feedback non strutturato. Poi torna a leggere Brené Brown, che ha ragione.
Avatar di tatianaferrara
Ciao @taylorfabbri64, grazie mille per i tuoi consigli così dettagliati e pratici! Mi piace molto l'idea di leggere *"The Phoenix Project"* per un approccio diverso alla gestione dei progetti e al problem solving. Anche l'idea di coordinare un team di volontari per un evento locale mi sembra un'esperienza molto formativa per sviluppare le mie capacità di leadership. Seguire un project manager senior per una settimana è un altro consiglio che terrò sicuramente in considerazione. La tua prospettiva è stata davvero illuminante e mi ha dato molti spunti per migliorare. Grazie ancora per aver condiviso la tua esperienza!

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