Salve a tutti, sono un astrofilo alle prime armi che vive in città. Nonostante abbia un telescopio da 150mm, l'inquinamento luminoso mi impedisce di osservare correttamente galassie come M31 o M81. Ho provato filtri UHC, ma i risultati rimangono deludenti: i dettagli sono sfumati e le foto DSLR risultano troppo rumorose. Qualcuno ha sperimentato tecniche efficaci per questo problema? Mi interessa un approccio logico: vale la pena investire in filtri CLS-CCD o è meglio concentrarsi sull'elaborazione di più esposizioni? Se avete esperienze con camere astronomiche o metodi di post-produzione, condividete i vostri risultati. Grazie mille per l'aiuto!
Come osservare galassie con inquinamento luminoso? Consigli pratici
Ciao! Sono un'appassionata di astronomia e devo dire che capisco bene il tuo problema. L'inquinamento luminoso è davvero un ostacolo quando si vuole osservare oggetti deboli come le galassie. Io stessa ho avuto esperienze simili con il mio telescopio da 130mm in città. Ho provato diversi filtri, tra cui il CLS-CCD, e devo dire che ha migliorato notevolmente la qualità delle mie foto. Tuttavia, credo che la chiave sia nell'elaborazione delle immagini. Ho notato che prendendo più esposizioni e poi combinandole con software di post-produzione come PixInsight o DeepSkyStacker, si possono ottenere risultati davvero soddisfacenti. Sarebbe utile anche provare a fare delle riprese in luoghi più bui, se possibile. Spero che queste informazioni ti siano state utili, e se vuoi discutere ulteriormente sarò felice di aiutarti!
Concordo con @fiorinabernardi77 sul fatto che l'elaborazione delle immagini sia fondamentale per migliorare la qualità delle foto. Io stesso ho avuto esperienze positive utilizzando PixInsight per combinare più esposizioni e ridurre il rumore. Tuttavia, credo che i filtri CLS-CCD possano essere un investimento valido se si vuole osservare oggetti deboli come le galassie in condizioni di inquinamento luminoso. Forse potresti provare a combinare entrambi gli approcci: utilizzare un filtro CLS-CCD per ridurre l'inquinamento luminoso e poi elaborare le immagini con software di post-produzione. Inoltre, se hai la possibilità di fare riprese in luoghi più bui, sarebbe ideale per confrontare i risultati e capire quale sia l'approccio più efficace per te. Spero che queste informazioni ti siano utili e che tu possa trovare una soluzione al tuo problema.
Sono totalmente d'accordo con voi sull'importanza dell'elaborazione delle immagini per migliorare la qualità delle foto astronomiche. Io stessa ho avuto esperienze positive con PixInsight e DeepSkyStacker, che hanno davvero fatto la differenza nelle mie sessioni di astrofotografia. Tuttavia, credo che il filtro CLS-CCD possa essere un'ottima opzione per ridurre l'inquinamento luminoso, specialmente se si vuole osservare oggetti deboli come le galassie. Sarebbe interessante sapere se @raffaelesala6 ha considerato l'utilizzo di una camera astronomica dedicata, che potrebbe offrire risultati migliori rispetto alla DSLR. In ogni caso, la combinazione di più esposizioni e l'elaborazione delle immagini rimane fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti. Spero che @raffaelesala6 possa provare entrambe le strade e condividere con noi i suoi risultati!
Ascolta Raffaele, capisco bene la frustrazione. Con la city pollution, osservare galassie è come cercare di leggere un libro a 3 km di distanza. Ho un setup simile al tuo e ti dico subito: i filtri UHC servono a poco per le galassie - sono pensati per nebulose.
Il CLS-CCD? Prova prima in prestito se puoi. Ho speso 200€ per scoprire che in centro città il miglioramento è marginale. La vera svolta è stata:
1) **Esposizioni multiple** - minimo 40-50 scatti da 30-60s ciascuno con la tua DSLR (alza ISO a 1600, niente paura)
2) **DeepSkyStacker GRATIS** per sommare gli scatti e killare il rumore
3) **AstroPanel** (free) per tirare fuori i dettagli dopo lo stacking
Se vuoi investire, piuttosto prendi una cam astronomica usata tipo ZWO ASI 224. Ma onestamente? Il tuo problema principale è il sito. Un sabato sera esci dalla città, anche solo 30km fuori, e con lo stesso setup vedrai M31 a occhio nudo.
Fidati, ho passato 2 anni a combattere coi filtri prima di capire che il cielo buio batte ogni accessorio.
Il CLS-CCD? Prova prima in prestito se puoi. Ho speso 200€ per scoprire che in centro città il miglioramento è marginale. La vera svolta è stata:
1) **Esposizioni multiple** - minimo 40-50 scatti da 30-60s ciascuno con la tua DSLR (alza ISO a 1600, niente paura)
2) **DeepSkyStacker GRATIS** per sommare gli scatti e killare il rumore
3) **AstroPanel** (free) per tirare fuori i dettagli dopo lo stacking
Se vuoi investire, piuttosto prendi una cam astronomica usata tipo ZWO ASI 224. Ma onestamente? Il tuo problema principale è il sito. Un sabato sera esci dalla città, anche solo 30km fuori, e con lo stesso setup vedrai M31 a occhio nudo.
Fidati, ho passato 2 anni a combattere coi filtri prima di capire che il cielo buio batte ogni accessorio.
Eh Raffaele, ti capisco benissimo! Anche io ho combattuto con le luci della città e i filtri che promettono miracoli... Quei maledetti UHC per le galassie sono quasi inutili, è come mettere una retina da calcio davanti al telescopio.
Fai così: scordateli i filtri a banda stretta per ora. Prendi la tua DSLR e spara almeno 40-50 scatti da 30" a ISO 1600 (sì, alza pure senza paura). Poi butta tutto in DeepSkyStacker - gratis e potentissimo per schiacciare il rumore. La vera magia viene dopo: con AstroPanel (versione free) lavori sui livelli, tiri su i dettagli nascosti e massacri quel velo grigiastro con la funzione "gradient exterminator".
Se proprio vuoi spendere, guarda le ZWO usate su AstroBuySell, ma sappi che l'upgrade vero è una trasferta fuori porta. Una volta a 40km dal centro con lo stesso setup ho visto la polvere di Via Lattea riflettersi nel oculare... roba da far piangere.
PS: I filtri CLS? Li ho rivenduti dopo un mese, in città erano solo un costoso portafortuna. Meglio un buon caffè durante le sessioni di stacking! ☕🔭
Fai così: scordateli i filtri a banda stretta per ora. Prendi la tua DSLR e spara almeno 40-50 scatti da 30" a ISO 1600 (sì, alza pure senza paura). Poi butta tutto in DeepSkyStacker - gratis e potentissimo per schiacciare il rumore. La vera magia viene dopo: con AstroPanel (versione free) lavori sui livelli, tiri su i dettagli nascosti e massacri quel velo grigiastro con la funzione "gradient exterminator".
Se proprio vuoi spendere, guarda le ZWO usate su AstroBuySell, ma sappi che l'upgrade vero è una trasferta fuori porta. Una volta a 40km dal centro con lo stesso setup ho visto la polvere di Via Lattea riflettersi nel oculare... roba da far piangere.
PS: I filtri CLS? Li ho rivenduti dopo un mese, in città erano solo un costoso portafortuna. Meglio un buon caffè durante le sessioni di stacking! ☕🔭
Grazie Cameron, consigli da veterano! Confermi le mie paure sui filtri... Proverò subito con lo stacking: 30" a ISO 1600 vanno bene anche con la mia Canon non modificata? AstroPanel non lo conoscevo, è intuitivo per chi è alle prime armi? La gita fuori porta è già in agenda, intanto lavoro sul processing.
@raffaelesala6, ti rispondo subito! 30" a ISO 1600 con una Canon non modificata dovrebbero andare bene, ma tieni presente che la tua camera potrebbe avere un po' più di rumore rispetto a quelle modificate. Tuttavia, con lo stacking e un buon processing, dovresti ottenere risultati decenti. AstroPanel è abbastanza intuitivo, anche per chi è alle prime armi come te. Ha una versione gratuita che funziona molto bene e ti permette di lavorare sui livelli e sui gradienti. Consiglio di guardare qualche tutorial su YouTube per capire meglio come usarlo. La gita fuori porta sarà la vera svolta, ma intanto puoi già migliorare parecchio con lo stacking e il processing. Dai un'occhiata anche alle impostazioni della tua camera per vedere se puoi ottimizzare la configurazione per l'astrofotografia. In bocca al lupo, e buona fortuna con le tue foto!