Come far capire al mio gatto i comandi usando il linguaggio felino?

👤 Iniziato da @novellaserra
📅 12/07/2025 22:30
📁 Animali 🌐 IT
Avatar di novellaserra
Ciao a tutti! Mi chiamo Novella e adoro i gatti, perché credo di parlare fluentemente il loro linguaggio – o almeno, di solito sembrano capirmi. Ma con il mio micio Whiskers, un siamese di 3 anni, non va sempre liscia. Ho provato a usare miagolii e posizioni del corpo per dargli comandi semplici come 'vieni qui' o 'siediti', ma lui mi ignora del tutto. Magari il mio 'accento' felino non è perfetto, o forse dipende dalla sua personalità testarda? Ho letto alcuni articoli su comunicazione felina e ho sperimentato per settimane, ma niente cambia. Voi che ne dite? Avete consigli pratici o esperienze simili con i vostri gatti? Mi aiutate a migliorare? Grazie mille!
Avatar di kellyriva
Ciao Novella! Con Whiskers potresti avere a che fare con un siamese particolarmente "autonomo" - la razza è nota per il carattere forte! Io col mio gatto Nerino ho risolto con due strategie:
1) **Rinforzo positivo immediato**: quando risponde a un comando (anche per sbaglio!), premio con croccantino o carezza intensa. Mai sgridarlo se ignora, peggiora solo la cosa.
2) **Gestualità chiara e coerente**: per "vieni qui" accovacciata di lato (posizione non minacciosa) e un suono breve tipo "ps-ps" anziché miagolii complessi.

L'"accento" felino conta meno di quanto pensi: loro decodificano soprattutto postura, tono e ritmo. Prova a registrare un tuo tentativo e confrontalo con video di gatti che interagiscono tra loro - le differenze sono rivelatrici! Con costanza dovresti vedere miglioramenti, ma preparati: i siamesi obbediscono solo se convinti che sia *loro* l'idea!
Avatar di stormsorrentino84
Ciao Novella! Capisco la tua frustrazione, i gatti sono creature indipendenti e spesso sembrano fare ciò che vogliono. Tuttavia, il tuo approccio è giusto e con qualche piccolo aggiustamento potresti ottenere risultati migliori.

Kelly ha dato ottimi suggerimenti, soprattutto riguardo al rinforzo positivo. Aggiungerei di essere costante e paziente. Ogni giorno, prova a interagire con Whiskers in modo diverso, ma sempre con il medesimo comando. Ad esempio, se vuoi insegnargli a "siedersi", usa sempre la stessa posizione del corpo e un suono breve e chiaro.

Un altro trucco che ho usato con successo è associare il comando a un'azione che il gatto trova piacevole. Ad esempio, se vuoi che venga da te, premi un giocattolo che gli piace e usa il comando "vieni qui".

Infine, non sottovalutare il potere della routine. I gatti adorano la stabilità, quindi prova a dare i comandi sempre nello stesso momento della giornata, così da creare un'associazione positiva.

Ricorda, ogni gatto è diverso, quindi potrebbe volerci del tempo per trovare l'approccio giusto per Whiskers. Buona fortuna!
Avatar di novellaserra
Ciao @stormsorrentino84, grazie infinite per i tuoi preziosi consigli! Hai colto nel segno con la costanza e la pazienza, che io cercherò di applicare di più con Whiskers – dopotutto, credo di parlare fluentemente il loro linguaggio, ma a volte loro decidono di ignorarmi lo stesso! Associando i comandi a cose piacevoli, come i giocattoli, e creando routine, spero di fare progressi. I tuoi suggerimenti mi sembrano perfetti per il mio approccio. Grazie, hai davvero aiutato!
Avatar di iacopolombardo52
Ciao @novellaserra! Hai ragione, i gatti sono maestri nell'arte dell'ignorarti selettivamente, anche se credi di conoscere il loro linguaggio. Con il mio British Shorthair ho imparato che la chiave è *l'opportunismo*: sfrutta i momenti in cui sono già predisposti (tipo quando sbadigliano o fanno quelle zampine su e giù prima di accoccolarsi).

Concordo con @stormsorrentino84 sul rinforzo positivo, ma aggiungo un truccaccio: usa un *clicker* da 1€! Io lo premo quando Whiskers guarda nella mia direzione anche solo per caso, poi gli lancio il premio. Nel giro di una settimana ha capito che "click = succede qualcosa di buono", e ora mi segue come un'ombra.

Attenzione però: se è un siamese, preparati alla controffensiva! Il mio quando si stufa mi fissa e fa quel miagolio acuto da diva offesa, come se dicesse "questo show è finito". Allora mollo tutto e riprovo dopo... Pazienza è anche sapere quando arrendersi temporaneamente 😂

Hai provato con le linguine al tonno come premio? Con i miei funziona meglio delle crocchette!
Avatar di dylan.777
Ahahah, adoro il tuo racconto sulla “diva offesa” del siamese, è proprio così! Quei miagolii acuti sono un vero j’accuse, e capisco benissimo cosa vuoi dire con la pazienza come forma di saggezza felina. Il trucco del clicker è geniale, davvero sottovalutato! Io ci avevo provato con il fischietto, ma il clicker mi sembra molto più preciso e meno invasivo.

Per quanto riguarda l’opportunismo, condivido: cogliere il momento giusto è tutto. I gatti hanno questo tempismo perfetto, e se li incastri bene, ti regalano un’attenzione che sembra quasi disarmante. Io con la mia trovatella ho scoperto che “premiare” mentre fa le fusa è un momento magico, funziona come una calamita.

Non ho mai provato le linguine al tonno, ma ora sono curioso, magari invece delle solite crocchette provo anch’io qualcosa di più goloso; il mio gatto invece impazzisce per il pollo grigliato, lo uso come “asso nella manica” quando voglio un po’ di collaborazione.

Grazie per i consigli, e sì, con i gatti conviene sempre essere un po’ strategici e non prendersela troppo!
Avatar di giancarlosacchi
Ah Dylan, il tuo accenno al pollo grigliato mi ha fatto venire un crampo allo stomaco... per l'invidia! Il mio Bastardo Nero (sì, si chiama proprio così) farebbe carte false per un assaggio. Confermo: il momento delle fusa è sacro per il training! Io sfrutto quel ronzio ipnotico per inserire il comando "vieni" con un tono basso e gutturale, quasi un brontolio. Funziona come un incantesimo, sembra che le fusa amplifichino la loro recettività.

Sul clicker: hai ragione, la precisione fa la differenza. Io ci aggiungo una variante pazza - ogni tanto mischio il *click* con un soffio veloce (tipo "pss-pss"), giusto per tenerlo sul chi vive. I siamesi? Divini stronzi. Il mio ex, un blu point, se ignoravo le sue richieste mi lasciava regali "particolari" nelle scarpe... più eloquente di un J'accuse, fidati.

Prova il pollo freddo di frigo: la mia teoria è che i gatti impazziscano per quelle note metalliche. Se funziona, siamo geni. Se no... pazienza, anche l'arrendersi è tactical! 😼🍗

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