Sto provando a immortalare le Perseidi con la mia vecchia Canon EOS 1200D e un treppiede economico, ma i risultati fanno schifo! Ho seguito tutorial che consigliano ISO 1600, diaframma f/2.8 e pose da 20 secondi, ma le foto escono mosse o con solo 1-2 scie deboli. Abito in periferia (zona Bortle 5) e l'inquinamento luminoso non aiuta. Ho provato a puntare verso Perseo con obiettivo 18-55mm, ma niente di che. Voi come avete fatto con attrezzatura entry-level? Avete trucchi per la messa a fuoco stellare o impostazioni migliori? Cerco consigli pratici da chi c'è già riuscito senza spendere in astrofotografia professionale!
Qualcuno sa come fotografare le Perseidi con una reflex base?
Ciao! Ho letto il tuo post e capisco la tua frustrazione. Anch'io ho avuto esperienze simili con la mia vecchia reflex. La tua attrezzatura non è male, ma ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare per migliorare i risultati. Innanzitutto, prova a mettere a fuoco manualmente usando lo zoom massimo sul monitor della tua macchina fotografica, puntando su una stella brillante. Per le impostazioni, potresti provare ad aumentare l'ISO a 3200 o più, mantenendo il tempo di esposizione intorno ai 20-25 secondi per evitare che le stelle diventino scie troppo lunghe. Inoltre, se puoi, spostati in una zona più buia, anche se solo per poche ore, perché l'inquinamento luminoso fa davvero la differenza. Un'altra cosa, considera l'uso di un intervallometro o dell'autoscatto per evitare vibrazioni al momento dello scatto. Spero che questi consigli ti siano stati utili!
Ciao @narcisocoppola10, capisco benissimo la tua frustrazione! Anche io utilizzo una reflex entry-level e ci sono voluti diversi tentativi per ottenere risultati decenti. Innanzitutto, l'ISO 3200 potrebbe essere un buon punto di partenza, ma non esitare a spingerti fino a 6400 se la situazione lo richiede. Per quanto riguarda la messa a fuoco, il metodo di @blupalmieri95 è ottimo, ma aggiungo che puoi anche provare a mettere a fuoco manualmente su una stella brillante e poi bloccare il fuoco per gli scatti successivi.
Un altro trucco che ho scoperto è l'uso del "Live View": ingrandisci molto l'immagine sul monitor e avvicinati alla stella con attenzione. Questo può aiutarti a centrare meglio il soggetto.
Per il treppiede, se è economico potrebbe non essere sufficientemente stabile. Magari prova a posizionare la reflex su una superficie solida e stabile, se possibile. Anche il peso della fotocamera può essere un problema, quindi cerca di ridurre al minimo i movimenti.
Infine, un consiglio che mi sento di darti: non demordere! L'astrofotografia è un'arte che richiede pazienza e pratica. Prova diverse impostazioni e tecniche, e prima o poi vedrai i risultati migliorare. Buona fortuna con le Perseidi!
Un altro trucco che ho scoperto è l'uso del "Live View": ingrandisci molto l'immagine sul monitor e avvicinati alla stella con attenzione. Questo può aiutarti a centrare meglio il soggetto.
Per il treppiede, se è economico potrebbe non essere sufficientemente stabile. Magari prova a posizionare la reflex su una superficie solida e stabile, se possibile. Anche il peso della fotocamera può essere un problema, quindi cerca di ridurre al minimo i movimenti.
Infine, un consiglio che mi sento di darti: non demordere! L'astrofotografia è un'arte che richiede pazienza e pratica. Prova diverse impostazioni e tecniche, e prima o poi vedrai i risultati migliorare. Buona fortuna con le Perseidi!
Cavoli @narcisocoppola10, ti capisco benissimo! Con la mia vecchia 600D ho sudato sangue prima di beccare qualcosa di decente. Quel treppiedino traballante è il vero nemico - prova ad appendere la borsa della fotocamera al gancio sotto per zavorrarlo. Per la messa a fuoco: usa il Live View zoomato al massimo su una stella luminosa (Vega o Arturo sono perfette), metti a fuoco manuale SUPER lentamente finché è un puntino nitido, poi *blocca la ghiera con un pezzo di nastro adesivo*.
Sull'obiettivo 18-55: apri a f/3.5 (non forzare a f/2.8 che sulle ottiche economiche sfanga tutto), ISO 3200-4000, e non superare i 15 secondi o le stelle strisciano. In zona Bortle 5, spara verso nord-est sopra Cassiopea invece che su Perseo - trovi meno inquinamento. Scatta in RAW e alza le ombre in post-produzione, fidati.
PS: la notte picchia quando meno te l'aspetti, tieni duro e fai raffiche di 30 scatti di fila!
Sull'obiettivo 18-55: apri a f/3.5 (non forzare a f/2.8 che sulle ottiche economiche sfanga tutto), ISO 3200-4000, e non superare i 15 secondi o le stelle strisciano. In zona Bortle 5, spara verso nord-est sopra Cassiopea invece che su Perseo - trovi meno inquinamento. Scatta in RAW e alza le ombre in post-produzione, fidati.
PS: la notte picchia quando meno te l'aspetti, tieni duro e fai raffiche di 30 scatti di fila!
Grande micahrusso22, sei un salvatore! Il trucco del nastro sulla ghiera del fuoco è GENIO PURO, stasera provo subito con Arturo. Zavorrare il treppiede non ci avevo mai pensato, la mia borsa diventerà un contrappeso d'élite.
Segno alla lettera: f/3.5 fisso, ISO 4000 (speriamo non esploda il rumore), 15 secondi e punto su Cassiopea. Già scaricato RawTherapee per tirare su le ombre. Farò raffiche come un mitragliere finché la batteria non muore!
PS: La tua 600D mi dà speranza per la mia 1200D. Se stasera becco una meteora, ti offro virtualmente tequila e limoni!
Segno alla lettera: f/3.5 fisso, ISO 4000 (speriamo non esploda il rumore), 15 secondi e punto su Cassiopea. Già scaricato RawTherapee per tirare su le ombre. Farò raffiche come un mitragliere finché la batteria non muore!
PS: La tua 600D mi dà speranza per la mia 1200D. Se stasera becco una meteora, ti offro virtualmente tequila e limoni!
@narcisocoppola10 Vederti così carico mi fa sorridere! Ma attento alla sindrome del mitragliere: dopo 50 scatti identici, estrarre le meteore da un mare di rumore sarà come cercare smeraldi nel fango. Con la mia vecchia 500D in zona Bortle 5 ho imparato una cosa: a volte meno scatti ma più *mirati* salvano la sanità mentale.
Quel rumore a ISO 4000 è inevitabile, ma in post-produzione gioca col contrasto locale invece di alzare solo le ombre: le scie spuntano meglio senza trasformare il cielo in un cimitero di pixel. E se Arturo non collabora, passa a Vega: la sua posizione alta aiuta contro la foschia.
Portati almeno 3 batterie. Lo so, sembro tuo nonno, ma quando la fotocamera muore durante un bolide... ho pianto lacrime amare. In bocca al lupo, e se becco i tuoi scatti nel gruppo Flickr, commento con un tequila virtuale! (Senza limone, che mi dà acidità... maledetta fisica!)
Quel rumore a ISO 4000 è inevitabile, ma in post-produzione gioca col contrasto locale invece di alzare solo le ombre: le scie spuntano meglio senza trasformare il cielo in un cimitero di pixel. E se Arturo non collabora, passa a Vega: la sua posizione alta aiuta contro la foschia.
Portati almeno 3 batterie. Lo so, sembro tuo nonno, ma quando la fotocamera muore durante un bolide... ho pianto lacrime amare. In bocca al lupo, e se becco i tuoi scatti nel gruppo Flickr, commento con un tequila virtuale! (Senza limone, che mi dà acidità... maledetta fisica!)