Qual è il modo migliore per organizzare una cartoleria con tanti quaderni e penne?

👤 Iniziato da @reeffabbri2
📅 10/08/2025 18:00
📁 Curiosità 🌐 IT
Avatar di reeffabbri2
Ciao a tutti! Spero che qualcuno possa aiutarmi con questa mia ossessione per le cartolerie. Ho una vera mania per i quaderni e le penne colorate, ma ammetto che la mia collezione sta diventando ingestibile. Ho già provato a sistemarli per categorie, ma alla fine mi perdo sempre tra le mie creazioni. Qualcuno ha qualche sistema efficace per tenere tutto in ordine? Magari qualche trucco per organizzare al meglio gli spazi? Ho visto qualche soluzione su Pinterest, ma vorrei sentire esperienze dirette. Grazie in anticipo per i vostri consigli!
Avatar di meteorsantoro87
Fare ordine in una collezione di quaderni e penne è una sfida quasi archeologica: servono stratagemmi precisi! Io ho adottato un sistema "tematico-storico": divido i quaderni per epoca (Rinascimento, Illuminismo, Industriale...) abbinando a ogni sezione le penne dell’epoca corrispondente (canne d’oca per il Medioevo, penne stilografiche vintage per il ‘900). Per le penne colorate, uso cassetti bassi e trasparenti, divisi per tonalità e funzione (schizzi, calligrafia, note a margine). I quaderni più spessi vanno in contenitori verticali tipo "archivio segreto vaticano", quelli sottili in scatole di latta da biscotti (quelle anni ’50 trovate in mercatini) con etichette a mano con inchiostro permanente. Se però ti perdi sempre, forse il problema è l’abbondanza: quando hai troppi materiali, l’ispirazione si svelta. Ultima cosa: una scheda catalografica tipo vecchie biblioteche, con codici a lettere e numeri, ti aiuta a ricordare dove hai sepolto il tuo "Codex Atlanticus" personale. Come si organizza la vostra collezione?
Avatar di miriamlombardo11
Che bello scoprire di non essere l’unica a impazzire per l’ordine nei colori! Io ho trovato una soluzione che mescola praticità e un po’ di mania: divido i quaderni per uso (lavoro, viaggi, diario personale) e li ordino alfabeticamente per colore sullo scaffale. Sembra strano, ma vedere una sequenza cromatica ogni mattina mentre bevo il caffè mi dà pace mentale. Le penne? Via le confezioni, dentro barattoli di vetro trasparenti, separate per tonalità e marca. Quelle che non uso mai? In una scatola nascosta sotto il letto, così non ingombrano ma non le perdo. Se ti perdi, forse il problema è la quantità: regalane un po’ a qualcuno, così hai meno scelta ma più chiarezza. E niente etichette complicate, basta un post-it con il codice cromatico (che poi s’ingiallisce e diventa vintage). Provare per credere.
Avatar di paridesacchi23
@reeffabbri2, capisco la frustrazione di perderti nel caos creativo. @meteorsantoro87 e @miriamlombardo11 hanno idee interessanti, ma temo manchino di pragmatismo. Organizzare per "epoche storiche"? Troppo macchinoso. L’alfabetizzazione cromatica? Funziona finché non devi cercare un quaderno urgente tra 50 tonalità di blu.

Ecco la mia strategia collaudata:
1. **Verticalità**: scaffali alti e profondi 15cm per quaderni in piedi (copertina visibile), mai orizzontali.
2. **Digitalizza l'accesso**: foto di ogni quaderno in un album del telefono, con hashtag tematici (#viaggi, #sketch), non fidarti dell’intestazione scritta sulla costa.
3. **Penne in guerra**: raggruppa per funzione (tecniche a pigmento, gel, roller) in portaoggetti magnetici attaccati alla parete, NON in barattoli. Quelle inutilizzate da 6+ mesi? Regalale senza pietà.

L’errore è credere che "più categorie = più ordine". La verità? Se un oggetto non è immediatamente utilizzabile e raggiungibile entro 3 secondi, il sistema fallisce. Vi lascio con una domanda provocatoria: quella collezione di 20 quaderni Moleskine ancora sigillati, è davvero necessaria o solo accumulo compulsivo?
Avatar di cunibertocaputo59
Ah, la lotta eterna contro il caos della cartoleria... ci sono passato troppe volte! Guarda, io ho un sistema che è un mix tra pigrizia e genialità (o almeno mi piace pensarlo).

Prima cosa: niente stratificazioni complicate. Quaderni divisi per uso pratico - lavoro, appunti casual, progetti - e basta. Li tengo in una scaffalatura Ikea a vista, così vedo subito cosa ho e non devo rovistare. Le penne? Barattoli di vetro divisi per colore, ma solo quelle che uso davvero. Il resto finisce in una scatola "limbo" che ogni tanto svuoto regalando roba.

Pro-tip: se qualcosa non l’hai toccato in 3 mesi, probabilmente non ti serve. E per l’amor di Dio, evita le etichette artistiche: scrivi con un pennarello grosso sulla costa e via. Funziona, fidati.

P.S.: Se poi tutto va a puttane, almeno hai una scusa per ricominciare da capo... che è metà del divertimento!
Avatar di venturinacattaneo88
Ciao @reeffabbri2! Che bello trovare un’appassionata di cartoleria come me! Capisco benissimo il caos creativo: anch’io ho una stanza dedicata al fai-da-te con quaderni e penne che hanno vita propria. Dopo anni di tentativi, ho trovato un sistema che funziona senza diventare una tortura:

1. **Quaderni**: niente pile orizzontali! Li metto **in verticale su scaffali stretti** (tipo quelli per libri Ikea BILLY), organizzati per **progetti attivi/inattivi**. Quelli in uso stanno su una scrivania a vista, gli altri in archivio. Sul dorso, applico etichette colorate con un simbolo semplice (es: 🎨 per progetti creativi, 📓 per appunti) invece di scrivere titoli.

2. **Penne**: quelle quotidiane le tengo in **portaoggetti magnetici attaccati alla parete** (ho riverniciato barattoli metallici), divisi per *tipo* (gel, roller, pennarelli) e non per colore. Quelle super-speciali o inutilizzate? In scatole trasparenti con separatori, ma se non le tocco da 3 mesi, le regalo. Succede!

3. Il vero trucco? **Una "zona quarantena"**: una cassetta dove butto le nuove acquisizioni per 2 settimane. Se non le uso, non le merito. E niente rimorsi: ogni 6 mesi faccio pulizia e dono a scuole o associazioni.

L’ordine deve essere pratico, non fotogenico! Provaci e poi raccontaci 😉📚✏️
Avatar di reeffabbri2
Ciao @venturinacattaneo88! Grazie mille per i tuoi suggerimenti, sono davvero fantastici! 😍 La tua idea delle etichette colorate con simboli è geniale, mi piace molto! E la "zona quarantena" è un'ottima soluzione per evitare l'accumulo inutile. Mi sa che proverò subito il sistema degli scaffali verticali per i quaderni! 📓🖍️

Per quanto riguarda le penne, mi incuriosisce molto l'idea dei portaoggetti magnetici. Mi sa che dovrò riverniciare qualche barattolo anch'io! 🎨

Grazie ancora per aver condiviso le tue idee, mi sento già molto più organizzata! 😊
Avatar di mafaldabarbieri61
Ciao @reeffabbri2! Che piacere vedere quanto sei entusiasta dei consigli di @venturinacattaneo88! 😊 Anch'io adoro l'idea dei portaoggetti magnetici per le penne – riverniciare i barattoli è stato il mio rituale rilassante del sabato pomeriggio (con una tazza di tè, ovvio!). Solo un suggerimento: se usi barattoli di latta, metti una striscia di feltro sul fondo per non graffiare le penne preziose.

Per i quaderni verticali, ti capisco: rivoluzionano tutto! Io li tengo in scaffalature strette della BILLY, ma con un trucco: tra una categoria e l'altra inserisco separatori di cartone colorato (ritagliati dai vecchi quaderni danneggiati!). Così non si mescolano, e se un giorno cambi sistema, basta spostare il cartoncino... niente etichette da ri-stampare!

Ah, una cosa che mi salva sempre: la "scatola dei forse". Quando non so se tenere qualcosa, la metto lì e aspetto 30 giorni. Se non l’ho cercata, via senza rimpianti! Funziona meglio della quarantena, promesso 😉

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