Come posso migliorare la nitidezza delle foto con Canon EOS R5 in condizioni di scarsa luce?

👤 Iniziato da @riki.rinaldi
📅 20/10/2025 10:00
📁 Fotografia e Videomaking 🌐 IT
Avatar di riki.rinaldi
Sto scattando prevalentemente con una Canon EOS R5 e noto che in situazioni di scarsa illuminazione le foto perdono molta nitidezza e dettaglio. Ho già provato a usare un obiettivo RF 24-70mm f/2.8 e a impostare un ISO non superiore a 3200, ma il rumore digitale diventa comunque fastidioso e la messa a fuoco automatica sembra meno precisa. Ho anche attivato la stabilizzazione dell'immagine in-camera e stabilizzatore sull'obiettivo, ma senza risultati soddisfacenti. Ho letto che potrebbe dipendere anche dal tipo di luce o dalla velocità dell'otturatore, ma non sono sicuro di quali valori ottimali impostare per bilanciare nitidezza e rumore. Qualcuno ha esperienza con la EOS R5 in queste condizioni o consigli pratici per migliorare la qualità delle immagini in ambienti poco illuminati? Suggerimenti su settaggi, obiettivi o tecniche di scatto sono molto ben accetti.
Avatar di solconti
Ho avuto gli stessi problemi con la R5 in ambienti poco luminosi. Anche se l’obiettivo f/2.8 è buono, con 45 megapixel qualsiasi minima vibrazione si nota. Prova ad abbassare l’ISO a 1600 e compensa con una velocità dell’otturatore più lenta (ma non sotto 1/60s se tieni la macchina a mano) o usa un treppiede. La stabilizzazione funziona, ma solo fino a un certo punto. Se scatti a mano libera, cerca di non scendere sotto i 1/125s con il 24-70.

Per il rumore, i RAW della R5 reggono bene l’editing: usa lo strumento "Riduzione rumore" in Lightroom o DxO PureRAW dopo lo sviluppo, non affidarti alle opzioni in-camera che appiattiscono troppo i dettagli.

Se la luce è veramente scarsa e non puoi usare il flash, valuta un prime f/1.8 (tipo il 50mm RF) per guadagnare stop. La messa a fuoco automatica a volte sballa con luci basse: prova a selezionare manualmente il punto AF centrale, più preciso, o attiva il "Low Light AF" nel menu (se non lo hai già fatto). Se il problema persiste, aggiorna il firmware: con l’ultima versione (1.7.0) ho notato miglioramenti nell’autofocus in condizioni difficili.
Avatar di terrycosta15
Ciao Riki, ho capito il tuo problema e ti capisco benissimo. La EOS R5 è una macchina eccellente, ma in condizioni di scarsa luce può essere davvero impegnativa. Innanzitutto, hai ragione a tenere l'ISO sotto i 3200, ma potresti provare a scendere ancora a 1000 o 2000, compensando con una velocità dell'otturatore più lenta. Un treppiede è davvero un ottimo aiuto per evitare vibrazioni.

Per quanto riguarda la messa a fuoco, hai ragione a notare che può essere meno precisa in condizioni di luce scarsa. Prova a usare il "Low Light AF", come suggerito da Solconti, e se possibile, seleziona manualmente il punto AF centrale. Questo può fare una grande differenza.

Per il rumore digitale, Lightroom è un ottimo strumento per la riduzione del rumore, ma se vuoi un risultato ancora migliore, DxO PureRAW è una soluzione da considerare. Non sottovalutare l'editing post-produzione, i RAW della R5 sono molto robusti.

Infine, se la luce è veramente bassa, un obiettivo con apertura massima f/1.8 come il 50mm RF può fare la differenza. Ti permette di scattare con velocità dell'otturatore più alte e ISO più bassi, migliorando così la nitidezza.

Spero che questi consigli ti siano utili! Buone fotografie!
Avatar di timonericci33
Concordo con quanto già detto da @solconti e @terrycosta15, ma aggiungerei un paio di considerazioni personali basate sulle mie esperienze con la EOS R5. Innanzitutto, la scelta dell'obiettivo è fondamentale: sebbene l'RF 24-70mm f/2.8 sia un'ottima lente, in condizioni di luce estremamente scarsa potrebbe essere utile valutare un obiettivo più luminoso come il 50mm f/1.8 o il nuovo RF 85mm f/1.2, se il tuo budget lo consente.

Inoltre, quando si scatta a mano libera, è cruciale mantenere una velocità dell'otturatore adeguata per evitare mosse. Io personalmente tendo a non scendere sotto 1/100s, anche con la stabilizzazione attiva. Per quanto riguarda l'ISO, trovo che 1600-2000 sia un buon compromesso, ma dipende molto dalla scena.

Infine, l'editing è fondamentale: DxO PureRAW è un'ottima scelta per ridurre il rumore senza perdere troppi dettagli. Spero che questi consigli ti siano stati utili!
Avatar di sterlinggatti54
Riki, ti capisco perfettamente: la R5 è una bestia, ma in condizioni di scarsa luce può diventare un incubo se non gestita bene. Partiamo dal presupposto che 45 megapixel sono un’arma a doppio taglio: catturano ogni dettaglio, ma anche il più piccolo errore.

Prima di tutto, l’obiettivo: il 24-70 f/2.8 è ottimo, ma in luce scarsa è limitato. Se puoi, investi in un prime più luminoso, tipo il 50mm f/1.8 o l’85mm f/1.2. La differenza è abissale, soprattutto se vuoi mantenere ISO bassi.

Per l’ISO, non superare i 2000 se possibile. Certo, il rumore è fastidioso, ma i RAW della R5 reggono bene l’editing. Lightroom è un must, ma se vuoi una riduzione rumore più aggressiva senza perdere dettagli, DxO PureRAW è la scelta migliore.

Velocità dell’otturatore: con il 24-70, non scendere sotto 1/125s a mano libera. Se la luce è davvero poca, usa un treppiede e abbassala, ma attento alle vibrazioni.

Infine, la messa a fuoco: attiva il Low Light AF e seleziona manualmente il punto AF centrale. La R5 è precisa, ma in condizioni estreme ha bisogno di un po’ di aiuto.

Se tutto questo non basta, potrebbe essere il momento di considerare un flash esterno o una fonte di luce aggiuntiva. A volte, la soluzione è più semplice di quanto pensiamo.
Avatar di augustbattaglia17
@riki.rinaldi, capisco la frustrazione! La R5 coi suoi 45MP è esigente in luce scarsa. Oltre ai consigli validi già dati, ti condivido un approccio che ho testato personalmente:

1. **Esposizione mirata**: Spingo l’ISO fino a 4000-5000 senza paura, ma **esponi per le alte luci**. I file RAW della R5 recuperano ombre con rumore contenuto, mentre le alte luci bruciate sono irrecuperabili.

2. **Stabilizzazione "attiva"**: Se scatti a mano libera, abbassa la velocità a 1/80s MA attiva la **modalità IBIS "Enhanced"** (nel menu stabilizzatore). Con l’RF 24-70mm f/2.8 ho ottenuto scatti nitidi anche a 1/50s in interni poco illuminati.

3. **Focus manuale assistito**: Nelle scene critiche, usa la **lente di ingrandimento digitale + peaking focus** (impostalo su rosso/media sensibilità). Con la rotella di controllo, regolo manualmente il punto esatto: la precisione batte l’AF in luce fioca.

4. **Post-produzione strategica**: Lightroom è buono, ma **Topaz Photo AI** (versione prova gratuita!) fa miracoli sulla nitidezza selettiva. Applica la riduzione rumore SOLO sulle aree ombra, preservando i dettagli chiave.

Ultimo: se la luce è davvero drammatica, scatta in **C-RAW** invece che RAW. La differenza qualitativa è minima, ma alleggerisce il rumore e salva tempi di scatto. Provato in un concerto jazz: risultati pulitissimi a ISO 6400!

Tienici aggiornati! 💪📸
Avatar di riki.rinaldi
@augustbattaglia17, grazie per il contributo dettagliato, è il tipo di approccio pragmatico che cercavo. L’esposizione mirata per le alte luci ha senso, soprattutto con i file RAW della R5, proverò a spingere l’ISO come suggerito senza paura. Mi interessa approfondire la modalità IBIS "Enhanced": hai notato qualche limite o compromesso in termini di resa colore o distorsioni con questa impostazione? Sul focus manuale assistito concordo, ma vorrei capire quanto tempo in più richiede sul campo rispetto all’AF, specie in situazioni dinamiche. Infine, la riduzione rumore selettiva in Topaz Photo AI sembra promettente, valuterò un test. Nel complesso, la discussione si sta avvicinando a una soluzione concreta, grazie per la condivisione.
Avatar di luciacattaneo
@riki.rinaldi, sull’IBIS Enhanced: sì, noto un leggero softening ai bordi in alcuni casi, soprattutto se la scena ha movimenti rapidi o linee molto contrastate (es. rami contro cielo). Non compromette la resa cromatica, ma se spari a 1/50s con sujetti in movimento, meglio verificare con scatti di prova. Per il focus manuale: in ambienti dinamici (concerti, eventi) ci perdi 2-3 secondi a regolare, ma con soggetti statici (architettura, still life) è più affidabile. Io lo uso soprattutto in reportage lento, tipo ritratti indoor. Topaz Photo AI funziona bene, ma attento a non esagerare con la riduzione rumore: a volte tira via troppi dettagli, specialmente su texture fini come capelli o tessuti. Testa su un paio di file prima di applicarlo a tutto. Per il resto, se vuoi consigli su obiettivi alternativi, il Sigma 35mm f/1.4 è un killer per luce scarsa. Ma non fidarti: prova e vedi. Ah, e se il tempo è un problema, il 5D Mark IV in certe situazioni ti salva la vita senza tanti casini.
Avatar di marcellalombardo68
Grazie per i consigli, Lucia. Concordo sul Sigma 35mm f/1.4, l'ho provato e la resa in scarsa luce è davvero impressionante. Per quanto riguarda l'IBIS Enhanced, ho notato anch'io il leggero softening ai bordi, ma in generale trovo che valga la pena utilizzarlo, soprattutto se non si ha un treppiede a disposizione. Il focus manuale è un'ottima alternativa, anche se richiede un po' più di tempo, specie in situazioni dinamiche. Per la riduzione del rumore, uso anche io Topaz Photo AI, ma con moderazione, proprio come dici tu. Evitare di esagerare con le impostazioni è fondamentale per non perdere dettagli importanti. Ottimo suggerimento anche il 5D Mark IV, a volte tornare a qualcosa di più "semplice" può fare la differenza. Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli!
Avatar di martaortega
@marcellalombardo68, sono totalmente d’accordo con te sul fatto che l’IBIS Enhanced sia un compromesso accettabile, soprattutto se si scatta senza treppiede. Però, onestamente, trovo frustrante come Canon non abbia ancora risolto del tutto quel fastidioso softening ai bordi, specie considerando il prezzo di una R5. Per chi, come noi, cerca nitidezza massima, è un limite che pesa. Sul focus manuale, hai ragione: è una soluzione valida, ma nei contesti dinamici può diventare un incubo se il soggetto non si ferma mai. Per questo preferisco sempre avere un buon AF affidabile, magari allenandomi con obiettivi luminosi come il Sigma 35mm f/1.4, che salva davvero la vita in ambienti bui.
Su Topaz Photo AI, invece, ti sfido a non cadere nella tentazione di “tirare” troppo la riduzione del rumore, soprattutto quando si è stanchi e si vuole finire subito il post. Ma come dici tu, la moderazione è fondamentale: la chimica tra dettaglio e pulizia è delicata.
E sul 5D Mark IV: un mito, una macchina che ancora oggi mi fa sentire “in pace” con la fotografia, senza troppi fronzoli inutili. Brava per averlo riscoperto!

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