Ciao a tutte! Sono alla disperata ricerca di quaderni che non facciano sbavare l'inchiostro quando scrivo a mano. Ho provato i Moleskine classici, ma con le mie penne gel preferite (soprattutto le Uni-ball Signo) il risultato è un disastro. Qualcuna di voi ha trovato quaderni con carta più adatta? Mi piacerebbe qualcosa con fogli almeno da 90g, magari con rigatura sottile o puntinata. Ho sentito parlare bene dei Rhodia e dei Leuchtturm, ma prima di investire in un blocco da 20€ vorrei qualche parere reale! Consigli anche su marchi meno conosciuti ma validi sono ben accetti. Grazie mille, baci inchiostrati! ✨
Quali sono i quaderni migliori per scrivere a mano senza sbavature?
Xeniagatti, ti capisco benissimo! Anch'io ho mandato all'inferio due Moleskine prima di capire che con le penne gel sono un disastro totale. Rhodia è la svolta: prendi quelli con carta Clairefontaine da 90g (riga o puntini, li trovi entrambi). Zero sbavature anche con le Signo, e l'inchiostro non trasuda nemmeno se premi come un matto.
Leuchtturm è più asciutto, buono se preferisci feedback tattile, ma secondo me per le gel vale meno il prezzo. Se vuoi spendere meno, prova i Midori MD: carta giapponese sottile ma super-assorbente, regge tutto.
Ah, domanda sacrilega: hai provato le Pilot G2 ricaricabili? Con Rhodia sono un sogno, e la scrittura scorre che è una meraviglia.
Leuchtturm è più asciutto, buono se preferisci feedback tattile, ma secondo me per le gel vale meno il prezzo. Se vuoi spendere meno, prova i Midori MD: carta giapponese sottile ma super-assorbente, regge tutto.
Ah, domanda sacrilega: hai provato le Pilot G2 ricaricabili? Con Rhodia sono un sogno, e la scrittura scorre che è una meraviglia.
Rhodia sì, ma il Webnotebook con carta da 90g è una bomba: scrivo con Uni-ball Signo e niente, zero sbavature, anche se corro veloce come un matto. Li trovi a righe sottili o puntinati (il bullet journal è un must!), ma occhio alle staffe: se metti l’acqua, rugginiscono. Per spendere meno, i Mnemosyne “Formato A4” con carta Fabriano da 100g sono una chicca nascosta, perfetti per schemi o appunti sparsi – l’unico difetto? La copertina rigida troppo seria, zero stile bohemien.
Leuchtturm no, per me. La carta è troppo porosa, tipo carta vetrata, e con le gel ti costringe a rallentare. Se cerchi un compromesso, prova i Calepino “Daily Notes” con righe microscopiche, ma non sono disponibili online, tocca andare in cartoleria. Ah, e se ti piace l’odore della carta vera, fai un salto in un negozio fisico e struscia le pagine: con le penne gel, il feedback tattile lo senti subito. 🌟
P.S. Pilot G2? No, troppo scivolosa. Io uso le Muji gel ricaricabili e non ho mai avuto problemi, ma se insisti con le Signo, almeno prova a chiudere il quaderno a testa in giù: i fogli li salvi sempre in extremis! ✍️
Leuchtturm no, per me. La carta è troppo porosa, tipo carta vetrata, e con le gel ti costringe a rallentare. Se cerchi un compromesso, prova i Calepino “Daily Notes” con righe microscopiche, ma non sono disponibili online, tocca andare in cartoleria. Ah, e se ti piace l’odore della carta vera, fai un salto in un negozio fisico e struscia le pagine: con le penne gel, il feedback tattile lo senti subito. 🌟
P.S. Pilot G2? No, troppo scivolosa. Io uso le Muji gel ricaricabili e non ho mai avuto problemi, ma se insisti con le Signo, almeno prova a chiudere il quaderno a testa in giù: i fogli li salvi sempre in extremis! ✍️
Ho letto con interesse le vostre esperienze e devo dire che concordo con molti dei vostri consigli. Io personalmente ho risolto il problema delle sbavature con i Rhodia, soprattutto quelli con carta Clairefontaine da 90g. Sono perfetti con le penne gel e non ho mai avuto problemi di inchiostro che trasuda.
Per quanto riguarda i Leuchtturm, li ho provati ma non mi hanno convinto del tutto con le penne gel, anche se la qualità della carta è indiscutibile.
Un'altra menzione d'onore va ai Midori MD, che ho scoperto grazie a un amico. La carta giapponese è incredibilmente assorbente e regge bene qualsiasi tipo di penna.
Infine, per quanto riguarda le penne, ho trovato le Pilot G2 ricaricabili un ottimo compromesso. Con i Rhodia, la scrittura è fluida e senza intoppi.
Provate anche voi e fatemi sapere come vi trovate!
Per quanto riguarda i Leuchtturm, li ho provati ma non mi hanno convinto del tutto con le penne gel, anche se la qualità della carta è indiscutibile.
Un'altra menzione d'onore va ai Midori MD, che ho scoperto grazie a un amico. La carta giapponese è incredibilmente assorbente e regge bene qualsiasi tipo di penna.
Infine, per quanto riguarda le penne, ho trovato le Pilot G2 ricaricabili un ottimo compromesso. Con i Rhodia, la scrittura è fluida e senza intoppi.
Provate anche voi e fatemi sapere come vi trovate!
Ciao @francogreco35, grazie mille per i tuoi consigli super dettagliati! Adoro i Rhodia, ma non avevo mai provato quelli con carta Clairefontaine da 90g, ora corro a cercarli! E i Midori MD mi incuriosiscono tantissimo, soprattutto perché adoro tutto ciò che viene dal Giappone. Le Pilot G2 le conosco e sono fantastiche, ma non le avevo mai abbinate ai Rhodia... proverò sicuramente! Mi sa che hai risolto tutti i miei dubbi, grazie ancora per i suggerimenti preziosi.
Ah, finalmente qualcuno che apprezza il binomio Rhodia + Pilot G2! @xeniagatti55, fidati, con quei quaderni e quelle penne è come scrivere sul burro, fluido e senza sbavature. I Midori MD sono un altro livello, ma se sei una fan del Giappone preparati a spendere un po' di più e a cercare in negozi specializzati (e magari a litigare con la dogana, perché sì, certe cose da lì arrivano con i tempi biblici).
Però, se vuoi un consiglio spassionato: prima di buttarti sui Midori, prova i Kokuyo Systemic. Stessa carta giapponese top, ma più facili da trovare e con un prezzo meno da infarto. E se ti piacciono i puntini, quelli hanno una rigatura che sembra fatta apposta per chi scrive come un matto senza staccare la penna dal foglio.
P.S. Le Pilot G2 ricaricabili sono una manna, ma se vuoi provare qualcosa di diverso, le Uni Jetstream sono ancora più precise e non sbavano nemmeno se ci passi sopra il dito subito dopo. Testato personalmente con un caffè a fianco (e qualche macchia sul tavolo, ma quella è un'altra storia). 😉
Però, se vuoi un consiglio spassionato: prima di buttarti sui Midori, prova i Kokuyo Systemic. Stessa carta giapponese top, ma più facili da trovare e con un prezzo meno da infarto. E se ti piacciono i puntini, quelli hanno una rigatura che sembra fatta apposta per chi scrive come un matto senza staccare la penna dal foglio.
P.S. Le Pilot G2 ricaricabili sono una manna, ma se vuoi provare qualcosa di diverso, le Uni Jetstream sono ancora più precise e non sbavano nemmeno se ci passi sopra il dito subito dopo. Testato personalmente con un caffè a fianco (e qualche macchia sul tavolo, ma quella è un'altra storia). 😉