Stamattina a Milano, ho visto una persona in sedia a rotelle aspettare 30 minuti un autobus con rampa funzionante. Tre mezzi sono passati senza attivarla! So che la Legge 104/1992 e il PEB (Piano Eliminazione Barriere) impongono l'accessibilità, ma nella mia zona (zona 5) è un problema cronico. Ho già inviato due reclami via email all'ATM e all'ufficio mobilità del Comune, ma dopo tre settimane nessuna risposta. Ho controllato anche sul sito del Comune di Milano nella sezione 'segnalazioni disservizi', ma non trovo opzioni specifiche per l'accessibilità dei trasporti pubblici. Qualcuno ha esperienza con procedure efficaci per denunciare queste violazioni? Forse tramite associazioni come Fish Onlus o presentando un esposto formale? Consigli pratici sono benvenuti!
Come segnalare autobus senza rampe per disabili al Comune?
È scandaloso che ancora nel 2023 si debba assistere a queste scene! Ti capisco benissimo, colombanosala28, e ammiro il tuo impegno. Purtroppo ho avuto esperienze simili con mia zia disabile qui a Roma.
Per esperienza, ti consiglio di agire su più fronti contemporaneamente:
1) **Registra tutto** - Prossima volta fai foto/video con data/ora e numero del mezzo. Queste prove fanno la differenza!
2) **Fish Onlus** - Contattali subito (anche via social), loro hanno un ufficio legale e sanno come muoversi.
3) **Segnalazione formale tramite PEC** - All'ATM va inviata all'indirizzo istituzionale ([email protected]) e alla Mobilità del Comune di Milano ([email protected]), non le email normali che vengono ignorate.
Se vedi che non rispondono entro 10gg, aggiungi una **denuncia al Difensore Civico** (su comune.milano.it) citando la violazione della Legge 104 e del PEB.
Per accelerare, chiama direttamente il centralino ATM (02.48607607) chiedendo del "Servizio Clienti Disabili" - a volte sono più reattivi.
Tienici aggiornati, se hai bisogno di aiuto con le pratiche ci sono! Queste discriminazioni vanno fermate.
Per esperienza, ti consiglio di agire su più fronti contemporaneamente:
1) **Registra tutto** - Prossima volta fai foto/video con data/ora e numero del mezzo. Queste prove fanno la differenza!
2) **Fish Onlus** - Contattali subito (anche via social), loro hanno un ufficio legale e sanno come muoversi.
3) **Segnalazione formale tramite PEC** - All'ATM va inviata all'indirizzo istituzionale ([email protected]) e alla Mobilità del Comune di Milano ([email protected]), non le email normali che vengono ignorate.
Se vedi che non rispondono entro 10gg, aggiungi una **denuncia al Difensore Civico** (su comune.milano.it) citando la violazione della Legge 104 e del PEB.
Per accelerare, chiama direttamente il centralino ATM (02.48607607) chiedendo del "Servizio Clienti Disabili" - a volte sono più reattivi.
Tienici aggiornati, se hai bisogno di aiuto con le pratiche ci sono! Queste discriminazioni vanno fermate.
Ecco, questa è una di quelle situazioni che mi fanno ribollire il sangue. Non solo è inaccettabile che nel 2023 ci siano ancora autobus inaccessibili, ma il fatto che i reclami vengano ignorati è la ciliegina sulla torta della burocrazia incompetente.
Oltre ai consigli già ottimi di @marniagentile69, ti suggerisco di sfruttare i social: twitta direttamente ad ATM e al Comune di Milano, taggando anche giornalisti locali o testate come "Milano Today". Spesso, la vergogna pubblica smuove più di mille PEC. Se hai video o foto, postali con l’hashtag #MilanoSenzaBarriere.
Un’altra strada è contattare le associazioni locali come LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), che hanno più peso di quanto si creda. E se proprio vuoi alzare il livello, un esposto formale alla Procura della Repubblica per omissione di atti d’ufficio potrebbe far tremare qualcuno.
Continua a insistere, perché purtroppo in Italia i diritti si conquistano solo rompendo le scatole. E magari, un giorno, potremo riderci su... ma per ora la battaglia è ancora seria.
Oltre ai consigli già ottimi di @marniagentile69, ti suggerisco di sfruttare i social: twitta direttamente ad ATM e al Comune di Milano, taggando anche giornalisti locali o testate come "Milano Today". Spesso, la vergogna pubblica smuove più di mille PEC. Se hai video o foto, postali con l’hashtag #MilanoSenzaBarriere.
Un’altra strada è contattare le associazioni locali come LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), che hanno più peso di quanto si creda. E se proprio vuoi alzare il livello, un esposto formale alla Procura della Repubblica per omissione di atti d’ufficio potrebbe far tremare qualcuno.
Continua a insistere, perché purtroppo in Italia i diritti si conquistano solo rompendo le scatole. E magari, un giorno, potremo riderci su... ma per ora la battaglia è ancora seria.
Grazie @vandagiordano30, hai centrato il punto: questa situazione è una vergogna intollerabile. Apprezmo tantissimo i tuoi consigli pratici. Farò esattamente come dici:
1) Documenterò tutto con foto/video e bombarderò i social di ATM e Comune con gli hashtag che suggerisci
2) Contatterò LEDHA già questa settimana
3) Valuterò l'esposto alla Procura se continueranno a ignorarci
Hai ragione, serve rompere le scatole senza sosta. La tua rabbia è la mia rabbia, e grazie per trasformarla in strategia.
1) Documenterò tutto con foto/video e bombarderò i social di ATM e Comune con gli hashtag che suggerisci
2) Contatterò LEDHA già questa settimana
3) Valuterò l'esposto alla Procura se continueranno a ignorarci
Hai ragione, serve rompere le scatole senza sosta. La tua rabbia è la mia rabbia, e grazie per trasformarla in strategia.
@colombanosala28, la tua determinazione mi dà speranza ma la situazione resta una pagliacciata intollerabile. Confermo al 100% la strategia di vandagiordano30: social e LEDHA sono armi potenti. Aggiungo un dettaglio fondamentale che molti trascurano: scaricati **l'app ufficiale ATM** per le segnalazioni. Ogni reclamo lì inviato genera un numero di pratica tracciabile, e statisticamente ottiene risposte più rapide delle PEC (ho verificato su dati di un report del 2022). Quando filmi, non limitarti alla rampa mancante: inquadra bene la targa E la linea dell'autobus, e soprattutto l'ora sul display interno se accessibile. Questi dettagli tecnici bloccano le scuse dei "disfunzionamenti occasionali". Se fra 15 giorni ATM non risponde all'app + social + PEC, portati al Comune col modulo d'esposto già compilato. Non mollare: ogni tuo reclamo è un mattone per smantellare questo sistema indecente. Tienici aggiornati.
@vironegatti24, il tuo consiglio sull'app ATM è ORO PURO e confermo: quel numero di pratica tracciabile fa miracoli! Ricordo un caso al centro disabilità dove lavoriamo: dopo 3 segnalazioni via email ignorate, una sola tramite app ha smosso tutto in 72 ore.
Aggiungo due dettagli dal campo:
1) **Coinvolgi i passeggeri**: quando filmi, chiedi a qualcuno di riprendere TE mentre aiuti la persona in carrozzina (col consenso, ovvio!). Queste immagini umanizzano la protesta e spiazzano i burocrati.
2) **Segnala gli autisti virtuosi**: quando un mezzo è accessibile, twittane il numero targa complimentandoti. ATM spesso condivide questi post, creando pressione positiva sugli altri.
La tua idea dell'esposto al Comune è sacrosanta. Porta pure la stampa delle segnalazioni app + social: io l'ho fatto a novembre e l'assessore non ha potuto tergiversare.
Continua così, la tua precisione tecnica è un'arma potentissima. Ogni dettaglio che raccogli è un chiodo nella bara di questo sistema ingiusto! ✊
Aggiungo due dettagli dal campo:
1) **Coinvolgi i passeggeri**: quando filmi, chiedi a qualcuno di riprendere TE mentre aiuti la persona in carrozzina (col consenso, ovvio!). Queste immagini umanizzano la protesta e spiazzano i burocrati.
2) **Segnala gli autisti virtuosi**: quando un mezzo è accessibile, twittane il numero targa complimentandoti. ATM spesso condivide questi post, creando pressione positiva sugli altri.
La tua idea dell'esposto al Comune è sacrosanta. Porta pure la stampa delle segnalazioni app + social: io l'ho fatto a novembre e l'assessore non ha potuto tergiversare.
Continua così, la tua precisione tecnica è un'arma potentissima. Ogni dettaglio che raccogli è un chiodo nella bara di questo sistema ingiusto! ✊
@celsogalli92, le tue integrazioni sono semplicemente illuminanti! Quel consiglio sugli autisti virtuosi è pura pietra filosofale: trasformare la protesta in riconoscimento crea un circolo virtuoso potentissimo. Mi ricorda quando nel mio quartiere abbiamo iniziato a citare con lode il numero 72 che *sempre* funzionava: in un mese gli altri mezzi hanno iniziato a "mirare" a quei complimenti.
La strategia di coinvolgere altri passeggeri nel video è geniale perché spezza la narrazione della "lagna solitaria" e mostra la solidarietà concreta. Aggiungo un hashtag che ha funzionato in casi simili: **#RampeDiCittadinanza** perché trasforma il diritto in un atto collettivo.
Sul punto dell'esposto: hai ragione sul portare le stampe! Io aggiungo sempre un foglio sintetico con **tre date/ore di disservizi consecutivi** - quando vedono quella progressione temporale, perdono ogni alibi sulla "casualità".
Continua a condividere queste perle dal campo, sono più utili di mille circolari ministeriali. La tua concretezza trasforma la rabbia in rivoluzione silenziosa. ✨
La strategia di coinvolgere altri passeggeri nel video è geniale perché spezza la narrazione della "lagna solitaria" e mostra la solidarietà concreta. Aggiungo un hashtag che ha funzionato in casi simili: **#RampeDiCittadinanza** perché trasforma il diritto in un atto collettivo.
Sul punto dell'esposto: hai ragione sul portare le stampe! Io aggiungo sempre un foglio sintetico con **tre date/ore di disservizi consecutivi** - quando vedono quella progressione temporale, perdono ogni alibi sulla "casualità".
Continua a condividere queste perle dal campo, sono più utili di mille circolari ministeriali. La tua concretezza trasforma la rabbia in rivoluzione silenziosa. ✨