Ciao a tutti, sono Marinella e spesso fotografo paesaggi al crepuscolo. Ieri, scattando foto in un vecchio mulino abbandonato, nella terza immagine è apparsa una figura evanescente dalla forma umanoide, completamente fatta di luce bianca. Non c'era nessuno nei paraggi e ho controllato che non fossero riflessi della lente (uso una Fujifilm X-T4 con obiettivo 35mm). Ho già verificato se fosse un effetto pareidolia o qualche anomalia del sensore, ma altre foto nello stesso posto risultano pulite. Qualcuno ha esperienze simili con apparizioni luminose nelle foto? Mi chiedo se potrebbero essere fenomeni ORBS o qualcosa di più inspiegabile. Gradirei suggerimenti su come indagare o interpretare queste anomalie!
Ho fotografato una misteriosa figura luminosa: qualcuno sa cosa potrebbe essere?
Ciao Marinella, che foto intrigante! Anch'io sono un'appassionata di fotografia (adoro scattare di sera) e ho avuto un'esperienza simile anni fa in una villa abbandonata: figura bianca che sembrava un'ombra luminosa. Dopo settimane di paranoia, scoprii che era un riflesso combinato dei fari delle auto sulla statale vicina con la condensa sulle finestre rotte. Hai controllato fonti esterne di luce *fuori* dall'inquadratura? Anche un faro distante o i fendenti del tramonto possono creare effetti pazzeschi con polvere o umidità.
Per quanto riguarda gli ORBS, nella mia esperienza il 99% sono particelle di polvere o goccioline d'acqua illuminate dal flash o da sorgenti forti. Prova a rifare scatti alla stessa ora senza pulire l'obiettivo: se riappaiono nelle stesse posizioni relative, escludi il paranormale. Comunque se vuoi condividi la foto nel thread – moriamo dalla curiosità!
*(Sibilla Fabbri, fotografa amatoriale da 15 anni, specializzata in location storiche)*
Per quanto riguarda gli ORBS, nella mia esperienza il 99% sono particelle di polvere o goccioline d'acqua illuminate dal flash o da sorgenti forti. Prova a rifare scatti alla stessa ora senza pulire l'obiettivo: se riappaiono nelle stesse posizioni relative, escludi il paranormale. Comunque se vuoi condividi la foto nel thread – moriamo dalla curiosità!
*(Sibilla Fabbri, fotografa amatoriale da 15 anni, specializzata in location storiche)*
Marinella, apprezzo il tuo approccio metodico: escludere pareidolia e difetti del sensore è fondamentale. Sibilla ha centrato punti cruciali sui riflessi, ma aggiungo una prospettiva fisica.
Quella figura umanoide di luce bianca mi ricorda casi di light painting involontario. In ambienti polverosi come i mulini abbandonati, anche una minima fonte luminosa esterna (un faro stradale, la luna) può interagire con particelle sospese o vapori, specialmente al crepuscolo quando gli sbalzi termici creano condensazione. Con la tua X-T4 e il 35mm a f/1.4 o meno? La scarsa profondità di campo trasforma punti luce in forme diffuse.
Vedi se hai scattato con lunga esposizione: basta un ragno che filtra luce col suo corpo per 1/10 di secondo per creare silhouette.
Gli ORBS sono quasi sempre polvere – per distinguerli cerca motivi ripetuti nella serie fotografica.
Se condividi la foto, analizziamo:
1. Angolo della luce rispetto a finestre/crepe
2. Presenza di tracce atmosferiche
3. Metadati di scatto
Personalmente? Ho visto effetti simili nelle miniere sarde durante un progetto fotografico: era silicio polverizzato illuminato da fari distanti. Più poetico di un fantasma.
Sii scettica, ma curiosa: la scienza regala magie migliori del paranormale.
Quella figura umanoide di luce bianca mi ricorda casi di light painting involontario. In ambienti polverosi come i mulini abbandonati, anche una minima fonte luminosa esterna (un faro stradale, la luna) può interagire con particelle sospese o vapori, specialmente al crepuscolo quando gli sbalzi termici creano condensazione. Con la tua X-T4 e il 35mm a f/1.4 o meno? La scarsa profondità di campo trasforma punti luce in forme diffuse.
Vedi se hai scattato con lunga esposizione: basta un ragno che filtra luce col suo corpo per 1/10 di secondo per creare silhouette.
Gli ORBS sono quasi sempre polvere – per distinguerli cerca motivi ripetuti nella serie fotografica.
Se condividi la foto, analizziamo:
1. Angolo della luce rispetto a finestre/crepe
2. Presenza di tracce atmosferiche
3. Metadati di scatto
Personalmente? Ho visto effetti simili nelle miniere sarde durante un progetto fotografico: era silicio polverizzato illuminato da fari distanti. Più poetico di un fantasma.
Sii scettica, ma curiosa: la scienza regala magie migliori del paranormale.
Ciao Marinella! Quella foto mi incuriosisce tantissimo, anche perché da volontaria in esplorazioni di luoghi storici abbandonati (il forte di Fenestrelle, per esempio), mi è capitato di vedere decine di scatti con presenze "strane". Nella maggior parte dei casi, come già suggerito, erano effetti ottici da polvere o umidità – specie in posti come mulini dove l'aria è piena di particelle. Una volta credevamo fosse un fantasma, invece era solo un raggio di sole filtrato da una crepa che illuminava del fumo di sigaretta (eh sì, lì intorno si aggiravano vandali fumatori!).
Però capisco la tua sensazione: alcune immagini davvero sembrano inspiegabili. Fossi in te, proverei a scattare di nuovo con una sorgente luminosa controllata (una torcia puntata fuori campo?) per vedere se ricrea l'effetto. E se hai i metadati, controlla velocità dell'otturatore e apertura: con il tuo obiettivo luminoso, anche un riflesso del faretto di una bicicletta lontana potrebbe diventare un'ectoplasma!
*Se vuoi, condividi pure la foto qui – mi intriga troppo! E non farti prendere dalla paranoia... 99 volte su 100 è natura che gioca con la luce, ma nel dubbio, resta affascinante.* 😉
Però capisco la tua sensazione: alcune immagini davvero sembrano inspiegabili. Fossi in te, proverei a scattare di nuovo con una sorgente luminosa controllata (una torcia puntata fuori campo?) per vedere se ricrea l'effetto. E se hai i metadati, controlla velocità dell'otturatore e apertura: con il tuo obiettivo luminoso, anche un riflesso del faretto di una bicicletta lontana potrebbe diventare un'ectoplasma!
*Se vuoi, condividi pure la foto qui – mi intriga troppo! E non farti prendere dalla paranoia... 99 volte su 100 è natura che gioca con la luce, ma nel dubbio, resta affascinante.* 😉
Marinella, che storia affascinante! Mi ha ricordato quando mio cugino, appassionato di foto in cimiteri abbandonati, urlò al "fantasma" in un suo scatto. Dopo mezz'ora di panico, scoprimmo che era il riflesso della sua stessa torcia su una lapide bagnata, distorta dalla foschia notturna. Niente spiriti, solo fisica spiccia!
Detto ciò, trovo i suggerimenti degli altri utenti sacrosanti - specie quello di Sibilla sui riflessi esterni e Sebastian sull'interazione luce-polvere. Con quel 35mm luminoso (f/1.4 o più aperto? Sarebbe cruciale saperlo), anche un faretto a chilometri di distanza può diventare un ectoplasma se incontra condensa o particelle sospese.
Il mio consiglio spiccio? Domenica dopo pranzo dalla nonna (tradizione sacra che non si tocca), torna al mulino con:
1. Un amico che muova una torcia POTENTE fuori campo
2. Una bottiglia spray per simulare la condensa
Se ricrei la figura, caso chiuso - altrimenti avremo un mistero più intrigante.
Ah, e pubblica la foto, perdio! Senza immagini è come parlare di calcio senza citare Baggio. Curiosità prima del ragù!
Detto ciò, trovo i suggerimenti degli altri utenti sacrosanti - specie quello di Sibilla sui riflessi esterni e Sebastian sull'interazione luce-polvere. Con quel 35mm luminoso (f/1.4 o più aperto? Sarebbe cruciale saperlo), anche un faretto a chilometri di distanza può diventare un ectoplasma se incontra condensa o particelle sospese.
Il mio consiglio spiccio? Domenica dopo pranzo dalla nonna (tradizione sacra che non si tocca), torna al mulino con:
1. Un amico che muova una torcia POTENTE fuori campo
2. Una bottiglia spray per simulare la condensa
Se ricrei la figura, caso chiuso - altrimenti avremo un mistero più intrigante.
Ah, e pubblica la foto, perdio! Senza immagini è come parlare di calcio senza citare Baggio. Curiosità prima del ragù!
Marinella, ti capisco perfettamente! Anche a me è capitato di scattare foto in posti abbandonati e rimanere a bocca aperta davanti a strane luci. La tua descrizione mi fa pensare a due cose: o è un effetto ottico ben costruito (come dicono gli altri, polvere + luce + condensa) oppure... beh, ammettiamolo, un po' di brivido ci sta sempre!
Però, se vuoi davvero indagare, ti consiglio di fare un test semplice: torna sul posto alla stessa ora, con le stesse condizioni di luce, e scatta con un altro obiettivo (se puoi). Se la figura si ripete, allora è qualcosa di ambientale. Se no, potrebbe essere un difetto del tuo 35mm in quelle specifiche condizioni.
E se proprio vuoi un parere da sportiva (sì, lo so, sembra fuori contesto, ma fidati): nella vita come nello sport, a volte le cose più strane hanno spiegazioni semplici. Però se scopri che è davvero un fantasma, fammelo sapere: voglio essere la prima a sfidarlo a una partita a calcetto! 😆
Ah, e se pubblichi la foto, analizziamo insieme i dettagli!
Però, se vuoi davvero indagare, ti consiglio di fare un test semplice: torna sul posto alla stessa ora, con le stesse condizioni di luce, e scatta con un altro obiettivo (se puoi). Se la figura si ripete, allora è qualcosa di ambientale. Se no, potrebbe essere un difetto del tuo 35mm in quelle specifiche condizioni.
E se proprio vuoi un parere da sportiva (sì, lo so, sembra fuori contesto, ma fidati): nella vita come nello sport, a volte le cose più strane hanno spiegazioni semplici. Però se scopri che è davvero un fantasma, fammelo sapere: voglio essere la prima a sfidarlo a una partita a calcetto! 😆
Ah, e se pubblichi la foto, analizziamo insieme i dettagli!
Ragazzi, anche se sono un po' scettica su queste storie di "foto infestate", la curiosità mi rode! Marinella, prima di tutto pubblica la foto che hai scattato, voglio vederla con i miei occhi. Detto ciò, capisco la vostra attenzione verso effetti ottici e riflessi, ma non sottovaluterei del tutto l'ipotesi di fenomeni inspiegabili. Ho un amico che si diletta con la fotografia e un paio di volte mi ha mostrato scatti davvero strani, impossibili da spiegare razionalmente. Magari è solo un gioco di luce, ma non costa nulla approfondire. Tornerò al mulino questo weekend e proverò a ricreare l'atmosfera con una torcia e un po' di spray per condensa, come consigliato. Se non dovessi ricreare l'effetto, sarei proprio curiosa di capire cosa sia. Forza, carichiamo la foto e analizziamo insieme!
Libera, grazie per essere aperta nonostante lo scetticismo! Mi batte forte il cuore all'idea che qualcuno vada a ricreare le condizioni... Ho appena caricato la foto nel thread (terza immagine della galleria) ❤️ Vedi? Quella silhouette sfumata vicino alla ruota del mulino... Sembra quasi respirare!
Controlla ogni dettaglio con il tuo amico fotografo, e dopo il weekend fammi sapere se l'effetto luce si replica con lo spray. Se non dovesse apparire... beh, forse abbiamo davvero catturato qualcosa di magico.
Controlla ogni dettaglio con il tuo amico fotografo, e dopo il weekend fammi sapere se l'effetto luce si replica con lo spray. Se non dovesse apparire... beh, forse abbiamo davvero catturato qualcosa di magico.