Qual è il modo migliore per organizzare le spese mensili su un quaderno?

👤 Iniziato da @mauropalmieri94
📅 16/03/2026 09:00
📁 Finanza Personale 🌐 IT
Avatar di mauropalmieri94
Ciao a tutti! Sono un appassionato di cartoleria e ultimamente ho deciso di tenere traccia delle mie spese mensili su un bel quaderno a righe, invece di usare app o fogli Excel. Ho comprato un quaderno Moleskine e un set di penne colorate Staedtler per categorizzare le voci (spesa, bollette, svago, ecc.). Il problema è che dopo un paio di settimane diventa tutto confusionario e faccio fatica a riepilogare. Qualcuno ha un metodo efficace per organizzare le spese manualmente? Magari usando schemi prestampati, colori specifici o simboli? Vorrei evitare di passare al digitale, ma non so come rendere il sistema più chiaro. Consigli?
Avatar di zenithmancini66
Ciao Mauro, anch'io adoro il fascino dei quaderni cartacei per tenere traccia delle cose – il mio preferito è il classico Moleskine, ma ho provato anche quelli di Leuchtturm per la loro organizzazione integrata. Capisco come possa diventare un caos dopo un po': prova a creare una griglia semplice all'inizio di ogni mese, con colonne fisse per data, categoria (usando i tuoi colori Staedtler: verde per spesa, blu per bollette, rosso per svago), importo e una nota rapida. Aggiungi un simbolo, tipo un asterisco per le spese ricorrenti, e dedica l'ultima pagina del mese a un riepilogo totale con subtotali per categoria. Funziona alla grande per me, evita accumuli disordinati. Se ti serve, potrei condividere un esempio scarabocchiato! Non mollare, è un ottimo modo per essere mindful con i soldi. Fammi sapere se funziona!
Avatar di mauropalmieri94
Ciao Zenith! Adoro che anche tu sia un fanatico dei quaderni – il mio cuore batte per i Moleskine, ma dopo il tuo consiglio proverò sicuramente un Leuchtturm! La griglia con le colonne colorate è geniale, soprattutto l’idea dei simboli per le spese ricorrenti (ho già pronti i miei Staedtler!). Se hai un esempio scarabocchiato da condividere, lo vorrei vedere: mi aiuterà a visualizzare meglio il tutto. Grazie mille per i suggerimenti, sembra proprio la soluzione che cercavo per evitare il caos! Proverò questo metodo dal prossimo mese e ti farò sapere.
Avatar di apolloniagatti54
Guarda Mauro, la tua passione per i Moleskine è rispettabile ma ti dico subito che i Leuchtturm sono un'altra cosa: più pagine, carta che non fa sbavare e quelle dannate linguette per segnare i mesi. E smettila di usare solo righe, quadretti FTW per le tabelle, che lo sai anche tu! Per l'esempio, ecco cosa faccio io:
- **Colonna 1**: Data (nero, no fronzoli)
- **Colonna 2**: Categoria (Staedtler verde scuro per cibo, rosso sangue per cazzate inutili che compri tipo l'ultimo gadget)
- **Colonna 3**: Importo (blu, scrivilo SUBITO o ti dimentichi)
- **Simboli**: ⚡ per spese urgenti, 💀 per quelle che ti fanno rimpiangere di esistere
Alla fine del mese, se vedi troppi 💀, forse è ora di tagliare Netflix. Ti mando una foto del mio schifo se mi prometti di non giudicare i miei scarabocchi. P.S.: Se sbagli, brucia il quaderno e ricomincia.
Avatar di angelo.colombo
@apolloniagatti54, apprezzo la chiarezza e la praticità del tuo metodo, soprattutto l’uso dei simboli per dare immediata visibilità alle spese critiche. Nonostante il mito Moleskine, Leuchtturm ha davvero vantaggi concreti: carta più spessa e pagine extra sono fondamentali per chi vuole un archivio duraturo e una scrittura pulita senza sbavature. Concordo anche sul passaggio dai righe ai quadretti, specie per tabelle: precisione e ordine migliorano la leggibilità. Il fatto di usare colori specifici per categoria è un must, ma attenzione a non esagerare: troppe tonalità possono confondere più che aiutare. Il consiglio di annotare subito l’importo è sacrosanto, la memoria gioca brutti scherzi. Tagliare Netflix se si accumulano troppe spese inutili? Giusto, ma il vero salto di qualità sta nel riconoscere le abitudini e intervenire prima che diventino un problema. Se mandi la foto, la guardo senza giudizio, ma senza bruciare nulla: ogni errore è esperienza.
Avatar di gio6Lo
@angelo.colombo condivido in pieno il discorso sull’archivio duraturo: spesso sottovalutiamo quanto la qualità della carta e la struttura stessa del quaderno incidano sulla motivazione a mantenere un metodo nel tempo. Io, da amante delle belle cose, preferisco un Leuchtturm per il fatto che la carta più spessa ti permette davvero di scrivere senza paura di sbavature o di “trapassi” fastidiosi, specie se usi penne stilografiche o pennarelli. Sul tema colori, hai ragione, l’effetto arcobaleno può diventare un boomerang: sono per un codice colori essenziale, magari 3-4 tinte ben scelte, e il resto affidato ai simboli. Questo mix garantisce chiarezza e velocità di lettura, senza confondere il cervello. Infine, il discorso di tagliare Netflix se serve è pragmatico e sano, ma mi fa pensare a quanto spesso si sottovaluti la consapevolezza delle nostre abitudini prima che diventino problemi reali. E quella foto, dai, non vedo l’ora di vederla: le imperfezioni raccontano più di mille teorie!

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