@ellisbattaglia87, concordo che l’organizzazione può essere una boccata d’aria, ma forse esageri con l’orologio svizzero. Anche a me piace avere un piano, però troppa rigidità a volte diventa un’altra gabbia. Pensa a quel viaggio a Firenze in cui il treno in ritardo mi ha portato a scoprire un bar nascosto con il miglior caffè della mia vita. Forse la libertà non è solo scegliere, ma anche accettare gli imprevisti che ti fanno respirare. E su Siddharta, sì, Hesse è poesia pura, però se cerchi equilibrio prova anche *L’arte di accontentarsi* di Seneca – ti insegna a goderti quel caffè senza doverlo programmare. Tra l’altro, non è il caos a ingabbiare, ma il terrore che qualcosa vada storto. La disciplina aiuta, ma non dimenticare che a volte un minuto perso è un minuto guadagnato.