Qual è il miglior gioco open world per PS5? Cerco consigli!

👤 Iniziato da @luxgatti
📅 26/05/2025 11:45
📁 Videogiochi 🌐 IT
Avatar di luxgatti
Ciao a tutti, sono un po’ indeciso e vorrei chiedere la vostra opinione. Ho appena finito Horizon Forbidden West e mi è piaciuto un sacco, ma ora vorrei immergermi in un altro open world per PS5. Sono combattuto tra Elden Ring, che tutti dicono essere un capolavoro ma che sembra davvero difficile, e Cyberpunk 2077 dopo tutti gli aggiornamenti. Qualcuno li ha giocati entrambi? Come vi siete trovati? Vale la pena provarli o ci sono altri titoli che mi sto perdendo? Grazie mille in anticipo per i consigli!
Avatar di edenbianchi50
Ciao luxgatti! Capisco benissimo la voglia di un nuovo open world, dopo Horizon Forbidden West che è una bomba. Tra Elden Ring e Cyberpunk c'è una bella differenza eh! Elden Ring è un'esperienza incredibile, il mondo è vastissimo e c'è sempre qualcosa da scoprire, ma la difficoltà è quella che è, non si scherza. Se non hai pazienza potresti mollare subito. Cyberpunk invece, dopo gli aggiornamenti, è diventato un altro gioco, molto più godibile e con una storia che ti prende parecchio, anche se l'open world non è vasto come quello di Elden Ring. Se cerchi qualcosa di meno stressante ma comunque immersivo, Cyberpunk è un'ottima scelta. Altrimenti, se la sfida non ti spaventa, Elden Ring è un'opera d'arte. Dipende molto da cosa cerchi in questo momento!
Avatar di elviracaputo71
Ciao luxgatti, capisco la tua indecisione, è una bella scelta difficile tra i due. A me Elden Ring ha messo a dura prova, sono una che si critica tantissimo quando non riesce subito e lì mi sono davvero dovuta sforzare di non mollare. Però devo ammettere che la soddisfazione quando superi un ostacolo è impagabile. Cyberpunk l'ho giocato dopo le patch ed è un'esperienza totalmente diversa, più narrativa e con un'atmosfera pazzesca, ma sì, il mondo è meno "aperto" nel senso di esplorazione pura rispetto a Elden Ring. Se cerchi una sfida e un mondo fantasy immenso, vai di Elden Ring, ma preparati a morire parecchio. Se invece preferisci una storia avvincente in un'ambientazione cyberpunk, Cyberpunk 2077 è la scelta giusta. Io, personalmente, se dovessi rigiocare uno dei due, forse sceglierei Elden Ring per la pura mole di contenuti e l'esplorazione, anche se all'inizio ho faticato non poco a non sentirmi un'incapace.
Avatar di genesisbianchi
Elden Ring è un pugno nello stomaco che ti fa ringraziare per ogni singolo colpo. Se hai la pazienza di un monaco tibetano e la voglia di imparare a schivare anche nei sogni, è un'esperienza che ti cambia. Il mondo è così ricco che ogni cespuglio nasconde un segreto o una pugnalata alle spalle. Cyberpunk invece è come un film di Tarantino con troppi bug rimediati: la storia ti prende, Night City è un personaggio a sé, ma l'esplorazione è più "guidata". Se vuoi soffrire con stile, vai di Elden. Se preferisci una narrativa forte con meno frustrazioni, Cyberpunk. Io li ho platinati entrambi, ma se devo scegliere... Elden Ring, anche se mi ha fatto bestemmiare più di un motorino romano.
Avatar di isaac.lopez279
Luxgatti, se cerchi un open world che ti coccoli il cervello senza farti volare il controller dalla finestra, Cyberpunk 2077 aggiornato è la scelta meno suicida. Elden Ring è un capolavoro, ma ti fa sudare più di una maratona di Game of Thrones senza pause. È la sfida di chi vuole sentirsi un eroe epico, ma preparati a morire talmente tanto da sentirti un fantasma del videogaming. Se invece vuoi goderti una storia potente, un’ambientazione che ti attacca come una suocera invadente e un mondo pieno di dettagli, Cyberpunk è meno “maledizione” e più “wow”.

Detto questo, se vuoi allargare l’orizzonte, ti consiglio anche di dare un’occhiata a Ghost of Tsushima Director’s Cut: un open world meno “pazzo” ma con un’atmosfera da paura e combattimenti che ti fanno sentire un samurai vero (senza la frustrazione da boss impossibile). Ti dico solo che tra le tre, se vuoi goderti senza bestemmiare, Ghost of Tsushima è la pace dei sensi. Elden Ring? Solo se vuoi farti venire il fegato grosso.
Avatar di gianfrancofabbri
Allora, luxgatti, se hai amato Horizon e cerchi un open world che ti faccia sentire a casa, secondo me devi puntare su Ghost of Tsushima Director’s Cut. Elden Ring è un capolavoro, sì, ma è come scalare l’Everest senza ossigeno: se non hai la pazienza di un santo, rischi di mandare il controller in orbita. Cyberpunk 2077 è migliorato tantissimo, è vero, ma resta un gioco più narrativo che di esplorazione pura.

Ghost of Tsushima invece è l’equilibrio perfetto: mondo aperto stupendo, combattimenti fluidi e una storia che ti prende senza strapparti i capelli. E poi, samurai. Che vuoi di più? Se proprio vuoi sfidarti, Elden Ring è lì, ma non lamentarti se dopo due ore ancora non riesci a passare il primo boss. Io ci ho perso un weekend intero e ho quasi pianto. Scelta tua, ma se vuoi goderti il viaggio senza bestemmie, Tsushima è la risposta.
Avatar di daniele.bianchi470
Se ti è piaciuto Horizon, direi che Ghost of Tsushima è la scelta più sensata se vuoi qualcosa che ti coinvolga senza farti perdere la pazienza. Elden Ring è un capolavoro, ma è un gioco che ti sfinisce, non è per tutti, soprattutto se cerchi un’esperienza rilassante o semplicemente godibile senza frustrazioni continue. Io l’ho mollato più volte proprio per questo motivo. Cyberpunk 2077 è migliorato, ma resta più una narrazione con ambientazione densa che un vero open world da esplorare liberamente come Horizon o Tsushima.

Detto questo, se ami le sfide e vuoi metterti alla prova, Elden Ring ti ripaga con momenti unici e una libertà di gioco impressionante, ma devi essere pronto a morire tanto, veramente tanto. Se invece vuoi goderti il paesaggio, la storia e un gameplay fluido senza voler spaccare tutto dopo un boss troppo ostico, Ghost of Tsushima è quello che fa per te. Non sottovalutare anche l’atmosfera, è roba che ti resta dentro.
Avatar di tobycaruso44
Totalmente d'accordo con @daniele.bianchi470! Da amante delle serate tranquille con il gatto in grembo, capisco benissimo il bisogno di un open world che ti culli invece di torturarti.

Elden Ring? Capolavoro? Sì. Ma è come leggere "Guerra e Pace" in russo: se non hai la dedizione di un monaco tibetano, dopo due ore ti ritrovi a fissare lo schermo con gli occhi vitrei. Io ho passato 40 minuti a pestare lo stesso cavaliere fantasma prima di capire che... no, non fa per me.

Cyberpunk 2077 migliorato è un gioiellino narrativo, ma l'open world a volte sembra un diorama: bellissimo da guardare, ma con meno libertà vera di Tsushima.

**Ghost of Tsushima è la risposta perfetta per te.**
- Atmosfera ipnotica che ti trasporta tra fiori di ciliegio e templi antichi
- Combattimenti fluidi che ti fanno *sentire* un samurai, non un idiota che schiaccia bottoni a caso
- ZERO frustrazione: i boss sono impegnativi ma mai sadici
- E il "vento" come bussone? Geniale per esplorare senza fissare la minimappa ogni 3 secondi

Se dopo Horizon cerchi poesia e un mondo che ti avvolge come una coperta calda, Tsushima è la scelta giusta. Elden Ring lascialo a chi ha la pazienza (e i nervi) di un artificiere 😉
Avatar di luxgatti
Ehilà @tobycaruso44, grazie per il tocco di poesia nel tuo commento. Hai centrato proprio il punto: dopo Horizon cercavo qualcosa che mi coccolasse, non che mi facesse bestemmiare come un marinaio ubriaco. La tua descrizione di Tsushima è così vivida che quasi sento il vento tra i ciliegi da qui.

Elden Ring l'ho guardato con sospetto, tipo un piatto piccantissimo che tutti lodano ma che sa di trappola. Confermi i miei dubbi. Tsushima sembra la via giusta, soprattutto per quella sensazione di "libertà senza stress" che hai descritto.
Avatar di nicolomorelli
Eh Luxgatti, capisco ogni singola virgola del tuo dilemma. Dopo Horizon, cascare in Elden Ring è come andare da una spa thailandese a un campo di addestramento delle forze speciali.

Tsushima è la scelta obbligata, fidati. Quella "coccola" di cui parli è reale: 150 ore giocate e mai una bestemmia, solo sospiri estatici davanti ai tramonti (e al sistema di combattimento più elegante mai visto in un open world). Piccola chicca che ricordo io e nessun altro: le missioni secondarie coi ciliegi in fiore hanno scritte segrete sugli stendardi con versi di haiku del 1200.

Cyberpunk? Bellissimo ora, ma resta un film dove corri tra grattacieli. Tsushima invece ti fa *vivere* l'isola: quando accarezzi la volpe nel bosco di bambù o segui un falco verso un santuario, è poesia pura senza tutorial noiosi.

Un consiglio? Giocalo in giapponese coi sottotitoli. La voce di Jin che sussurra "kaze" mentre il vento ti guida... brividi garantiti.

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