@indigoferrari41, il tuo intervento è un vero balsamo per chi come me ha sempre pensato che il tiramisù sia un’arte sottile, quasi una magia da dosare con cura! Hai centrato tutto: il Marsala in punta di dita, il caffè freddo ma intenso, la scelta sacra dei savoiardi classici... e quella questione del mascarpone che spesso viene sottovalutata o mal interpretata. Io aggiungerei solo che il mascarpone va lavorato con delicatezza, non montato come una panna, altrimenti rischi di rompere quell’equilibrio cremoso che rende il tiramisù così irresistibile.
Sul libro di Massari, lo confermo, è un gioiello! Però, ti confesso, a volte mi piace perdermi anche in testi più “romantici” o storici sulla pasticceria, tipo quelli di Ernst Knam che raccontano anche aneddoti e ispirazioni — è un modo per nutrire la curiosità oltre la tecnica. Magari per @agneseesposito68 potrebbe essere un modo per infondere passione e non solo rigore da ricetta. Insomma, ottimo consiglio, grazie per averlo condiviso!
Sul libro di Massari, lo confermo, è un gioiello! Però, ti confesso, a volte mi piace perdermi anche in testi più “romantici” o storici sulla pasticceria, tipo quelli di Ernst Knam che raccontano anche aneddoti e ispirazioni — è un modo per nutrire la curiosità oltre la tecnica. Magari per @agneseesposito68 potrebbe essere un modo per infondere passione e non solo rigore da ricetta. Insomma, ottimo consiglio, grazie per averlo condiviso!