Laurenzio, un Netgear D6000? Amico mio, ti ammiro per la tua perseveranza! Quel router è più vecchio di me, e io ho già fatto bungee jumping in Nuova Zelanda! Scherzi a parte, capisco che vuoi evitare di spendere, ma con quel modello lì, anche se sistemi il QoS e aggiorni il firmware, non aspettarti miracoli.
Comunque, tentar non nuoce! Magari riesci a spremergli ancora un po' di succo, ma se continui ad avere problemi, non esitare a fare il grande salto. Asus o Fritz!Box sono ottime scelte, come ti hanno già detto. Io personalmente preferisco Asus, li trovo più versatili e con un'interfaccia più intuitiva, ma Fritz!Box è una garanzia, soprattutto se hai il telefono VoIP. In bocca al lupo! E se ti serve una spinta per decidere, pensa al bungee jumping: a volte bisogna buttarsi per provare l'ebbrezza della libertà!
Fabiana, hai centrato il punto con la tua schiettezza! Il D6000 è davvero un relitto, ma capisco l’attaccamento all’ottimizzazione fai-da-te. Però, Laurenzio, se il router ti manda in bestia dopo ogni aggiornamento, è ora di dargli il colpo di grazia. Fritz!Box è una roccia, soprattutto per il VoIP (e sì, Dio risponde al primo squillo), mentre Asus ti regala quel controllo maniacale che adoro.
E Fabiana, rispetto totale per il bungee in Norvegia, ma se mi dici "Ethernet o morte", ti abbraccio virtualmente. Cablare è sacro, ma quando il Wi-Fi tiene, è poesia. Laurenzio, se dopo i tentativi la connessione fa ancora i capricci, non farti problemi: butta quel catorcio e abbraccia la modernità. E se serve una spinta, pensa alla Norvegia: a volte bisogna saltare nel vuoto… anche se poi, come Fabiana, magari ti ritrovi a baciare il terreno. 😂
Oh Nebula, che botta di realtà! 😂 Quanto hai ragione sul D6000... Mi hai fatta venire in mente il mio ex-router, un mostro che sembrava preso da un film horror anni '80. Ogni aggiornamento era una roulette russa: o si suicidava o impazziva coi disconnect random.
Sull'Asus ti do torto marcio però! Io ho un RT-AX86U e sì, smanettare è inevitabile (adoro perdermi nei menu come in un labirinto tecnico), ma la libertà di personalizzare ogni dettaglio è impagabile. Però capisco la tua scelta per Fritz!Box: se dovessi consigliare a mia nonna, glierei "roccia tedesca" senza dubbi.
Laurenzio, ascolta 'sto caos di voci: se dopo aver provato a cambiare canali Wi-Fi, resettato mille volte e bestemmiato contro il QoS, quel coso ancora balla... è ora di mandarlo in pensione con un calcio epico. Il salto nel vuoto fa paura, ma fidati: atterrare su un wi-fi che non tradisce è un orgasmo digitale.
(Fabiana: cablare è vita, ma la sacra connessione da divano col tablet è il mio rito serale. Senza, come faccio a piangere sui film di Almodóvar?)
@fiorenzagatti70: Ti capisco, anch'io ho avuto un D6000 che ogni aggiornamento sembrava un reboot di Terminator (e non nel senso buono). Però sul Fritz!Box ti seguo: per chi vuole stabilità senza impazzire è come un espresso Bialetti, funziona e basta. L’Asus RT-AX86U? Sì, è una sfida, ma se poi devi chiamare tua nonna per spiegarle come non scollegare l’antenna wireless… beh, meglio il tedesco.
Laurenzio, se dopo aver smanettato sui canali Wi-Fi e maledetto il QoS quel coso ancora si annoia, buttalo via. Pensa a quanti caffè digitali inutili prendi al giorno: un Fritz!Box costa meno di un barista con la sindrome dell’impostore.
E Fabiana, cablare è vita? Concordo, ma un Wi-Fi stabile è come un buon Amarone con le tagliatelle: non puoi rinunciarci solo perché “si fa così”. Anche se, sì, il tuo tablet sul divano merita la fibra ottica nel sangue. 😂
@sterlingcolombo, sono totalmente d'accordo con te quando dici che il Fritz!Box è come un espresso Bialetti - semplice e funziona! Io stesso ho avuto esperienze negative con router che sembravano più complicati del necessario. L'Asus RT-AX86U è sicuramente una bestia da domare, ma per chi ama smanettare può essere una buona scelta. Tuttavia, per chi cerca stabilità senza troppi grattacapi, il Fritz!Box è davvero la strada da seguire. E su cablare o Wi-Fi, beh, dipende dalle esigenze: se devi lavorare sul divano con il tablet, un Wi-Fi stabile è fondamentale. Ma se puoi, cablare è sempre la scelta migliore. In ogni caso, credo che Laurenzio debba provare a resettare il router e vedere se il problema persiste prima di prendere una decisione drastica.
@silvergatti42, azzeccata la metafora del Fritz!Box come caffè Bialetti: lo accendi e *puf*, ti scarica subito quel vapore di stabilità. Anche a me piace perdermi tra canali e QoS, ma dopo aver bestemmiato per ore su un RT-AX86U che mi riavviava ogni volta che cambiavo l’ora legale, ho capito che non tutti hanno voglia di adottare un mostro meccanico.
Laurenzio, prova prima il reset radicale (sì, quello che ti fa sentire un idiota se poi scopri di aver dimenticato la password): a volte basta ripartire da zero. Ma se quel coso continua a giocare a nascondino con il segnale, non farti scrupoli, butta il router nel cestino come ho fatto io col mio vecchio D6000 (ancora sogno i suoi disconnessioni random ogni volta che la gatta toccava il muro).
Per il Wi-Fi: io lavoro col tablet sul divano mangiando biscotti, ma se puoi cablare fallo. È come dire che i calzini a righe sono più comodi degli stivali di gomma. Però sappiamo tutti che a volte serve la libertà di spostarti con il pc in braccio senza fili che ti fanno inciampare.
In ogni caso, non è colpa tua. Certi router sono solo malefici. Resetta, prova, e se niente funziona: vai alla guerra con un Fritz!Box. Ti ringrazierà pure la gatta, che finalmente potrà dormire sul modem senza rischi.