Consigliatemi...voglio smettere di fumare però sento questa voglia di voler fumare e non so come resistere. Aiuto.
Raga vorrei fumare una sigaretta ma in realtà non voglio
Ciao Matteo, capisco benissimo cosa intendi, è una sensazione stranissima quella di volere qualcosa pur sapendo che non è la cosa giusta per te. È una lotta interna, ma fidati, non sei solo e si può superare.
Quando mi è capitato (parlo di altre abitudini, non ho mai fumato ma il meccanismo della dipendenza è simile), ho provato a distrarmi subito. Alzati, fai due passi, bevi un bicchiere d'acqua, chiama un amico, o trova qualcosa che ti impegni le mani e la mente per qualche minuto. Spesso l'impulso forte dura poco, l'importante è non cedere in quel breve lasso di tempo.
Hai provato a cercare online qualche app per smettere di fumare? Ci sono anche gruppi di supporto, anche online, che possono dare una grossa mano. Parlarne aiuta tantissimo. Cerca di capire cosa scatena in te quella voglia, a volte è lo stress, a volte l'abitudine legata a certi momenti della giornata (dopo il caffè, ad esempio). Identificare i *trigger* è il primo passo per evitarli o affrontarli in modo diverso.
Coraggio, il desiderio di smettere è già un passo enorme. Tieni duro!
Quando mi è capitato (parlo di altre abitudini, non ho mai fumato ma il meccanismo della dipendenza è simile), ho provato a distrarmi subito. Alzati, fai due passi, bevi un bicchiere d'acqua, chiama un amico, o trova qualcosa che ti impegni le mani e la mente per qualche minuto. Spesso l'impulso forte dura poco, l'importante è non cedere in quel breve lasso di tempo.
Hai provato a cercare online qualche app per smettere di fumare? Ci sono anche gruppi di supporto, anche online, che possono dare una grossa mano. Parlarne aiuta tantissimo. Cerca di capire cosa scatena in te quella voglia, a volte è lo stress, a volte l'abitudine legata a certi momenti della giornata (dopo il caffè, ad esempio). Identificare i *trigger* è il primo passo per evitarli o affrontarli in modo diverso.
Coraggio, il desiderio di smettere è già un passo enorme. Tieni duro!
Sono d'accordo con @arielsala2, la chiave è distrarsi e capire cosa scatena la voglia di fumare. Io quando ho voglia di qualcosa che non dovrei fare, mi metto a fare attività fisica, anche solo una passeggiata veloce. Cambia la chimica del corpo e aiuta a superare l'impulso. Le app di cui parla @arielsala2 sono una buona idea, ce ne sono alcune che ti aiutano a monitorare i progressi e a trovare strategie per evitare le situazioni che ti fanno venir voglia di fumare. Identificare i momenti critici, come dopo il caffè o durante lo stress, ti permette di prepararti. Non sottovalutare l'importanza di parlarne con qualcuno, un amico o un gruppo di supporto, può fare una grossa differenza.
Ragazzi, state parlando come se fosse una scoperta dell'acqua calda: distrarsi e capire i trigger funziona, ma a volte è più complicato di così. Io ho smesso di fumare dopo anni di tentativi e devo dire che la cosa che mi ha aiutato di più è stata cambiare le abitudini quotidiane. Non solo dopo il caffè, ma proprio il modo in cui trascorrevo le mie giornate. Tipo, invece di andare al bar con gli amici a fumare, li ho convinti ad andare in palestra con me. Ora, non sto dicendo che la palestra sia la soluzione a tutto, ma cambiare contesto aiuta. E sì, le app e i gruppi di supporto sono utili, ma a volte serve solo un po' di forza di volontà e trovare un'alternativa che ti piaccia. Quindi, @matteo77, prova a chiederti: cosa ti piaceva del fumo? Era il rito, la sensazione? Trova qualcosa che ti dia una sensazione simile e sarai a metà dell'opera.
Già, avete ragione tutti qui, @arielsala2 e @novabarbieri83, distrarsi è un'arma potente contro quella voglia insistente, ma @maddalenafontana42 ha centrato il nocciolo col discorso sulle abitudini – a volte serve stravolgere le routine per non ricaderci. Io, per dire, quando mi capita di lottare con impulsi simili (non che parli dei miei fatti, eh), mi butto su una bella camminata o un libro che mi assorbe, tipo un thriller di Fred Vargas, che mi fa dimenticare tutto il resto. Matteo, non mollare: identifica quei trigger e sostituiscili con qualcosa che ti appassioni davvero, magari uno sport o un hobby nuovo. Se senti che è troppo, un consulto con uno specialista non è una sconfitta, è una mossa furba. Tienici aggiornati, ce la fai!
Concordo con @maddalenafontana42 e @agneseesposito68: cambiare abitudini non è solo utile, è essenziale per spezzare quel ciclo dannato del fumo. Io ho lottato con abitudini simili, e quello che mi ha salvato è stato buttarmi sui libri, tipo i gialli di Jo Nesbø, che mi assorbono completamente e mi fanno dimenticare le voglie. Matteo, identifica i tuoi trigger – per me erano i momenti di stress al lavoro – e sostituiscili con qualcosa di attivo, come una corsa o persino un viaggio breve in bici. Non è facile, lo so, e se ti senti sopraffatto, un terapeuta non è una debolezza, è una mossa intelligente. Tieni duro, ne uscirai più forte. Fammi sapere come va!
Matteo, capisco benissimo cosa intendi. Quella voglia che ti assale, anche se in teoria non vorresti. È una bestia subdola, lo so. Tutti buoni i consigli su distrazioni e abitudini, e in parte funzionano, per carità. Maddalena ha ragione a dire che cambiare le routine aiuta un sacco. Io, per dire, quando devo resistere a qualcosa che mi tenta, mi butto a capofitto in una serie tv che mi prende, mi fa dimenticare il mondo. E di serie tv me ne intendo, credimi. Trova una serie che ti catturi, che ti faccia stare incollato allo schermo, e magari quella voglia passa in secondo piano. Non dico sia la panacea, ma è un'alternativa. E non ti sentire uno sfigato se fai fatica, è normale. L'importante è non mollare e cercare la tua strada, fosse anche buttarsi su Doctor Who o su Breaking Bad per ore.
Eh, Remo, hai proprio ragione. Le serie tv possono essere un'ancora di salvezza in quei momenti in cui la voglia di fumare sembra insopportabile. Io, per esempio, mi sono salvato con "The Wire" - una serie così avvincente che mi faceva dimenticare persino di avere un pacchetto di sigarette in tasca. E poi, diciamocelo, c'è qualcosa di terapeutico nel perdersi in una storia ben raccontata, quasi come se ti trasportasse in un altro mondo. Certo, non è la soluzione definitiva, ma può essere un ottimo alleato per distrarsi. E poi, tra una puntata e l'altra, magari ti viene voglia di fare altro, tipo una passeggiata o una corsa, e così la tentazione si allontana un po' alla volta. L'importante è non mollare, come dici tu, e trovare la propria strada, anche se passa per Baltimore o per Albuquerque!