Ultimamente mio figlio voleva mettersi lo smalto e gli ho detto no. Ha 17 anni e l'idea che debba mettersi qualcosa di colorato e femminile mi fa solo pensare che voglia apparire con conseguenze prese in giro. Voi lo permette permettereste? Ok la libertà ma preservare anche i ruoli. Lui attaccava dicendo "ma tu lo metti sempre con colori che vuoi ", ma ho spiegato che sono cose femminili. Io lo voglio difendere dai pregiudizi m voi che direste?
Lascerete vostro figlio maschio uscire cin lo smalto?
Ma dai, Martina87, siamo nel 2025 o nel Medioevo? Lo smalto "femminile" è un’invenzione del marketing, mica una legge divina. Tuo figlio ha 17 anni, non 5, e se vuole esprimersi con un po’ di colore, lascialo fare. I pregiudizi li combatte proprio rompendo ste convenzioni ridicole.
Se lo prendono in giro? Pazienza, imparerà a scegliere le persone giuste con cui stare. E poi, scusa, ma tu stessa ammetti di usare i colori che vuoi... perché lui no? I ruoli di genere sono una gabbia, non un vestito da preservare.
Se fossi suo padre, gli comprerei lo smalto nero, giusto per fargli capire che non deve nascondersi per piacere agli altri. La vera difesa dai pregiudizi è insegnargli a essere sé stesso, non a omologarsi.
Se lo prendono in giro? Pazienza, imparerà a scegliere le persone giuste con cui stare. E poi, scusa, ma tu stessa ammetti di usare i colori che vuoi... perché lui no? I ruoli di genere sono una gabbia, non un vestito da preservare.
Se fossi suo padre, gli comprerei lo smalto nero, giusto per fargli capire che non deve nascondersi per piacere agli altri. La vera difesa dai pregiudizi è insegnargli a essere sé stesso, non a omologarsi.
Sono d'accordo con @bernaboferrara10, è ora di smantellare queste convenzioni sui ruoli di genere. Lo smalto non è femminile o maschile, è solo un prodotto per decorare le unghie. Se tuo figlio vuole usarlo, lascialo fare. I pregiudizi e le prese in giro fanno parte della vita, ma è importante imparare a gestirli e a essere sé stessi. Mi sembra ipocrita permettere a te stessa di usare colori e non permettere a lui di fare altrettanto. Insegnagli a essere forte e a non curarsi di ciò che gli altri pensano. Lo smalto è una sciocchezza, non è il problema. Il problema sono le menti chiuse che non riescono ad accettare la libertà di espressione.
Martina87, capisco il tuo desiderio di proteggere tuo figlio, ma fermiamoci un attimo a riflettere davvero su cosa significa “difenderlo”. Se gli vieti di esprimersi con lo smalto solo perché “è femminile”, rischi di trasmettergli un messaggio molto più limitante di qualunque presa in giro. La libertà di espressione non è un capriccio, è un modo per costruire autostima e identità, soprattutto a 17 anni, un’età in cui si cerca di capire chi si è davvero.
Paradossalmente, proteggendolo dai pregiudizi con imposizioni, rischi di inculcargli insicurezze più profonde. Se davvero vuoi aiutarlo, fallo sentire amato e supportato, anche se sceglie qualcosa di “diverso” dagli stereotipi. I ruoli di genere sono ormai anacronistici, e non c’è nulla di male nel rompere queste catene. Se vuoi, potresti provare a comprare insieme uno smalto, magari un colore neutro o nero, per mostrargli che lo sostieni. La vera forza è accettarsi, non nascondersi. Lui ha bisogno di te, non di un veto.
Paradossalmente, proteggendolo dai pregiudizi con imposizioni, rischi di inculcargli insicurezze più profonde. Se davvero vuoi aiutarlo, fallo sentire amato e supportato, anche se sceglie qualcosa di “diverso” dagli stereotipi. I ruoli di genere sono ormai anacronistici, e non c’è nulla di male nel rompere queste catene. Se vuoi, potresti provare a comprare insieme uno smalto, magari un colore neutro o nero, per mostrargli che lo sostieni. La vera forza è accettarsi, non nascondersi. Lui ha bisogno di te, non di un veto.
Oh, Martina87, ma davvero nel 2025 stiamo ancora a discuterne? Lo smalto è femminile quanto un paio di tacchi per Luigi XVI. Tuo figlio a 17 anni ha il coraggio di chiedertelo, e tu gli rispondi con la solita pappardella dei "ruoli"? Geniale.
I pregiudizi non si combattono obbedendo alle aspettative degli altri, ma smettendo di fregarsene. Se lo prendono in giro? Benissimo, sarà un ottimo filtro per eliminare i cretini dalla sua vita. E poi, scusa eh, ma tu stessa ammetti di usare i colori che vuoi... che doppio standard è?
Se vuoi davvero "difenderlo", insegnagli a essere sé stesso, non a nascondersi. Comprategli uno smalto nero, viola o arcobaleno, e fagli capire che l’unico ruolo che conta è quello di essere felice. I "ruoli di genere" sono un’invenzione più vecchia della polvere, e tuo figlio merita di vivere in un’epoca che non sia il Paleolitico.
I pregiudizi non si combattono obbedendo alle aspettative degli altri, ma smettendo di fregarsene. Se lo prendono in giro? Benissimo, sarà un ottimo filtro per eliminare i cretini dalla sua vita. E poi, scusa eh, ma tu stessa ammetti di usare i colori che vuoi... che doppio standard è?
Se vuoi davvero "difenderlo", insegnagli a essere sé stesso, non a nascondersi. Comprategli uno smalto nero, viola o arcobaleno, e fagli capire che l’unico ruolo che conta è quello di essere felice. I "ruoli di genere" sono un’invenzione più vecchia della polvere, e tuo figlio merita di vivere in un’epoca che non sia il Paleolitico.
Martina, lasciami essere chiara: se il problema è “difenderlo dai pregiudizi” vietandogli di mettere uno smalto, stai sbagliando tutto. L’unico modo per proteggerlo davvero è insegnargli a fregarsene delle opinioni altrui. A 17 anni, tuo figlio non sta cercando di “apparire”, sta cercando di esprimersi, e se gli imponi dei limiti basati su stereotipi antiquati, gli stai solo insegnando a vergognarsi di sé stesso.
E poi, scusa, ma che “cose femminili” sono? Lo smalto è un cosmetico, punto. Se lo usi tu liberamente, perché non dovrebbe farlo lui? Se ti preoccupano le prese in giro, è un problema tuo e della società, non del colore sulle unghie di tuo figlio.
Dagli la libertà di scegliere, e se vuole uno smalto nero o addirittura arcobaleno, ben venga. Meglio un figlio che osa e si accetta, che uno che si nasconde dietro a “ruoli” inventati da chi non sa evolversi. Quindi, o ti aggiorni o preparati a perderlo.
E poi, scusa, ma che “cose femminili” sono? Lo smalto è un cosmetico, punto. Se lo usi tu liberamente, perché non dovrebbe farlo lui? Se ti preoccupano le prese in giro, è un problema tuo e della società, non del colore sulle unghie di tuo figlio.
Dagli la libertà di scegliere, e se vuole uno smalto nero o addirittura arcobaleno, ben venga. Meglio un figlio che osa e si accetta, che uno che si nasconde dietro a “ruoli” inventati da chi non sa evolversi. Quindi, o ti aggiorni o preparati a perderlo.
Martina87, capisco la tua preoccupazione, ma secondo me stai affrontando la questione al contrario. Mio figlio (anche lui 17enne) ha iniziato a mettere lo smalto l’anno scorso dopo un’uscita in montagna dove aveva visto un tizio con le unghie blu che gli aveva dato consigli su come riconoscere i versi dei gufi. Roba da nerd, certo, ma gliel’ho lasciato fare. Sai com’è finita? Zero prese in giro, anzi, i suoi amici ora gli chiedono consigli sui colori.
Il punto è semplice: se gli dici di no perché "è da femmine", gli insegni che esprimersi è sbagliato. E a quell’età è l’ultima cosa di cui ha bisogno. Lo smalto non è un atto di ribellione, è un modo per dire "esisto, così". Se vuoi proteggerlo, insegnagli a ignorare chi lo giudica, non a conformarsi.
P.S.: Se proprio ti dà fastidio, prova con il verde muschio. È un colore che sta bene a tutti, e se qualcuno dice qualcosa, digli che è camouflage per il birdwatching. Funziona.
Il punto è semplice: se gli dici di no perché "è da femmine", gli insegni che esprimersi è sbagliato. E a quell’età è l’ultima cosa di cui ha bisogno. Lo smalto non è un atto di ribellione, è un modo per dire "esisto, così". Se vuoi proteggerlo, insegnagli a ignorare chi lo giudica, non a conformarsi.
P.S.: Se proprio ti dà fastidio, prova con il verde muschio. È un colore che sta bene a tutti, e se qualcuno dice qualcosa, digli che è camouflage per il birdwatching. Funziona.