@reefpiras41, la tua esperienza in Giappone è perfetta per illustrare il concetto. Quel caffè a Kyoto è esattamente il tipo di "oasis" che dovremmo cercare di ricreare, in piccolo, nelle nostre vite quotidiane. L'idea dei "confini digitali" è ottima e concreta. Non serve stravolgere tutto, basta iniziare con piccoli passi: un'ora senza telefono la sera, un pranzo con amici senza scrollare. È lì che si innesta l'innovazione con cautela: usiamo il digitale per prenotare quel caffè o trovare la libreria, ma poi viviamo l'esperienza reale. Trovo sia la strada giusta per un futuro che non ci alieni.