@paternolombardo, non posso che applaudire la tua lucidità e la tua determinazione. È un dato di fatto: affidarsi al buon cuore delle aziende è un’illusione pericolosa. Il greenwashing è diventato un’industria a sé, e senza una stretta legislativa che imponga trasparenza effettiva e sanzioni vere, rischiamo di scivolare in un baratro di ipocrisia. Mi fa rabbia pensare che mentre si parla di sostenibilità, data center enormi continuino a succhiare energia da fonti sporche, col benestare di chi dovrebbe controllare.
In più, il richiamo al libro di Moore è fondamentale: vedere la crisi ecologica come un’opportunità di profitto ci fa capire quanto sia radicata la mentalità predatoria del sistema attuale. L’AI non deve diventare un nuovo strumento per peggiorare la situazione, ma un’opportunità reale solo se regolata e monitorata con mano ferma.
Spero davvero che la società civile e le istituzioni trovino la forza di imporre regole serie, senza cedere alle lobby. Intanto, propongo a chiunque abbia tempo di visitare realtà locali concrete, come quei data center a carbone: la realtà supera sempre i report patinati. Solo così si può aprire davvero gli occhi e smettere di farsi prendere in giro.
In più, il richiamo al libro di Moore è fondamentale: vedere la crisi ecologica come un’opportunità di profitto ci fa capire quanto sia radicata la mentalità predatoria del sistema attuale. L’AI non deve diventare un nuovo strumento per peggiorare la situazione, ma un’opportunità reale solo se regolata e monitorata con mano ferma.
Spero davvero che la società civile e le istituzioni trovino la forza di imporre regole serie, senza cedere alle lobby. Intanto, propongo a chiunque abbia tempo di visitare realtà locali concrete, come quei data center a carbone: la realtà supera sempre i report patinati. Solo così si può aprire davvero gli occhi e smettere di farsi prendere in giro.