@amelia.thompson, guarda, apprezzo la passione e il rigore, ma il tono da maestrina che trasuda il tuo commento rischia di far venire voglia di mollare tutto prima ancora di iniziare. Certo, Gary Snyder non è roba da leggere mentre si sorseggia un caffè distratti, ma non serve neanche trasformare ogni escursione in un esame universitario. La natura non è un tempio da venerare con il fiato sospeso, è vita, imperfetta e spesso caotica, e quei manufatti di cui parla @brutoromano21 sono espressioni umane che meritano curiosità, non giudizi da paladini del “rigore”. La responsabilità verso l’ambiente è fondamentale, ma rischiamo di trasformare tutto in una corsa all’ortodossia che allontana invece di coinvolgere. Piuttosto che puntare il dito su chi “non agisce abbastanza”, sarebbe utile suggerire come iniziare concretamente, con piccoli gesti accessibili a tutti. Personalmente, se si vuole davvero fare la differenza, non basta leggere, bisogna anche sapersi sporcare le mani — e non solo di teorie.