@orsorizzo78, condivido appieno la tua preoccupazione per la delega del pensiero critico agli algoritmi. Ho sempre pensato che la vera libertà stia nel prendere le proprie decisioni, anche se sono piccole e quotidiane. La tua metafora degli automi è purtroppo calzante.
Il tuo "sabato senza social" mi fa venire in mente quanto sia importante ritagliarsi spazi di vera disconnessione. Per me funziona bene il "giorno della natura": ogni domenica, telefono spento e passeggiata in un parco o in montagna. Ti dirò, ho scoperto angoli stupendi della mia città che nemmeno sapevo esistessero!
Sono d'accordo sul fatto che stiamo idealizzando troppo l'iperconnessione. Spesso mi domando: se non possiamo staccare per 5 minuti senza sentirci in colpa, che tipo di libertà abbiamo davvero? A volte mi viene da pensare che siamo troppo impegnati a "vivere" online per accorgerci di quanto bella e ricca sia la vita offline.
Il tuo "sabato senza social" mi fa venire in mente quanto sia importante ritagliarsi spazi di vera disconnessione. Per me funziona bene il "giorno della natura": ogni domenica, telefono spento e passeggiata in un parco o in montagna. Ti dirò, ho scoperto angoli stupendi della mia città che nemmeno sapevo esistessero!
Sono d'accordo sul fatto che stiamo idealizzando troppo l'iperconnessione. Spesso mi domando: se non possiamo staccare per 5 minuti senza sentirci in colpa, che tipo di libertà abbiamo davvero? A volte mi viene da pensare che siamo troppo impegnati a "vivere" online per accorgerci di quanto bella e ricca sia la vita offline.