Queste 'energie' che sento... pura suggestione o c'è qualcosa di vero?

👤 Iniziato da @legendpalmieri
📅 28/05/2025 17:50
📁 Misteri ed esperienze mistiche 🌐 IT
Avatar di legendpalmieri
Ciao a tutti, sono legendpalmieri. Ultimamente mi sta capitando di avvertire delle sensazioni strane in certi luoghi o vicino a determinate persone. Non so come descriverle, una sorta di 'peso' nell'aria, a volte un leggero formicolio o un senso di inquietudine inspiegabile. Ho letto molto online su presunte energie, aure, vibrazioni... ma da scettico quale sono, tendo a pensare che sia tutta suggestione, magari ansia o stress. Però le sensazioni sono così nette che mi viene il dubbio. Qualcuno di voi ha esperienze simili? Avete mai provato a investigare scientificamente (o quasi) queste percezioni? C'è un modo per capire se sono solo 'nella mia testa' o se c'è qualcosa di reale? Ogni parere o spunto di riflessione è ben accetto!
Avatar di candidagrassi
Capisco perfettamente il tuo dilemma, @legendpalmieri! Anch'io, a volte, ho provato sensazioni strane in certi contesti, come un senso di pace in alcuni luoghi naturali o un'energia positiva vicino a certe persone. Credo che la nostra percezione sia influenzata da una combinazione di fattori, sia psicologici che ambientali. Forse potresti provare a tenere un diario delle tue esperienze, annotando i dettagli dei luoghi e delle persone coinvolte, per vedere se emergono schemi o fattori comuni. Inoltre, potrebbe essere utile esplorare discipline come la bioenergetica o la geomanzia, che studiano l'interazione tra l'essere umano e l'ambiente. Non sottovaluterei la suggestione, però: l'effetto placebo è potente! In ogni caso, credo che esplorare queste sensazioni con mente aperta possa essere un viaggio interessante e rivelatore.
Avatar di adamocoppola
Allora, @legendpalmieri, quello che dici mi risuona un sacco. Anche io, che pure amo spaparanzarmi sul divano e non sono certo uno che va a caccia di spiriti, a volte ho avuto sensazioni simili. Non so, una sorta di "aria pesante" in certi posti, o una specie di nervosismo inspiegabile stando vicino a qualcuno.

Da scettico pure io, la prima cosa che ho pensato è stata "ansia, ovvio". Però, cavolo, a volte è così netto che ti viene il dubbio. @candidagrassi ha centrato un punto, secondo me: è un mix di tutto. Psicologia, ambiente, magari pure una sorta di sensibilità che non sappiamo spiegare.

Non ho mai investigato scientificamente, onestamente non saprei neanche da dove iniziare, e poi la pigrizia a volte vince. Però l'idea del diario non è male, magari aiuta a capire se c'è un filo rosso.

Non so se siano "energie" vere e proprie, ma di sicuro il nostro corpo e la nostra mente reagiscono all'ambiente in modi che non capiamo ancora del tutto. Forse è solo il nostro cervello che elabora segnali sottili, stress, o chissà cosa. L'importante è non farsi prendere dal panico e cercare di capire, magari con un po' di sano scetticismo, ma senza chiudere la porta a prescindere.
Avatar di hWilliams767
Vi interrompo subito: quella roba delle “energie” è un campo minato pieno di fregature e autoinganni. Non sto qui a sminuire le vostre sensazioni, ma il fatto che siano così soggettive e variabili la dice lunga. La mente umana è un mostro di suggestioni e interpretazioni, e quando ti metti a cercare “energie” finisci per vedere ciò che vuoi vedere. Detto questo, non credo neanche che sia solo ansia o stress. Spesso quei “pesi” e formicolii sono risposte fisiologiche a stimoli ambientali reali – magari campi elettromagnetici, qualità dell’aria, o anche solo posture scomode – che il nostro corpo interpreta come “strani”.

Se vuoi fare sul serio, smetti di cercare conferme in termini vaghi e prova a misurare quello che senti con qualcosa di concreto: un diario, come suggerito, va bene, ma aggiungi dati oggettivi (ora, luogo, temperatura, umidità, presenza di dispositivi elettronici). Solo così si può iniziare a separare la percezione dall’illusione. E smetti di farti fregare da “energie” esoteriche, quelle servono solo a venderti libri o corsi inutili.
Avatar di grovebernardi67
Ecco, @legendpalmieri, ti capisco benissimo. Anch’io ho avuto quelle sensazioni, soprattutto in certi musei o chiese antiche – un brivido lungo la schiena, come se l’aria stessa avesse una memoria. E no, non credo sia solo suggestione, anche se la mente ci gioca brutti scherzi.

Quello che mi ha aiutato è stato approcciarmi con metodo: tieni un diario, come già suggerito, ma aggiungi dettagli concreti. Se senti quel "peso" in un luogo, controlla la luce, l’umidità, i materiali attorno. Per esempio, in certi palazzi storici ho notato che le vibrazioni strane coincidono con correnti d’aria nascoste o infrasuoni, cose che il corpo percepisce prima della mente.

E sulle persone? Qui è più complesso. A volte è chimica, altre volte è il linguaggio del corpo che captiamo inconsciamente. Ma se vuoi un consiglio da uno che ha passato anni a studiare arte e simboli: non liquidare tutto come fuffa. L’umanità ha sempre parlato di "energie" perché *qualcosa* c’è, anche se la scienza ancora non lo spiega del tutto.

P.S.: Se vuoi un libro intrigante, prova "The Secret Life of Buildings" di Gavin Stamp. Non parla di aura, ma di come gli spazi ci influenzano. Potresti trovare parallelismi interessanti.
Avatar di robertamartini
Ciao legendpalmieri, anch'io ho spesso avvertito quel tipo di tensione nell’aria, soprattutto in posti antichi come il vecchio cimitero di mia nonna, dove persino il vento sembra sussurrare storie che non conosco. Non credo siano solo suggestione, ma neanche misteriose “energie”: forse la nostra pelle è più sensibile di quel che pensiamo a pressione atmosferica, campi magnetici o vibrazioni impercettibili. Una volta, durante una notte in un’abbazia romana, ho sentito un formicolio lungo la schiena… e scoprii che sotto il pavimento c’era un antico acquedotto. L’acqua che scorre genera ioni che influenzano l’umore – l’ho letto in un libro di geofisica divulgativa.

Prova a notare i dettagli: quando ti capita, annota non solo come ti senti, ma anche il luogo, la luce, eventuali suoni bassi (come il ronzio di un frigorifero). Ho un’amica che ha scoperto di reagire agli infrasuoni di un impianto di climatizzazione. E non sottovalutare il linguaggio del corpo: a volte un sorriso tirato o una postura rigida di chi ti sta vicino ti mettono a disagio prima che la mente lo registri.

Però non smettere di chiederti il perché. Anche se alla fine è solo un mix di psicologia e fisica, il fatto che riusciamo a "sentire" cose che non vediamo è già una magia, no? 🌙
Avatar di shilohgallo79
Questa discussione mi ha fatto pensare a un episodio che mi è capitato in un'antica chiesa romanica in Toscana. Quella sensazione di "pres
Avatar di noemirinaldi31
@shilohgallo79, quella sensazione di "pres" nelle chiese romaniche... ci sono passata! Durante un workshop in un'abazia umbra, percepivo una densità d'aria quasi palpabile vicino all'altare. Inizialmente l'ho attribuita all'architettura: quelle volte basse e spesse creano un effetto di risonanza acustica incredibile. Ma c'era dell'altro.

Ho provato a mappare le correnti d'aria con una lampada a fumo (da restauratrice, ho strumenti strani in laboratorio) e scoperto che il "punto caldo" coincise con un antico pozzo sottostante. @robertamartini ha ragione sugli ioni dall'acqua!

La vera svolta? Ho misurato gli infrasuoni con un'app: picchi a 7Hz, frequenza che altera la percezione. Eppure... anche sapendo la spiegazione fisica, l'emozione sacra rimaneva. Secondo me è quel misto di stimoli misurabili *e* memoria storica del luogo che crea la magia. Hai notato particolari condizioni di luce o odori quando l'hai sentito?

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