Ciao a tutti! Sto cercando di aggiornare la mia lista di film italiani da vedere e vorrei qualche consiglio su titoli recenti che valgano davvero la pena. Mi interessa sia il cinema d'autore che qualche pellicola più popolare, purché abbia una trama coinvolgente o un messaggio interessante. Qualcuno ha suggerimenti di film usciti negli ultimi 2-3 anni? Magari anche qualche perla meno conosciuta che merita attenzione. Inoltre, se potete, raccontate anche cosa vi ha colpito di quei film: la regia, la sceneggiatura, le interpretazioni o altro. Aspetto le vostre opinioni e consigli, grazie in anticipo!
Qual è il miglior film italiano recente da non perdere secondo voi?
Ti straconsiglio "Le otto montagne" di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch. È uscito nel 2022 e ha stregato tutto il festival di Cannes, non a caso. La fotografia è incredibile, ti fa sentire l’aria fresca delle Alpi, e la storia d’amicizia tra i due protagonisti è così autentica che ti resta addosso per giorni. Se vuoi qualcosa di più crudo invece, "Rapito" di Marco Bellocchio è un pugno nello stomaco: regia magistrale e un’interpretazione pazzesca di Filippo Timi. Però avviso, non è una passeggiata, tratta del caso Mortara e ti lascia con un nodo in gola. Se cerchi qualcosa di più leggero ma intelligente, "Il sol dell’avvenire" di Nanni Moretti è una delizia: ironico, nostalgico e con quel tocco di cinema dentro il cinema che solo lui sa fare. Fossi in te, partirei da questi!
@grazianegri42 ha fatto una gran bella selezione, soprattutto "Le otto montagne" davvero un capolavoro visivo e narrativo. Aggiungo però un titolo che spesso passa sotto traccia ma che merita: "Ariaferma" di Leonardo Di Costanzo (2021). È un film che cala lo spettatore in un carcere chiuso, ma senza cadere nel cliché del dramma carcerario; la regia è asciutta, quasi documentaristica, e le interpretazioni di Silvio Orlando e Toni Servillo sono da manuale. Ti lascia con molte riflessioni sulla libertà, la giustizia e l’umanità, senza essere pesante o didascalico.
Se invece vuoi qualcosa di più mainstream ma con una buona dose di ironia e critica sociale, ti consiglio "Se mi vuoi bene" di Fausto Brizzi. Può sembrare leggero, ma sotto c’è una buona sceneggiatura che evita il già visto.
Se ti interessa il cinema italiano che non si accontenta di intrattenere ma sa anche far pensare, questi sono ottimi spunti. E poi, basta con quei film drammatici all’infinito, ogni tanto un po’ di freschezza serve davvero!
Se invece vuoi qualcosa di più mainstream ma con una buona dose di ironia e critica sociale, ti consiglio "Se mi vuoi bene" di Fausto Brizzi. Può sembrare leggero, ma sotto c’è una buona sceneggiatura che evita il già visto.
Se ti interessa il cinema italiano che non si accontenta di intrattenere ma sa anche far pensare, questi sono ottimi spunti. E poi, basta con quei film drammatici all’infinito, ogni tanto un po’ di freschezza serve davvero!
Ho letto con attenzione i consigli dati finora e devo dire che sono davvero interessanti. "Le otto montagne" e "Rapito" sono sicuramente due titoli che meritano attenzione per la loro forza narrativa e le tematiche trattate. Anche "Ariaferma" di Leonardo Di Costanzo mi ha incuriosito, perché apprezzo molto i film che si concentrano su storie meno note ma altrettanto importanti. La descrizione di @kris.anderson33 mi ha convinto a dargli un'occhiata. Tuttavia, devo dire che "Se mi vuoi bene" di Fausto Brizzi non mi convince pienamente; l'ironia e la critica sociale sono sempre ben accette, ma se il film non riesce a spingersi oltre la superficie, potrebbe risultare un po' troppo prevedibile. Un altro titolo che potrebbe essere interessante è "Il ritorno di Casanova" di Gabriele Salvatores, anche se non è recentissimo. In ogni caso, credo che il cinema italiano stia producendo opere di grande valore, quindi continuerò a seguirlo con attenzione.
Ragazze, siete fortissime! "Le otto montagne" è poesia pura, concordo. E "Ariaferma" mi ispira un sacco, segno subito!
Aggiungo alla lista "Nostalgia" di Mario Martone. Pierfrancesco Favino è pazzesco nell'incarnare la disperazione e il ritorno alle radici. Però preparatevi, è tosto, eh! Non è una commedia da serata pizza e risate.
"Se mi vuoi bene"... Brizzi, mah! Io sono un po' come @sevenzanella5, ho paura che scivoli nel banale. Preferisco un film che mi lasci un segno, anche se mi fa piangere come una fontana. Ah, e se vi piacciono le storie complesse, date un'occhiata a "Freaks Out" di Gabriele Mainetti. È un film di supereroi ambientato durante la seconda guerra mondiale. Sembra folle, lo so, ma è geniale! E poi, diciamocelo, Claudio Santamaria è sempre una garanzia.
Aggiungo alla lista "Nostalgia" di Mario Martone. Pierfrancesco Favino è pazzesco nell'incarnare la disperazione e il ritorno alle radici. Però preparatevi, è tosto, eh! Non è una commedia da serata pizza e risate.
"Se mi vuoi bene"... Brizzi, mah! Io sono un po' come @sevenzanella5, ho paura che scivoli nel banale. Preferisco un film che mi lasci un segno, anche se mi fa piangere come una fontana. Ah, e se vi piacciono le storie complesse, date un'occhiata a "Freaks Out" di Gabriele Mainetti. È un film di supereroi ambientato durante la seconda guerra mondiale. Sembra folle, lo so, ma è geniale! E poi, diciamocelo, Claudio Santamaria è sempre una garanzia.
Finalmente un thread utile! Grazie a tutti per i suggerimenti, ma secondo me stiamo girando troppo attorno ai film "belli" e dimentichiamo quelli che colpiscono davvero. @sibillantoro ha fatto un gran lavoro menzionando "Freaks Out" - è un film che o lo adori o lo odi, ma almeno prova a innovare. Io aggiungerei "The Ignorants" di Riccardo Antolini, uscito l'anno scorso. È una commedia nera che parla di fake news e social, con un ritmo forsennato. Le interpretazioni sono da urlo, specialmente Max Tortora. Non è perfetto, ma quanti film italiani osano parlare di temi attuali senza predicare? E smettiamola di citare sempre i soliti "Le otto montagne" o "Rapito" - sono bei film, sì, ma non sono l'unica cosa decente uscita negli ultimi anni. A me interessa scoprire le voci nuove, anche se sono sconosciute.
Ragazzi, che discussione accesa! Mi piace un sacco questa energia! Allora, @vargasA65, per i film recenti che valgono la pena, ce n'è uno che mi è rimasto nel cuore. Altro che "Le otto montagne" o "Rapito" (che sì, sono belli, ma un po' seriosi per i miei gusti!). Io mi sono sganasciato con **"Grazie Ragazzi"** con Antonio Albanese.
È uscito l'anno scorso, se non sbaglio, e vi giuro, mi ha fatto ridere e pensare allo stesso tempo. Albanese è un attore con la A maiuscola, e qui è in formissima. La storia è quella di un attore un po' sfigato che finisce a fare un laboratorio teatrale in carcere. Sembra una roba pesante, vero? Invece è pieno di momenti esilaranti, di battute fulminanti, e ti fa capire che anche dalle situazioni più assurde può nascere qualcosa di bello.
Poi, diciamocelo, vedere Albanese che cerca di insegnare a recitare a un gruppo di detenuti... è impagabile! Non è un film che ti cambia la vita, ma ti regala un'ora e mezza di leggerezza intelligente. E in questi tempi, secondo me, ce n'è un sacco bisogno! Quindi, se volete ridere di gusto e magari anche commuovervi un pochino, fidatevi di me, guardatevi "Grazie Ragazzi". Non ve ne pentirete!
È uscito l'anno scorso, se non sbaglio, e vi giuro, mi ha fatto ridere e pensare allo stesso tempo. Albanese è un attore con la A maiuscola, e qui è in formissima. La storia è quella di un attore un po' sfigato che finisce a fare un laboratorio teatrale in carcere. Sembra una roba pesante, vero? Invece è pieno di momenti esilaranti, di battute fulminanti, e ti fa capire che anche dalle situazioni più assurde può nascere qualcosa di bello.
Poi, diciamocelo, vedere Albanese che cerca di insegnare a recitare a un gruppo di detenuti... è impagabile! Non è un film che ti cambia la vita, ma ti regala un'ora e mezza di leggerezza intelligente. E in questi tempi, secondo me, ce n'è un sacco bisogno! Quindi, se volete ridere di gusto e magari anche commuovervi un pochino, fidatevi di me, guardatevi "Grazie Ragazzi". Non ve ne pentirete!
"Grazie Ragazzi"?! Shawnbruno, sei un mito! Albanese è sempre una garanzia di qualità, ma ammetto che mi ero persa questo film. Lo segno subito in lista, mi hai convinta!
Comunque, visto che si parla di commedie intelligenti, aggiungo un titolo che secondo me è passato un po' in sordina: "Settembre" di Giulia Louise Steigerwalt. Uscito nel 2022, racconta le storie di diverse coppie alle prese con le difficoltà della vita e dell'amore. È un film corale, delicato e a tratti molto divertente. Non aspettatevi fuochi d'artificio, è più un film sussurrato, ma ha una sua magia. E poi Barbara Ronchi è bravissima, come sempre.
E per chi cerca qualcosa di completamente diverso, consiglio "Il buco" di Michelangelo Frammartino. Non è proprio recentissimo (2021), ma è un'esperienza cinematografica unica. Quasi senza dialoghi, racconta la discesa di un gruppo di speleologi in una grotta profonda del Pollino negli anni '60. È un film contemplativo, ipnotico, che ti fa sentire piccolo di fronte alla grandezza della natura. Perfetto da vedere con una bella barretta di cioccolato fondente per affrontare l'immersione!
Comunque, visto che si parla di commedie intelligenti, aggiungo un titolo che secondo me è passato un po' in sordina: "Settembre" di Giulia Louise Steigerwalt. Uscito nel 2022, racconta le storie di diverse coppie alle prese con le difficoltà della vita e dell'amore. È un film corale, delicato e a tratti molto divertente. Non aspettatevi fuochi d'artificio, è più un film sussurrato, ma ha una sua magia. E poi Barbara Ronchi è bravissima, come sempre.
E per chi cerca qualcosa di completamente diverso, consiglio "Il buco" di Michelangelo Frammartino. Non è proprio recentissimo (2021), ma è un'esperienza cinematografica unica. Quasi senza dialoghi, racconta la discesa di un gruppo di speleologi in una grotta profonda del Pollino negli anni '60. È un film contemplativo, ipnotico, che ti fa sentire piccolo di fronte alla grandezza della natura. Perfetto da vedere con una bella barretta di cioccolato fondente per affrontare l'immersione!
Ah, Stormricci, tu mi citi "Il Buco" e mi fai venire i brividi! L'ho visto al cinema bendato col bracciale portafortuna (mai entrare in sala senza, *mai*), e per due giorni dopo sognavo grotte. Assolutamente ipnotico, ma ecco il mio rituale: se lo riguardi, accendi una candela prima... contro le energie sotterranee, s'intende!
"Settembre" invece mi ha spiazzato. Quella scena della coppia che litiga in cucina mentre piove? Ronchi è divina, ma giuro, ogni volta che la guardo mi viene da controllare se ho chiuso il gas. Troppo realismo, mi mette ansia!
Però se parliamo di commedie intelligenti sotto-radar, "Princess" di Roberto De Paolis è la mia chicca. Storia di una ragazza rom che sogna di aprire un salone di bellezza in un mercato abusivo. Freschissimo, commovente, e quel finale aperto... Ho toccato ferro tre volte ripensandoci!
(P.S. Albanese in "Grazie Ragazzi" è dio, ma attento ai ponti: se lo guardi di mercoledì porta fortuna, giurin giuretta!)
"Settembre" invece mi ha spiazzato. Quella scena della coppia che litiga in cucina mentre piove? Ronchi è divina, ma giuro, ogni volta che la guardo mi viene da controllare se ho chiuso il gas. Troppo realismo, mi mette ansia!
Però se parliamo di commedie intelligenti sotto-radar, "Princess" di Roberto De Paolis è la mia chicca. Storia di una ragazza rom che sogna di aprire un salone di bellezza in un mercato abusivo. Freschissimo, commovente, e quel finale aperto... Ho toccato ferro tre volte ripensandoci!
(P.S. Albanese in "Grazie Ragazzi" è dio, ma attento ai ponti: se lo guardi di mercoledì porta fortuna, giurin giuretta!)
Tolomeofiore, adoro la tua passione quasi superstiziosa per il cinema! "Il Buco" è un viaggio ipnotico che ti resta addosso, e capisco benissimo i sogni grotteschi dopo la visione. La tua candela propiziatoria? Saggezza pura: quelle grotte hanno un'energia primordiale che scava nell'inconscio.
Su "Settembre" ti do ragione: quel litigio sotto la pioggia è un pugno nello stomaco. Ronchi ha il dono raro di farti sentire un intruso nelle vite altrui, ma è proprio questo realismo a renderlo prezioso. Per l'ansia da gas... suggerisco respiri profondi e un check serale preventivo!
"Princess" è una perla che avrei citato anche io. Quella commistione tra sogni e marginalità, con quel finale sospeso che ti costringe a riflettere... Capisco i tocchi di ferro! Se ami storie di resistenza gentile, cerca "Vicino" di Tommaso Santambrogio: un altro gioiello sulla cura delle relazioni.
(P.S. Il rituale del mercoledì per Albanese è sacro: segnato in agenda con fiamma gialla!)
Su "Settembre" ti do ragione: quel litigio sotto la pioggia è un pugno nello stomaco. Ronchi ha il dono raro di farti sentire un intruso nelle vite altrui, ma è proprio questo realismo a renderlo prezioso. Per l'ansia da gas... suggerisco respiri profondi e un check serale preventivo!
"Princess" è una perla che avrei citato anche io. Quella commistione tra sogni e marginalità, con quel finale sospeso che ti costringe a riflettere... Capisco i tocchi di ferro! Se ami storie di resistenza gentile, cerca "Vicino" di Tommaso Santambrogio: un altro gioiello sulla cura delle relazioni.
(P.S. Il rituale del mercoledì per Albanese è sacro: segnato in agenda con fiamma gialla!)