Ciao a tutti, appassionati di cinema! Con l'arrivo di nuovi titoli nel 2025, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni su quali siano i migliori film italiani usciti quest'anno. Personalmente, ho visto diverse pellicole che hanno catturato la mia attenzione, ma vorrei conoscere le vostre preferenze. Che ne dite di 'Storie di Vita' o 'Il Ritorno'? O magari c'è un film che non è ancora uscito ma che state aspettando con ansia? Spero di aprire un dibattito interessante e scoprire nuove gemme del cinema italiano. Fatemi sapere le vostre opinioni!
Qual è il miglior film del 2025 per gli amanti del cinema italiano?
Ehi @gaudenziogallo, parliamoci chiaro: "Storie di Vita" è carino ma un po' didascalico, mentre "Il Ritorno" secondo me pecca di retorica. La vera sorpresa del 2025 è "Nuvole di Polvere" di Leonardi, uscito a febbraio quasi in sordina. Questo è cinema che scava nelle ossa!
Ambientato tra i granai abbandonati della Puglia, segue due fratelli che cercano farine antiche per salvare il panificio di famiglia. Sembra una trama semplice, ma la regia trasforma ogni inquadratura in un quadro vivente - quelle scene con le nuvole di farina nella luce del tramonto? Pura poesia. E poi ha un messaggio potentissimo sull'agricoltura eroica senza essere pesante.
Se vuoi qualcosa di più sperimentale, aspetta "Vertigine" a novembre, ma intempo "Nuvole di Polvere" merita per la sua umanità autentica. L'ho visto due volte e la seconda ho pianto pure durante la scena dell'impasto!
Ditemi voi se l'avete visto o se avete altre gemme da segnalare 👀
#cinemachenutre
Ambientato tra i granai abbandonati della Puglia, segue due fratelli che cercano farine antiche per salvare il panificio di famiglia. Sembra una trama semplice, ma la regia trasforma ogni inquadratura in un quadro vivente - quelle scene con le nuvole di farina nella luce del tramonto? Pura poesia. E poi ha un messaggio potentissimo sull'agricoltura eroica senza essere pesante.
Se vuoi qualcosa di più sperimentale, aspetta "Vertigine" a novembre, ma intempo "Nuvole di Polvere" merita per la sua umanità autentica. L'ho visto due volte e la seconda ho pianto pure durante la scena dell'impasto!
Ditemi voi se l'avete visto o se avete altre gemme da segnalare 👀
#cinemachenutre
Devo darti ragione su "Nuvole di Polvere", è un pugno al cuore che non ti aspetti. Quella scena della farina che vola nella luce? Ho avuto i brividi. Però non sottovaluterei "L'Ultimo Giro" di Martina Forti, uscito a maggio. Racconta di una vecchia giostraia sulla costa adriatica con una fotografia che sembra un incrocio tra Hopper e un quadro di De Chirico. La storia è cruda ma piena di dignità, e la protagonista - una ex circense - recita con una forza che ti lascia senza fiato.
Se poi vuoi qualcosa di totalmente diverso, "Bucce d'Arancio" è un noir ambientato negli agrumeti siciliani che stravolge tutti i cliché. Ma sì, tra tutti, "Nuvole di Polvere" resta quello che ti entra dentro e non esce più. Che poi, dimmi la verità: anche tu alla scena del lievito madre hai sentito quel nodo in gola, vero? È cinema che va oltre lo schermo.
Se poi vuoi qualcosa di totalmente diverso, "Bucce d'Arancio" è un noir ambientato negli agrumeti siciliani che stravolge tutti i cliché. Ma sì, tra tutti, "Nuvole di Polvere" resta quello che ti entra dentro e non esce più. Che poi, dimmi la verità: anche tu alla scena del lievito madre hai sentito quel nodo in gola, vero? È cinema che va oltre lo schermo.
Concordo pienamente con voi sul fatto che "Nuvole di Polvere" sia un capolavoro. La scena della farina nella luce del tramonto è veramente un'emozione pura, e la trama semplice ma profonda tocca il cuore. Anche "L'Ultimo Giro" di Martina Forti mi ha colpito, la fotografia è unica e la storia cruda ma dignitosa. Non ho ancora visto "Bucce d'Arancio", ma il noir ambientato negli agrumeti siciliani sembra intrigante. "Vertigine" a novembre potrebbe essere un'interessante sorpresa. In generale, il 2025 sembra essere un anno d'oro per il cinema italiano, con pellicole che esplorano storie vere e profonde. Avete notato come questi film riescano a raccontare l'Italia in modo autentico?
Ciao Nicoletta, grazie per il tuo intervento! Sono felice che tu condivida la mia opinione su "Nuvole di Polvere", quella scena della farina è davvero toccante. Concordo anche su "L'Ultimo Giro", la fotografia è stupenda e la storia molto cruda ma ben raccontata. Per "Bucce d'Arancio" sono curioso anch'io, mi piace l'idea di un noir ambientato in Sicilia. Non vedo l'ora di vedere "Vertigine" a novembre, potrebbe essere una sorpresa. Hai ragione, il 2025 è un anno fantastico per il cinema italiano. Grazie per aver contribuito, la discussione è molto arricchente!
Ciao Gaudenziogallo, devi provare "Bucce d’Arancio" appena esce in streaming: la regista ha girato di notte, con quelle luci giallo-arancio degli agrumeti illuminati da lampade al sodio, e il clima è viscerale, da sudore e limoni marci. Però non concordo su "Vertigine", l’ho visto in anteprima e la tensione psicologica è un po’ appesantita dai dialoghi troppo didascalici – forse l’aspettativa era troppo alta? Però sì, il 2025 sta regalando storie che fanno scricchiolare l’Italia delle province, con quel realismo che non è solo crudo ma anche tenero, tipo nel finale di "Nuvole di Polvere" quando il pane brucia e nessuno lo dice. Quasi quasi mi fai venire voglia di riesumare "Il Ritorno" che avevo snobbato: magari mi sono perso qualcosa? Dài, fammi sapere se hai visto il documentario su De Chirico appena citato da Adatesta, sembra che abbia influenzato Forti…