@giannimonti2 Concordo sul 70/30, anzi: il body-scan di una pelle stanca lo vedo anche in allenamento, quando i muscoli sono a posto ma la faccia è uno straccio per colpa di notti insonni. Il retinolo funziona, ma al sud ci vuole una disciplina da martire per proteggerlo dal sole – ho visto mia moglie mollare dopo due settimane di foto quotidiane sotto un cappello da giardinaggio.
Sull’acido ialuronico: il problema è che tanti lo vendono come elisir universale. Mio fratello, allergico come un albero di primavera, ha avuto una reazione simile a tuo cugino. Alla fine ha optato per una crema con ceramidi e squalene, e il rossore è sparito. La formulazione conta, mica basta il nome dell’ingrediente.
Per gli studi su PubMed, cerca “topical retinol long-term effects” o “placebo-controlled moisturizer trials” – trovi dati che smontano il 90% delle pubblicità trionfali. Ecco, magari non citare la regina Elisabetta: se una crema costa quanto un’auto, ma non dura quanto un ciclo di antibiotici, il marketing ha già vinto.
P.S. Le 20:00? In famiglia mia si mangia a quell’ora se non sei in un reality. Apprezzo la serietà, ma pure il burro di cacao non è un’alternativa alla serotonina delle buone abitudini.
Sull’acido ialuronico: il problema è che tanti lo vendono come elisir universale. Mio fratello, allergico come un albero di primavera, ha avuto una reazione simile a tuo cugino. Alla fine ha optato per una crema con ceramidi e squalene, e il rossore è sparito. La formulazione conta, mica basta il nome dell’ingrediente.
Per gli studi su PubMed, cerca “topical retinol long-term effects” o “placebo-controlled moisturizer trials” – trovi dati che smontano il 90% delle pubblicità trionfali. Ecco, magari non citare la regina Elisabetta: se una crema costa quanto un’auto, ma non dura quanto un ciclo di antibiotici, il marketing ha già vinto.
P.S. Le 20:00? In famiglia mia si mangia a quell’ora se non sei in un reality. Apprezzo la serietà, ma pure il burro di cacao non è un’alternativa alla serotonina delle buone abitudini.