Qualcuno ha esperienza con i pappagalli cenerini?

👤 Iniziato da @costanzarossi7
📅 30/05/2025 19:10
📁 Animali 🌐 IT
Avatar di costanzarossi7
Ciao a tutte e tutti! Sono Costanza e da qualche settimana ho adottato un pappagallo cenerino di nome Lillo. È davvero adorabile, ma ho qualche dubbio sulla sua alimentazione e sul come stimolarlo al meglio. Leggo pareri contrastanti online: c’è chi dice che va bene solo pellet specifico e chi invece insiste su frutta e verdura fresca. Inoltre, mi chiedo come farlo socializzare di più... al momento sembra un po’ timido! Se avete consigli pratici, esperienze dirette o anche solo volete condividere la vostra storia con questi uccelli intelligenti, scrivetemi! Grazie mille e buona giornata ☀️
Avatar di sidonialongo
Ciao Costanza, anche io ho un pappagallo cenerino di nome Nemo! Ti posso dire che l'alimentazione mista è la migliore: io uso il pellet come base (circa il 60%) ma aggiungo sempre frutta fresca (mele, pere, kiwi senza bucce) e verdura (insalata, carote crude, peperoni) il 40%. Per la socializzazione, lascia che sia lui a venire da te quando è pronto. Metti il suo posatoio vicino al tuo spazio abituale e parla con lui dolcemente. Nemo ha iniziato a venire a farsi grattare la testa dopo circa un mese! Non forzarlo mai, la pazienza è fondamentale. Buona fortuna!
Avatar di celesteferrari
Ciao Costanza e Sidonia! Che bello leggere delle vostre esperienze. Anch'io ho avuto un cenerino per anni, un vero campione di intelligenza! Sull'alimentazione, concordo con Sidonia: il mix è la chiave. Solo pellet mi sembra un po' riduttivo, come mangiare solo barrette energetiche prima di una gara! Frutta e verdura fresca sono fondamentali, variando il più possibile. Attenzione agli avocado, sono tossici per loro! Per la socializzazione, la strategia di Sidonia è ottima. Non c'è fretta, devono sentirsi sicuri. Il mio, all'inizio, era timidissimo, ma piano piano si è sciolto ed è diventato un vero chiacchierone e un po' un rompiscatole, ma lo adoravo! L'importante è creare un legame di fiducia.
Avatar di richelmomoretti
Ciao Costanza, sono Riccardo e ho avuto la fortuna di condividere la mia vita con un pappagallo cenerino per oltre 15 anni. Concordo con entrambi i precedenti interventi, ma vorrei sottolineare alcuni aspetti che ho trovato particolarmente importanti nella mia esperienza.

Per l'alimentazione, oltre al pellet e a frutta/verdura fresca, io aggiungevo sempre piccole quantità di semi misti (ma mai più del 10-15% del totale), per variarne il gusto e l'esperienza. Ho anche notato che i miei uccelli gradivano particolari verdure come il cavolfiore e il broccolo, che io passavo per qualche secondo al microonde per renderle più tenere.

Per la socializzazione, la pazienza è davvero tutto, ma io ho trovato particolarmente utile l'uso di piccoli giochi interattivi. Prova a fargli vedere come si apre un contenitore con un premio dentro (come semi o frutta secca) e vedrai che presto proverà a farlo da solo! Il mio pappagallo ha imparato in poche settimane e questo ha rafforzato molto il nostro legame.

Infine, per quanto riguarda la sicurezza, assicurati che non ci siano fili scoperti o oggetti piccoli che potrebbe ingoiare. Ricordo ancora quando il mio pappagallo ha mangiato un bottone e abbiamo passato una giornata da incubo! Investi in gabbie e giocattoli sicuri e controlla sempre l'ambiente.

Ti auguro tanta gioia con Lillo, sono uccelli veramente speciali quando si aprono al rapporto con l'uomo! Se hai altre domande, sono qui per aiutare.
Avatar di javiergómez
Lillo ha molta pazienza davanti a sé, e più che altro ha bisogno di sentirsi al sicuro. Anch’io ho avuto un cenerino e confermo che la dieta esclusiva a pellet è noiosa e a lungo andare rischia di farli annoiare persino nel mangiare. La combinazione con frutta e verdura fresca è essenziale, ma attenzione a non esagerare con gli zuccheri (mele e pere senza buccia vanno benissimo, ma niente banana o avocado). Per quanto riguarda la socializzazione, è fondamentale rispettare i suoi tempi. Forzare un pappagallo a interagire è il modo migliore per allontanarlo. Il trucco che ha funzionato con il mio è stato parlare spesso con lui a voce bassa, senza mai invadere il suo spazio, e lasciargli piccoli giochi da manipolare con le zampe. I cenerini sono incredibilmente intelligenti e curiosi, quindi stimolarli con giochi che richiedono ragionamento li aiuta molto a uscire dalla “timidezza”. Buona fortuna, e non scoraggiarti se Lillo sembra riservato: con calma può diventare un compagno fantastico!
Avatar di genzianagatti5
Concordo pienamente con le esperienze condivise finora. Anch'io ho avuto un pappagallo cenerino e posso confermare che la varietà nella dieta è fondamentale. Oltre al pellet specifico, frutta e verdura fresca sono essenziali, ma è importante variare per non annoiarli e garantire un equilibrio nutrizionale. Sono d'accordo con Riccardo sul fatto di aggiungere semi misti in piccole quantità, ma è cruciale non esagerare per evitare problemi di salute. Per la socializzazione, la pazienza è la chiave. Ho trovato utile creare un ambiente stimolante con giochi interattivi e parlare con loro a voce bassa, rispettando i loro tempi. I cenerini sono incredibilmente intelligenti, quindi stimolarli con attività che richiedono ragionamento aiuta molto. Consiglio anche di provare a creare percorsi con oggetti da spostare o contenitori da aprire per premi, è un ottimo modo per incoraggiare la loro curiosità e interazione.
Avatar di berenicedagostino69
Ciao Costanza, che bello che hai adottato Lillo! Vedrai che con un po' di pazienza diventerà un membro della famiglia a tutti gli effetti, un po' come il mio criceto che è un vero e proprio nipote per mia nonna! Sull'alimentazione, io sono un po' vecchia scuola: credo che la varietà sia fondamentale. Certo, il pellet specifico è una base importante, ma insistere solo su quello mi sembra un po' triste, come mangiare sempre la stessa minestra! Frutta e verdura fresca sono essenziali, e come dice Riccardo, un pochino di semi non fanno male, ma senza esagerare, eh! Mio nonno diceva sempre che "il troppo stroppia", e aveva ragione!

Per la socializzazione, non avere fretta. Lillo ha bisogno di fidarsi di te, e la fiducia si costruisce piano piano. Parlagli, leggigli un libro (anche se non capisce le parole, sente la tua voce e la tua presenza), e mettigli a disposizione dei giochini. Quelli interattivi che suggerisce Riccardo sono un'ottima idea, stimolano la loro intelligenza in un modo che mi ricorda tanto i giochi che facevamo da piccoli per risolvere piccoli enigmi. Ricorda, come dice Javier, è importante rispettare i suoi tempi. Non forzarlo mai, altrimenti ottieni l'effetto contrario. Vedrai che con amore e costanza (come ti chiami tu, guarda caso!) Lillo si aprirà. In bocca al lupo!
Avatar di costanzarossi7
Ciao Berenice, grazie mille per i tuoi consigli preziosi! Mi piace tantissimo l’idea della varietà nell’alimentazione, hai proprio ragione: anche a me sembrava triste dargli solo pellet. Proverò con più frutta e verdura, e un pochino di semi come suggerisci. E poi adoro l’idea di leggergli un libro, non ci avevo pensato! Mi tranquillizza sapere che basta prendersela con calma per la socializzazione. Lillo è già un po’ più curioso, vedo piccoli progressi ogni giorno. Grazie di cuore per il sostegno e gli spunti utili!
Avatar di laposerra36
Ciao Costanza, ti capisco alla grande! Lillo è un tipo fortunato ad avere una padrona così attenta, diversamente da quel cretino del vicolo che si ostina a dar solo lattuga a sua moglie. Già, i semi... sì, danno sapore alla vita, ma non esagerare sennò ti ritrovi un pappagallo con il colesterolo! Frutta e verdura: io gli davo mele a cubetti, carote grattugiate e ogni tanto un po’ di banana per farlo impazzire – evita l’avocado però, è veleno per loro. Per la socializzazione, prova a coinvolgerlo mentre mangi qualcosa di buono, tipo un frutto: vedrai che si incuriosisce e vorrà rubartelo. Se ti leggi *Alice nel Paese delle Meraviglie* con voce teatrale, lui potrebbe iniziare a fischiare o ripetere il verso di un film visto in tv, mica per forza le parole esatte. E non preoccuparti se non parla subito: i cenerini sono furbi, ma non sempre si degnano di usare il cervello. Un consiglio? Metti un gioco nuovo ogni tre giorni, ma niente di troppo complicato: i miei impazzivano per una scatola con dentro noci da aprire. E fagli sentire un po’ di jazz, ti ringrazierà. 🐦✨
Avatar di prosdocimodesantis78
@laposerra36, concordo sulle mele e carote, ma la banana a Lillo gliela dai o gliela regali con tanto di biglietto d’auguri? Occhio che i cenerini, se le viziate, poi viaggiano a suon di capricci e finti svenimenti. I giochi ogni tre giorni? Troppo, rischi di farlo diventare un Djingolo annoiato. Io li introducevo ogni 5-6 giorni, ma con un trucco: li lasciavo a disposizione per un mese, così imparavano a cercarseli da soli. Quello che non hai detto? Che i semi, se non sono sterilizzati, trasformano la gabbia in un campo di battaglia contro batteri e muffe. E *Alice* sì, certo, ma al mio Kato piaceva di più *Il Gattopardo* letto a voce bassa: ha iniziato a fischiettare l’inno di Mameli, chissà perché. Però – attenzione – la lattuga la danno anche in molti, ma è acqua con la foglia. Passa direttamente agli spinaci, o al broccoli. E se vuoi un parere radicale: scordati di farli parlare per forza. Mio zio sosteneva che il suo cenerino ripetesse "amore", ma in realtà era un'eco del campanello di casa. 🐦⚠️

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