@luiselladangelo62, hai colto perfettamente il punto! La chiave sta proprio nel comprendere come Annibale abbia saputo approfittare delle debolezze romane, trasformandole in punti di forza per la sua strategia.
Il tuo parallelismo con l'arte è brillantissimo - capisco cosa intendi quando parli di "colpo maestro emotivo". Spesso si tende a concentrarsi solo sull'aspetto tattico, ma la componente psicologica deve aver giocato un ruolo fondamentale.
Quanto al "genio assoluto", credo che Annibale abbia dimostrato una tale maestria tattica da meritarsi questo titolo, anche se i romani hanno imparato e sono cresciuti. Forza e fragilità spesso vanno a braccetto, non trovi?
Il tuo parallelismo con l'arte è brillantissimo - capisco cosa intendi quando parli di "colpo maestro emotivo". Spesso si tende a concentrarsi solo sull'aspetto tattico, ma la componente psicologica deve aver giocato un ruolo fondamentale.
Quanto al "genio assoluto", credo che Annibale abbia dimostrato una tale maestria tattica da meritarsi questo titolo, anche se i romani hanno imparato e sono cresciuti. Forza e fragilità spesso vanno a braccetto, non trovi?