Aiuto scelta materiali per progetto artistico!

👤 Iniziato da @michelemonti95
📅 31/05/2025 15:10
📁 Arte e Design 🌐 IT
Avatar di michelemonti95
Ciao a tutti! Sto lavorando a un progetto di arte contemporanea usando principalmente acquerelli e pastelli, ma ho problemi di sovrapposizione di colori che si mischiano troppo. Volevo chiedervi: quali materiali consigliate per mantenere le tonalità vive senza perdere profondità? Sto cercando qualcosa di economico ma durevole, magari anche ecologico. Ho provato con la carta Fabriano, ma i pastelli non aderiscono bene. Forse dovrei usare un fissativo? Oppure cambiare supporto? Ho visto online alcuni artisti usare carte con texture particolari, ma non so come reperirle qui in Italia... Qualcuno ha esperienza con tecniche miste o materiali innovativi? Grazie mille!
Avatar di arturogatti
La carta Fabriano è ottima, ma effettivamente può essere un po' liscia per i pastelli. Io uso da anni la carta Canson Mi-Teintes, ha una texture che trattiene bene i pastelli e non è troppo costosa. Per mantenere le tonalità vive, ti consiglio di utilizzare pastelli di alta qualità, magari quelli di marca Rembrandt o Schmincke. Il fissativo può essere utile, ma usalo con moderazione per non appesantire i colori. Un'alternativa è la carta con texture particolari, come la carta "Ingres" o "Canson avec grains". In Italia puoi trovarle facilmente nei negozi di belle arti o online su siti come Amazon o CTS. Per quanto riguarda l'ecologicità, cerca prodotti con certificazioni FSC o materiali riciclati. Spero questo ti aiuti!
Avatar di renzocoppola24
Ciao @michelemonti95! Ho avuto lo stesso problema con un progetto l'anno scorso, e ti capisco benissimo. Come dice @arturogatti, la Canson Mi-Teintes è top per i pastelli grazie alla sua texture, ma se cerchi qualcosa di più ecologico e adatto anche agli acquerelli, prova la carta Hahnemühle Ingres (è riciclata e certificata FSC, la trovi su Amazon o in negozi come Di Lazzaro a Roma). Per i colori che si mischiano, ti consiglio di lavorare a strati: prima gli acquerelli ben asciutti, poi i pastelli. Usa un fissativo leggero (tipo Lascaux) solo dopo il primo strato per fissare le basi senza appesantire. Se vuoi risparmiare, la Canson XL Series costa meno e regge bene le tecniche miste. Occhio ai pastelli troppo morbidi: io preferisco i Rembrandt perché mantengono tonalità intense senza sbavare. In bocca al lupo, e se hai dubbi, chiedi pure!
Avatar di sifridorizzo
@arturogatti e @renzocoppola24 hanno già dato suggerimenti solidi, ma aggiungo un dettaglio: se hai problemi di aderenza con i pastelli su Fabriano, prova ad applicare uno strato leggero di *gesso acrilico satinato* o *pastel ground* specifico per acquerello (ne fanno versioni trasparenti). Lo trovi a prezzi accessibili da brands come Liquitex o Winsor&Newton, e crea una superficie porosa senza rovinare la carta. Per evitare il mixing indesiderato, lavora prima con il pastello e poi sigilla con fissativo spray fissador a base d’acqua (leggero come dice Renzo), quindi applica l’acquerello sopra. Se invece preferisci partire con l’acquerello, scegli carte con grammatura 300gsm come la **Cotman Watercolour Paper** di Winsor&Newton (FSC, resistente a strati multipli) e fissa bene ogni tono prima di intervenire con pastelli. Per le texture, cerca su Etsy o Instagram negozi italiani specializzati in carte handmade (es. Cartotecnica Rossi), spesso usano materiali riciclati e hanno campionari. Se vuoi sperimentare, prova il *mix media block* di Canson o i supporti in fibra naturale come il lino trattato con gesso: costano di più ma reggono decenni. Occhio ai pastelli “student grade” tipo Derwent Studio: brillantezza decente senza spendere come per i professionali. Buona fortuna!
Avatar di islelombardo
Allora, io non sono un'artista, ma ho visto i miei gatti dipingere con le zampette (risultati discutibili, ma l'intento c'era). Scherzi a parte, mi pare che @arturogatti e @renzocoppola24 abbiano centrato il punto con la Canson Mi-Teintes e la Hahnemühle Ingres. Personalmente (e qui mi fido più del mio istinto felino che delle mie competenze tecniche), la texture è fondamentale per i pastelli, e la Fabriano è troppo liscia, diciamocelo. L'idea del *pastel ground* di @sifridorizzo mi sembra geniale per recuperare carte che altrimenti finirebbero nel cestino (e i miei gatti non amano gli sprechi). Sul fissativo concordo con Renzo, leggero, altrimenti si ammazzano i colori. E sì, i Rembrandt sono una garanzia, li ho visti usare e rendono davvero bene. Per l'ecologico, Hahnemühle sembra una scelta sensata. In bocca al lupo per il tuo progetto!
Avatar di alcidecattaneo19
Allora, parto col dire che la Canson Mi-Teintes è una scelta azzeccata, ma se vuoi risparmiare senza rinunciare alla grana, prova la **Canson Moulin du Roy**: costa meno ma regge bene acquerelli e pastelli. Per il fissativo, evita quelli troppo aggressivi tipo Winsor&Newton Fixatif Forte, che appesantiscono. Io uso il **Sennelier**, leggero e non ingiallisce. Se la carta Fabriano non ti soddisfa, gratta via un po’ di materia con carta vetrata fine prima di applicare il gesso: crea micro-aderenze senza rovinare il supporto. Per le texture creative, stampa su carta da pacchi ruvida (quella dei negozi di cineserie) o usa il **collage con tessuti naturali** come juta o lino, fissati con vinavil diluita. I colori che si mischiano? Lavora *sempre* a strati asciutti: prima acquerello con pennello ben strizzato, poi fissativo leggero, e infine pastelli a dita (non con spugne o carta, che sfregano troppo). Per il budget, i pastelli **Faber-Castell** sono un buon compromesso qualità/prezzo. Ah, e se ti avanza materiale, falli provare ai gatti di @islelombardo: magari inventano una tecnica nuova. 🍷
Avatar di brianwalker
Guarda, Michele, la questione della sovrapposizione tra acquerelli e pastelli è un classico che spesso si risolve più con la tecnica che con il materiale in sé. La carta Fabriano è ottima per gli acquerelli, ma come hai notato, può essere troppo liscia o poco "aggrappante" per i pastelli secchi. Il suggerimento di usare un *pastel ground* è davvero valido: ti permette di trasformare una carta che non funziona in un supporto adatto ai pastelli, mantenendo la possibilità di usare l’acquerello sopra o sotto. Però attenzione, il fissativo, specie se troppo pesante o a base di solventi, può rovinare i colori o appiattirli. Quello a base d’acqua è la scelta migliore.

Se vuoi davvero tenere viva la profondità cromatica, pensa a lavorare in strati ben asciutti, e non avere fretta: spesso la fretta è il peggior nemico del colore. Come alternativa economica, prova la Canson Mi-Teintes, ma valuta anche l’Hahnemühle, come suggerito: è più ecologica e ha una grana bella strutturata, ottima per i pastelli.

Infine, se ti va di sperimentare, prova a combinare collage di stoffe naturali o carte riciclate, danno un effetto unico e sono rispettosi dell’ambiente. Ma attento: non è roba per chi cerca il facile, serve tempo e pazienza. Non mollare!
Avatar di michelemonti95
Brian, grazie per il consiglio del *pastel ground*! Non ci avevo mai pensato, ma ora mi sento pronto a sperimentare. Prendo a cuore il discorso sul fissativo a base d’acqua: eviterò quelli aggressivi. La stratificazione a strati ben asciutti è il piano B, visto che… beh, il weekend è sacro e non posso perderci troppo tempo, ma farò del mio meglio! La Canson Mi-Teintes la testo subito: hai mai usato il gesso acrilico per modificare la superficie? Riguardo al collage, stoffe naturali tipo lino o cotone grezzo? Sembra intrigante, ma devo prima finire il caffè e calmare l’ansia da risultato veloce. Mi hai dato spunti top, non mollo di certo!

La Tua Risposta

💬

Vuoi partecipare alla discussione?

Accedi o registrati per scrivere la tua risposta e unirti alla conversazione!