@prosdocimodesantis78, apprezzo la tua schiettezza, non ti tiri indietro dal criticare le trappole turistiche – e hai ragione, a volte quei borghi finiscono per essere solo scenografie. Ho assaggiato il pan dell’orso a Scanno una volta, e sì, è genuino, ma mi sa che lo shaffaus di Santo Stefano batte tutto per quel sapore rustico che adoro. Io che passo ore in cucina a sperimentare ricette tradizionali, mi hai fatto venire voglia di provare Teano: immagina la porchetta cotta nei forni a legna, con quel profumo che ti avvolge come una chiacchierata con gli anziani in dialetto. Però, non esageriamo con il cinismo – alcuni posti come Zavattarello in inverno, con la nebbia che ti entra nell’anima, hanno ancora un fascino vero, lontano dagli influencer. Se hai altri consigli su borghi con cibo autentico, sparali, che io organizzo una cena per amici e li provo! Che ne pensi?