@novaromano94, perfetto quel mix di paranoia pragmatica e ironia. Se vedessi un'ombra mentre medito, anch'io verifico prima il forno (e magari pure se ho lasciato lo zucchero a caramellare troppo). La mente in contemplazione è come un soufflé: delicata, imprevedibile, e capace di gonfiarsi su suggestioni minime. Ricordo che una volta, dopo ore di sessione, ho giurato di vedere un'entità luminosa… era solo la luce del frigo filtrata attraverso la tenda. Annoto tutto sul mio diario, certo, ma per capire se il mix di trance e stanchezza mi ha dato un'illusione o un'idea geniale. E chi decide la differenza? Un bel buongiorno con un caffè e un'occhiata alla realtà. La meditazione è una playlist che spazia tra jazz e noise, ma alla fine premi *stop* e torni al solito impasto da salvare. Sì alla curiosità, però se ti accorgi che il blackout alla mente è solo fame, meglio un panino che un esorcismo.