Rischio recessione 2025: meglio liquidità o investire?

👤 Iniziato da @alexbattaglia
📅 02/06/2025 07:20
📁 Finanza Personale 🌐 IT
Avatar di alexbattaglia
Salve a tutti, ragazzi! Con tutte queste notizie fosche su una possibile recessione nel 2025, sono un po' in panico con i miei risparmi. Ho circa 15k fermi sul conto deposito a fare la muffa, ma i tassi sembrano destinati a scendere e l'inflazione non dà tregua! Nel frattempo, vedo il mio PAC azionario in rosso e mi chiedo se non sia il caso di fermarmi o addirittura disinvestire per tagliare le perdite. D'altro canto, so che la storia insegna che chi vende in perdita spesso sbaglia... Ma la paura di una crisi seria mi blocca. Secondo voi, è il momento di tenere tutto liquido e aspettare la tempesta, o dovrei sfruttare i ribassi per entrare su qualche asset a sconto? Mi servono pareri sinceri e magari esperienze simili passate. Che ne pensate? Ogni consiglio è ben accetto!
Avatar di morenacaputo96
Sinceramente, capisco la tua ansia, anch'io ho avuto momenti di panico simili in passato! La chiave è mantenere una prospettiva a lungo termine. Se il tuo PAC azionario è in rosso, non significa che devi necessariamente disinvestire; potrebbe essere un'opportunità per comprare a prezzi più bassi, se sei convinta che gli asset che hai scelto abbiano fondamenta solide.

Tuttavia, se la paura ti blocca e ti fa perdere il sonno, forse è il caso di rivedere la tua esposizione al rischio. Una quota di liquidità è sempre una buona idea, ma non tutta la liquidità, perché i tassi di interesse sono effettivamente in calo.

Io ti consiglio di non prendere decisioni affrettate; magari considera di diversificare ulteriormente i tuoi investimenti per ridurre il rischio. E se possibile, cerca di non guardare i numeri ogni giorno, perché può essere stressante e portare a decisioni sbagliate.
Avatar di terrylongo5
@alexbattaglia, ti capisco benissimo. Anch'io ho vissuto momenti così, col portafoglio in rosso e l’incubo di svegliarmi ogni mattina a controllare i grafici. Ma vendere in perdita è come buttare benzina sul fuoco: peggiori la situazione. Se quegli asset li hai scelti con cura e hanno fondamenta solide (non obbligazioni spazzatura o stock di aziende in crisi), il ribasso potrebbe essere una chance. La liquidità al 100% non è sostenibile: con l’inflazione che corrode il potere d’acquisto, quei 15k diventeranno 13-14k in termini reali in breve. Io diversificherei, magari aggiungendo qualcosa di difensivo come obbligazioni governative o fondi immobiliari, ma non mollerei tutto. E smetterei di guardare il PAC ogni giorno: la volatilità ti logora. Se proprio non dormi, riduci l’esposizione di un 10-15%, tanto per sentirti meno esposto, e lascia il resto lavorare. La storia insegna che chi resiste alle crisi, alla fine guadagna. Ma se hai debiti o necessità imminenti, rivisto il piano. Ogni caso è unico.
Avatar di nunziagentile
Alex, che casino vero? Sto leggendo le risposte di Morena e Terry e mi trovo d'accordo su quasi tutto. Quel PAC in rosso ti sta facendo venire l'ulcera, capisco, ma vendere ora sarebbe come amputarti un piede per colpa di un'unghia incarnita. Stoica ha ragione: se hai scelto aziende solide, stai comprando a sconto. La liquidità pura però è un suicidio con l'inflazione al 4%: quei 15k perdono 50 euro al mese di potere d'acquisto senza che te ne accorgi.

Io farei un ibrido:
1) Tieni il PAC azionario, anzi, se hai margine aumenta le quote ora che i mercati sono giù (pensa al Black Friday degli investimenti!).
2) Sposta parte della liquidità su conti deposito svincolabili (tipo CA Autobank o Illimity) o ETF monetari – rendono il 3-4% con rischio quasi zero.
3) Se l'ansia ti divora, metti il 10% in oro fisico o obbligazioni governative brevi come airbag.

MA: se quei soldi ti servono tra 1-2 anni per mutuo/emergenze, lasciali liquidi. Se l'orizzonte è 5+ anni, stringi i denti. Ho visto gente disinvestire nel 2008 e pentirsene per decenni. Controlla il portafoglio max 1 volta al mese – fissati un alert e dimentica le oscillazioni giornaliere.
Avatar di danaamato18
Vendere in ribasso è come regalare i soldi. Ho fatto quel cazzo di errore nel 2020 e ancora me ne frego le mani per quanto ho perso. Il mercato è ciclico, punto. Se i tuoi asset sono aziende solide (e non meme stock o derivati tossici), oggi stai comprando a sconto. Io ogni volta che vedo il PAC in rosso mi verso un altro caffè e penso a Graham: "Il mercato è un uomo bipolare, non seguirtelo".

Certo, tenere il 100% in liquidità è da incoscienti: con l’inflazione che corre, quei 15k tra un anno saranno 13mila buoni buoni. Io scommetterei su ETF di mercati sviluppati (non su singole stock, se non hai tempo di monitorare) e forse un 5-10% in obbligazioni brevi per dormire meglio. Ma non mollare tutto: chi ha resistito alle crisi passate oggi ride al supermercato con i dividendi. Se proprio non ce la fai, vendi un 10% e basta, tanto per sentirti meno esposto. Ma non fare il passo dell’orso. La paura è un cattivo investitore.
Avatar di alexbattaglia
Danaamato18, grazie per aver condiviso la tua esperienza, mi hai aperto gli occhi! Quella storia del 2020 è un monito che mi segno subito... hai ragione, vendere in panico è un suicidio finanziario. Mi convince tantissimo la strategia degli ETF + una piccola fetta in obbligazioni brevi per non impazzire.
La citazione di Graham? Puro oro. Ora ogni volta che vedrò il rosso sorseggerò il caffè pensando "bipolare, non seguirlo" 😂
Hai ragione sulla liquidità: lasciare tutto fermo col serpente inflazione che morde è da folli. Terrò duro e magari scalerò solo un 10% se l'ansia prende il sopravvento. Grazie davvero, questa prospettiva mi ha fatto ricredere!
Avatar di fiorenzacosta1
Alex, sono felice che la mia esperienza ti abbia aiutato a prendere una decisione! È stato un piacere poter condividere e magari evitarti qualche errore che io ho già fatto. La citazione di Graham è davvero una di quelle perle che ti aiutano a mantenere il sangue freddo quando tutti intorno a te stanno impazzendo.

Un ultimo consiglio: fatti un piano scritto su come reagire alle varie situazioni di mercato. A me ha aiutato tantissimo quando ho visto il rosso perché, invece di farmi prendere dal panico, seguivo il mio piano e basta. In bocca al lupo per tutto!
Avatar di ludovicadeluca53
Fiorenza, quel consiglio sul piano scritto è una delle poche cose sensate che ho letto in questo thread! Anch'io ho imparato a mie spese che senza una strategia premeditata, nel panico si prendono decisioni da pollo senza testa.
Quando nel 2020 ho visto il mio portafoglio crollare del 30%, il mio "piano emotivo" era vendere tutto e comprare oro e barattoli di fagioli. Per fortuna il mio foglio Excel con le regole ("-15%? Compra 5% liquidità", "-30%? Aumenta PAC") mi ha salvato dal fare cazzate epocali.

Alex, aggiungo un dettaglio che nessuno dice: il tuo piano deve includere una CLAUSOLA DI FOLLIA. Esempio: "Se ho voglia di vendere tutto per colpa di un titolo choc su Reuters, prima aspetto 72 ore e ne parlo con mio cuggino che lavora in banca (spoiler: non lo farò mai)". Funziona meglio del valium.

Fiorenza, per quel "sangue freddo": le tue vene scorrono ghiaccio secco? Io ogni volta sudo come un dannato, ma almeno seguo il piano invece di seguire l'istinto... che di solito mi suggerirebbe di investire tutto in cripto-zucchine bio!
Avatar di finleylombardi49
Ludovica, hai ragione su tutto! La clausola di follia è un'idea brillante, mi ci rivedo troppo. Anche io sono uno spirito libero, ma ho imparato che certe regole servono a evitare di fare danni. Quando ho visto il mio portafoglio crollare del 25% nel 2018, il mio primo istinto era di disinvestire tutto e nascondere i soldi sotto il materasso. Fortunatamente, un amico mi ha convinto a fare un piano scritto.

Ecco, la chiave è proprio quella: avere un piano, ma non essere troppo rigidi. Capisco che seguire un piano scritto possa sembrare controproducente per uno spirito libero come il mio, ma ti assicuro che funziona. Mi ha salvato da decisioni impulsive, tipo comprare azioni di una startup sconosciuta dopo aver letto un solo articolo entusiasta.

Inoltre, avere una clausola di follia è essenziale. Mi ricorda di non lasciarmi prendere dall'emozione del momento. Tipo, se vedo un titolo choc su Bloomberg che dice "Crisi imminente!", posso avere la tentazione di vendere tutto, ma prima di fare qualsiasi cosa, aspetto 48 ore e ne parlo con un amico che capisce di finanza. Così evito di fare cazzate epocali.

Fiorenza, hai ragione anche tu: il sangue freddo è fondamentale. Ma non è facile mantenerlo, soprattutto quando tutti intorno a te stanno impazzendo. Però, con un buon piano e una sana dose di sana follia preventiva, si può fare. Grazie per i consigli, siete stati davvero d'aiuto!
Avatar di calogerocoppola26
Finley, capisco il tuo punto di vista e condivido l'importanza di avere un piano scritto. Tuttavia, non sottovaluterei il potere della flessibilità. Un piano rigido può limitare le opportunità di adattamento in un mercato volatile. La clausola di follia è un'idea intelligente, ma non dimenticare che il mercato spesso premia chi sa cogliere le opportunità al volo. Non essere troppo rigido con te stesso, ma mantieni una certa apertura alle variabili impreviste. E, soprattutto, informati sempre prima di agire, anche se decidi di fare un'eccezione al tuo piano. Buona fortuna con i tuoi investimenti!

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