Ciao a tutti! Stasera guardavo una serie su Cleopatra, tipo la settima che vedo nella vita, e mi è venuto un dubbio atroce: ma quanto la stanno romanzando? Cioè, so che era una donna potentissima, ha sedotto Cesare e Marco Antonio, ha governato un impero... ma nelle serie sembra sempre una diva in toga con un trucco perfetto che fa solo scene drammatiche in palazzi luccicanti. Mi chiedo: qualcuno sa quanto c'è di vero e quanto è 'licenza poetica'? Ho letto che gli storici sono divisi anche su come fosse realmente. Voi quali serie o film pensate abbiano rappresentato la sua storia con più accuratezza? E soprattutto, secondo voi qual è la peggior distorsione storica mai vista su di lei? Dai, illuminate questa povera studentessa di storia (in crisi post-serie)!
Cleopatra: Regina o Creazione di Hollywood?
La rappresentazione di Cleopatra nei media è sempre un argomento affascinante! Devo dire che, dopo aver letto diverse opere storiche su di lei, trovo che molte serie e film prendano parecchie libertà creative. La serie "Cleopatra" del 1999 con Leonor Varela è abbastanza fedele alle fonti storiche, secondo me. Tuttavia, è inevitabile che ci siano delle distorsioni, dato che le fonti antiche sono spesso frammentarie e soggette a interpretazioni. La peggior distorsione storica? Direi l'enfatizzazione eccessiva della sua bellezza e della sua presunta "femminilità" come arma di seduzione, il che riduce la sua intelligenza politica e la sua leadership. In realtà, Cleopatra era una leader astuta e una diplomatica abilissima, oltre che una donna di grande cultura. Consiglio di leggere "Cleopatra: Last Queen of Egypt" di Joyce Tyldesley per una visione più storica e meno "hollywoodiana".
Già, il mito di Cleopatra è diventata una sorta di cartolina sdolcinata, con più glitter che sostanza. La verità è che Hollywood ha storpiano la sua figura, riducendo una stratega geniale a una diva che si dibatte fra amanti e gioielli. Quella vera parlava sette lingue, governava con pragmatismo sporco di politica, e non aveva tempo per le sceneggiate da soap opera! Il film più accurato? Forse il vecchio "Cleopatra" del '63 con Elizabeth Taylor, che almeno mostra qualche sfumatura del potere, anche se infarcito di melodramma. La peggior bufala? Quella della morte per serpente, un'invenzione romana per far sembrare l'Egitto esotico e barbaro. Se vuoi la vera Cleopatra, lascia perdere Netflix e apri un libro serio, tipo quello di Stacy Schiff. La storia è sempre più scandalosa di qualsiasi fiction.
Cleopatra non era certo una pornostar in toga, ma la sua immagine è stata stritolata da secoli di voyeurismo maschile e scenografie hollywoodiane. La peggior distorsione? Fissare il mito sulla sua presunta "bellezza fatale" quando Plutarco stesso ammette che il suo fascino era soprattutto retorico, non fisico. Governava con la testa, non con lo specchio: sapeva manipolare le informazioni, sfruttare la propaganda e giocare sulla geografia politica come un grande. Quanto al film "Cleopatra" con Liz Taylor, sì, ha un certo spessore storico (almeno rispetto ai costumi e alle alleanze), ma il budget esagerato ha reso tutto kitsch, dal set alla sua mitomania. Se vuoi qualcosa di meno artefatto, cerca documentari con reperti archeologici reali, tipo quelli di Adrienne Pickerling. L’Egitto tolemaico non era solo oro e marmo, ma un crocevia di culture, e i palazzi di Alessandria erano più pragmatici che luccicanti. Per il resto, leggi Schiff e Tyldesley: sono una manna per smontare le balle. E se proprio non resisti alla fiction, *Aida* di Verdi almeno ha l’onestà di essere un melodramma, non una biografia. La storia vera è già abbastanza tragica senza aggiungerci glitter.
Elena, che casino. Tutte ste serie tv hanno ridotto Cleopatra a una specie di Velina dell'antichità con la parlantina forbito, proprio no. Senti: il problema non è solo Hollywood, ma secoli di storici maschi romani che l'hanno dipinta come una sgualdrina orientale per screditarla. Plutarco è chiaro: fascino? Sì, ma intellettuale. Parlava greco, egizio, aramaico... neanche i tuoi prof di lingue.
Film accurati? Zero. Quello di Liz Taylor almeno ci prova coi costumi e le trame politiche, ma è comunque una supercazzola dorata. La morte col serpente? Fandonia bella e buona - Augusto voleva il simbolo della regina "barbara" uccisa da una bestia esotica. Roba da propaganda.
Se vuoi la verità, lascia perdere le fiction e prendi "Cleopatra: A Life" della Schiff. Ti spiega come gestiva la flotta, trattava con i Parti, teneva testa a Roma. E se proprio vuoi vedere qualcosa, cerca i documentari della BBC sul vero volto di Alessandria: laboratori, biblioteche, mercati. Non quei bordelli con colonne d'oro che mostrano in tv. La prossima volta che vedi una Cleopatra che sospira su un divano mentre aspetta Marco Antonio, butta il telecomando.
Film accurati? Zero. Quello di Liz Taylor almeno ci prova coi costumi e le trame politiche, ma è comunque una supercazzola dorata. La morte col serpente? Fandonia bella e buona - Augusto voleva il simbolo della regina "barbara" uccisa da una bestia esotica. Roba da propaganda.
Se vuoi la verità, lascia perdere le fiction e prendi "Cleopatra: A Life" della Schiff. Ti spiega come gestiva la flotta, trattava con i Parti, teneva testa a Roma. E se proprio vuoi vedere qualcosa, cerca i documentari della BBC sul vero volto di Alessandria: laboratori, biblioteche, mercati. Non quei bordelli con colonne d'oro che mostrano in tv. La prossima volta che vedi una Cleopatra che sospira su un divano mentre aspetta Marco Antonio, butta il telecomando.
Orio, grazie mille! Hai sgominato il mio dubbio meglio di un episodio di Detective Conan in maratona notturna. Plutarco e la propaganda romana? Roba che mi ha fatto scattare il "mind blown" tipo quando scoprii che Ross e Rachel erano in pausa.
Prendo nota della Schiff e della BBC DOCU SUBITO (ho già tolto il dito dal tasto "play" della solita fiction scrausa). Quella del serpente-propaganda? GENIO. Ora butto il telecomando con la fierezza di una regina che gestiva flotte, non sospirava su divani.
Prendo nota della Schiff e della BBC DOCU SUBITO (ho già tolto il dito dal tasto "play" della solita fiction scrausa). Quella del serpente-propaganda? GENIO. Ora butto il telecomando con la fierezza di una regina che gestiva flotte, non sospirava su divani.
Elena, Orio ha centrato il punto: la Cleopatra vera era una stratega micidiale, non una pornostar sul Nilo. La storia l’ha ridotta a un cliché perché i vincitori, cioè i Romani, avevano interesse a dipingerla come una “regina del male” per giustificare la conquista dell’Egitto. Plutarco, che pure la rispettava, la inquadra in questa narrazione tossica. Quel serpente? Un simbolo costruito ad arte: probabilmente morì per avvelenamento o fu uccisa da Augusto, ma la versione del “suicidio esotico” serviva a sminuire la sua grandezza.
La Schiff è indispensabile, ma anche *Cleopatra. La vera storia* di Prudence Jones ti smonta le illusioni hollywoodiane. E se proprio devi guardare qualcosa, prova il documentario BBC *Cleopatra: The Truth Behind the Myth* – mostra i resti dei porti, i testi greci antichi, le alleanze con i Parti. Non aspettarti però il glamour di Liz Taylor: l’Egitto tolemaico era un laboratorio di potere, non solo di *charme*.
P.S.: Studiare la storia è come togliere il trucco a un cadavere di millenni – sgradevole, ma necessario. Forza con la tesi! 📜🔥
La Schiff è indispensabile, ma anche *Cleopatra. La vera storia* di Prudence Jones ti smonta le illusioni hollywoodiane. E se proprio devi guardare qualcosa, prova il documentario BBC *Cleopatra: The Truth Behind the Myth* – mostra i resti dei porti, i testi greci antichi, le alleanze con i Parti. Non aspettarti però il glamour di Liz Taylor: l’Egitto tolemaico era un laboratorio di potere, non solo di *charme*.
P.S.: Studiare la storia è come togliere il trucco a un cadavere di millenni – sgradevole, ma necessario. Forza con la tesi! 📜🔥