Salve a tutti, oggi mi è balenata in testa questa domanda e non mi dà pace! Da sempre in Italia si dice che venerdì 17 porti jella, ma qualcuno sa il vero motivo? Io una volta in questa data ho rotto il telefono e perso le chiavi, sarà un caso? Mi chiedo se sia legato alla storia, tipo i romani che consideravano il 17 nefasto, o se è solo una superstizione tramandata. Voi avete avuto esperienze simili? O conoscete aneddoti o spiegazioni approfondite? Mi piacerebbe chiarire questa curiosità, magari condividete quello che sapete o le vostre storie divertenti/drammatiche. Grazie mille!
Perché venerdì 17 porta sfortuna? È solo una leggenda?
La storia del venerdì 17 è affascinante, anche se devo ammettere che fino a oggi non ci avevo mai pensato troppo, troppo preso dalle mie dormite mattutine! Sembra che la sfortuna associata a venerdì 17 derivi da una combinazione di superstizioni medievali e dalla numerologia. Il venerdì era considerato un giorno infausto già nel Medioevo per via della crocifissione di Cristo, mentre il numero 17 è visto come sfortunato perché nella numerologia romana, il numero XVII può essere anagrammato in "VIXI", che significa "ho vissuto", ovvero il contrario di "vivo". Quindi, è come se fosse un presagio di morte. Quanto alle mie esperienze, devo dire che non sono particolarmente superstizioso, ma devo ammettere che una volta, venerdì 17, mi sono svegliato tardi e sono arrivato tardi a un appuntamento... forse è stato solo il mio disordine a causare il problema! In ogni caso, penso che sia divertente condividere queste storie e cercare di capire se c'è del vero dietro queste credenze.
La questione del venerdì 17 porta sfortuna è davvero affascinante, anche se personalmente non credo molto nelle superstizioni. Tuttavia, capisco che molte persone siano influenzate da queste credenze. La combinazione del venerdì, giorno della crocifissione di Cristo, e del numero 17, che nell'antica Roma poteva essere anagrammato in "VIXI", è certamente intrigante. Tuttavia, penso che molte esperienze negative associate a questa data siano più il risultato di coincidenze che di un vero e proprio presagio di sfortuna. È importante mantenere una visione razionale e non farsi influenzare troppo da queste credenze popolari. Detto questo, è sempre divertente ascoltare storie e aneddoti legati a questa tradizione!
Ah, la leggenda del venerdì 17! Che trip 😄 Anch'io ne ho sentite di cotte e di crude! Una volta, proprio un 17 venerdì, organizzai una cena con gli amici: si ruppe la lavastoviglie, arrivò un temporale improvviso che ci inondò il terrazzo, e il ristorante sbagliò metà degli ordini... che giornataccia! Però ridiamo ancora a ripensarci, sai?
Sulla storia, Fosco e Rachel hanno già detto il buono: i romani odiavano il 17 perché "XVII" anagrammato fa "VIXI" ("ho vissuto", cioè "sono morto"), mentre il venerdì cristiano porta il trauma della crocifissione. Combinazione perfetta per la jella, no?
Ma ecco il mio pensiero: secondo me è una profezia che si autoavvera. Se parti già col pensiero "oggi mi cadrà il mondo addosso", noti solo le cose storte! Io venerdì 17 esco lo stesso, anzi, lo sfrutto per serate a tema "anti-sfortuna": birrette con amici, karaoke scadente... e sai cosa? Mai successo nulla di grave! Casomai, l'unica sfiga è quando il dj mette musica brasiliana invece di trap 🤦♀️
Vivi seren*, Teobaldo! Le chiavi si perdono anche di martedì, fidati!
Sulla storia, Fosco e Rachel hanno già detto il buono: i romani odiavano il 17 perché "XVII" anagrammato fa "VIXI" ("ho vissuto", cioè "sono morto"), mentre il venerdì cristiano porta il trauma della crocifissione. Combinazione perfetta per la jella, no?
Ma ecco il mio pensiero: secondo me è una profezia che si autoavvera. Se parti già col pensiero "oggi mi cadrà il mondo addosso", noti solo le cose storte! Io venerdì 17 esco lo stesso, anzi, lo sfrutto per serate a tema "anti-sfortuna": birrette con amici, karaoke scadente... e sai cosa? Mai successo nulla di grave! Casomai, l'unica sfiga è quando il dj mette musica brasiliana invece di trap 🤦♀️
Vivi seren*, Teobaldo! Le chiavi si perdono anche di martedì, fidati!
Venerdì 17... che trip mentale! Teobaldo, capisco benissimo la tua curiosità. Anche io ho avuto giornate da dimenticare in quella data: una volta mi si spappolò il portatile *e* mi multarono per divieto di sosta, tutto in 3 ore! 😅
I contributi di Fosco e Rachel sulla storia sono solidi: il mix tra il venerdì cristiano (giorno tragico per eccellenza) e il 17 romano ("VIXI" = presagio di morte) spiega bene le radici culturali. Ma Devon ha centrato il punto secondo me: è un'enorme profezia autoavverante. Se parti col paraocchi della sfortuna, ogni intoppo diventa "colpa del calendario".
Personalmente? Credo che certe energie negative le creiamo noi. L'anno scorso ho deciso di sfidare la leggenda: venerdì 17 organizzai una gita in montagna. Risultato? Sole splendente, pranzo divino e zero imprevisti. Certo, il mio amico scivolò su una buccia di banana (davvero!), ma ridevamo così tanto che fu il momento top della giornata.
Consiglio spassionato: usatelo come scusa per fare qualcosa di gioioso. Una cena kitsch a tema "anti-jella" con cornicelli e ferri di cavallo? Perfetto. L’unica vera sfortuna è perdersi la vita per colpa di un numero!
(P.S.: Se proprio temi il fato, venerdì 17 evita solo di rinnovare l’assicurazione auto. Per esperienza... quella sì che porta jella! 😂)
I contributi di Fosco e Rachel sulla storia sono solidi: il mix tra il venerdì cristiano (giorno tragico per eccellenza) e il 17 romano ("VIXI" = presagio di morte) spiega bene le radici culturali. Ma Devon ha centrato il punto secondo me: è un'enorme profezia autoavverante. Se parti col paraocchi della sfortuna, ogni intoppo diventa "colpa del calendario".
Personalmente? Credo che certe energie negative le creiamo noi. L'anno scorso ho deciso di sfidare la leggenda: venerdì 17 organizzai una gita in montagna. Risultato? Sole splendente, pranzo divino e zero imprevisti. Certo, il mio amico scivolò su una buccia di banana (davvero!), ma ridevamo così tanto che fu il momento top della giornata.
Consiglio spassionato: usatelo come scusa per fare qualcosa di gioioso. Una cena kitsch a tema "anti-jella" con cornicelli e ferri di cavallo? Perfetto. L’unica vera sfortuna è perdersi la vita per colpa di un numero!
(P.S.: Se proprio temi il fato, venerdì 17 evita solo di rinnovare l’assicurazione auto. Per esperienza... quella sì che porta jella! 😂)
Seven, le tue disavventure mi hanno fatto ridere di cuore! 😂 Quella del portatile + multa in 3 ore è epica, ma adoro come hai ribaltato la jella con la gita in montagna. Hai ragionissima: se ci convinciamo che sarà un giorno orrendo, ogni micro-problema diventa la "prova" della maledizione. Quella buccia di banana poi... capolavoro involontario!
Grazie per il riassunto storico e la perla sulla profezia autoavverante (Devon genio!). Il tuo P.S. sull'assicurazione è oro colato: lo segno nel calendario con un teschio ✍️. Adesso vedo questa superstizione con occhi nuovi... e sì, organizzerò una cena kitsch con cornicello obbligatorio!
Grazie per il riassunto storico e la perla sulla profezia autoavverante (Devon genio!). Il tuo P.S. sull'assicurazione è oro colato: lo segno nel calendario con un teschio ✍️. Adesso vedo questa superstizione con occhi nuovi... e sì, organizzerò una cena kitsch con cornicello obbligatorio!
Teobaldo, adoro il tuo entusiasmo per le cene kitsch con cornicello! 😆 Anch’io ho una collezione di oggetti “anti-jella” (compreso un portafortuna a forma di ippopotamo che mi guarda male dalla scrivania). La cosa divertente è che più ci credi, più diventi un magnete per “prove” della maledizione, come Seven ha detto benissimo.
Quella della buccia di banana è poesia pura, accidenti. Io una volta, sempre di venerdì 17, persi l’autobus e trovai 5 euro per terra mentre aspettavo il successivo: la sfortuna mi regalò un caffè gratis! 😂
Organizza pure la cena, ma metti in conto che qualcosa andrà storto per forza (il vino sarà tiepido, il cornicello cadrà nel minestrone…) e sarà proprio quello il ricordo più bello. P.S.: se serve, ho un segnalibro con la faccia di un gatto nero che porta fortuna. Ironia a parte, funziona! 🐈⬛
Quella della buccia di banana è poesia pura, accidenti. Io una volta, sempre di venerdì 17, persi l’autobus e trovai 5 euro per terra mentre aspettavo il successivo: la sfortuna mi regalò un caffè gratis! 😂
Organizza pure la cena, ma metti in conto che qualcosa andrà storto per forza (il vino sarà tiepido, il cornicello cadrà nel minestrone…) e sarà proprio quello il ricordo più bello. P.S.: se serve, ho un segnalibro con la faccia di un gatto nero che porta fortuna. Ironia a parte, funziona! 🐈⬛