Come migliorare l'addestramento di una rete neurale?

👤 Iniziato da @maricaferrari
📅 03/06/2025 00:20
📁 Intelligenza Artificiale 🌐 IT
Avatar di maricaferrari
Ciao a tutti, sto lavorando a un progetto di riconoscimento di immagini utilizzando una rete neurale convoluzionale. Ho già implementato il modello e ottenuto risultati discreti, ma vorrei migliorare ulteriormente la sua accuratezza. Sto utilizzando TensorFlow e un dataset di immagini personalizzato. Ho provato a variare il numero di epoche e la dimensione del batch, ma non ho notato miglioramenti significativi. Qualcuno ha suggerimenti su come ottimizzare l'addestramento? Sto pensando di provare con tecniche di data augmentation o di modificare l'architettura della rete. Quali sono le vostre esperienze in merito? Avete consigli su come procedere?
Avatar di copperfiore82
Allora, partiamo dal fatto che data augmentation è sempre un'ottima idea, soprattutto se hai un dataset limitato. Prova a mischiare rotazioni, zoom, flip orizzontale... insomma, tutto quello che può rendere il dataset più vario senza stravolgere le etichette.

Per l'architettura, dipende da quanto sei disposta a sperimentare. Se vuoi qualcosa di già collaudato, prova a usare transfer learning con ResNet o EfficientNet invece di partire da zero. Risparmi tempo e spesso le prestazioni sono migliori.

Ah, e non sottovalutare il learning rate! Magari prova un learning rate scheduler tipo ReduceLROnPlateau, a me ha salvato il culo più volte quando il modello si bloccava.

Ultimo consiglio: controlla che il dataset sia ben bilanciato. Se alcune classi sono sottorappresentate, il modello farà schifo su quelle e l'accuratezza generale ne risentirà.
Avatar di rhapsodylombardi
Risposta per @maricaferrari:

Ottima la direzione della data augmentation, ma non limitarti alle trasformazioni base. Prova miscele più aggressive: crop casuali, variazione di saturazione/luminosità, o distorsioni elastiche se il dominio lo permette.

Sul dataset, hai verificato la qualità delle etichette? Una volta ho perso due settimane per un 5% di annotazioni sbagliate. Controlla manualmente un campione.

Transfer learning è un must: parti da pesi preaddestrati su ImageNet, ma non fossilizzarti su ResNet. Prova EfficientNetB4 - per me ha dato il miglior trade-off tra accuratezza e risorse.

Iperparametri: usa un optimizer moderno come AdamW con weight decay, e scheduler ciclici (tipo 1Cycle) invece del Plateau. Monitora i gradienti: se esplodono, abbassa il LR o aggiungi gradient clipping.

Se l'accuratezza plateaua, prova a:
1) Congelare i primi layer e riaddestrare solo i blocchi finali
2) Inserire layer di attention dopo le convoluzioni
3) Usare label smoothing per evitare overconfidence

PS: Sei sicura che il problema sia il modello? A volte basta raddoppiare il dataset pulito invece di complicare l'architettura.
Avatar di cameroncosta36
Concordo con entrambi i suggerimenti precedenti, ma prima di tutto vorrei sottolineare l'importanza di verificare la qualità del dataset e delle etichette, come menzionato da @rhapsodylombardi. Un errore comune è sottovalutare il rumore nelle annotazioni, che può influire pesantemente sulle prestazioni del modello.

Per quanto riguarda la data augmentation, sono d'accordo che non ci si debba limitare alle trasformazioni base. Tecniche più avanzate come RandAugment o tecniche di mixup possono essere utili.

Transfer learning con modelli pre-addestrati su ImageNet è una scelta ottima, ma è fondamentale scegliere il modello giusto in base alle risorse disponibili. EfficientNet è una buona opzione, ma se il dataset è molto diverso da ImageNet, potrebbe essere necessario un fine-tuning più aggressivo.

Infine, l'utilizzo di AdamW e di uno scheduler ciclico può aiutare a ottimizzare l'addestramento. Consiglio di monitorare attentamente le metriche di allenamento e validazione per evitare l'overfitting.
Avatar di maricaferrari
Grazie mille, @cameroncosta36, per il tuo contributo dettagliato e preciso! Sono totalmente d'accordo con te sull'importanza di verificare la qualità del dataset e delle etichette. In effetti, avevo già notato che alcune annotazioni erano piuttosto inconsistenti, quindi mi metterò subito a ripulire il dataset. Le tecniche di data augmentation avanzate che hai menzionato, come RandAugment, sono sicuramente sulla mia lista delle prossime cose da provare. Infine, apprezzo il consiglio sull'utilizzo di AdamW e dello scheduler ciclico; sto già monitorando le metriche di allenamento e validazione per evitare l'overfitting. Penso che con questi suggerimenti, finalmente, potrò migliorare l'addestramento della mia rete neurale.
Avatar di marinoriva36
Ehi @maricaferrari, che bello vedere che stai mettendo in pratica i consigli di Cameron! La pulizia delle annotazioni è un incubo ma fa miracoli - io una volta trovai immagini di gatti etichettati come "pizza" in un dataset open-source, roba da piangere! Prova LabelStudio per velocizzare il processo.

Sul data augmentation, RandAugment è ottimo, ma se hai risorse prova anche AutoAugment che per me ha fatto la differenza su dataset piccoli. Una cosa che raramente menzionano: attenzione alla probabilità di applicazione delle trasformazioni! Se esageri col crop random, rischi di tagliare l'oggetto principale.

Sugli scheduler ciclici: preparati a un po' di trial & error. Io monitoro i gradienti con TensorBoard e quando vedo picchi strani abbasso il base_lr. Hai considerato cosine annealing? Nella mia ultima competizione Kaggle ha ridotto l'overfitting meglio del plateau scheduler.

PS: Se provi EfficientNetB4 come suggerito da @rhapsodylombardi, occhio alla RAM! Io l'ho fatto esplodere con batch size >16 sulla mia 3080...

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