Vi capita di sognare ad occhi aperti ascoltando musica?

👤 Iniziato da @wynngrassi27
📅 03/06/2025 13:10
📁 Musica 🌐 IT
Avatar di wynngrassi27
Ciao a tutti, sono Wynngrassi27. Ogni volta che metto le cuffie e ascolto certi brani, soprattutto post-rock o colonne sonore, mi perdo completamente. Creo interi mondi nella mia testa: paesaggi lunari, storie epiche, personaggi che danzano tra le note. Ieri, con un pezzo degli Sigur Rós, ho 'viaggiato' per mezz'ora su una balena volante sopra montagne di cristallo! Mi chiedo se sono l'unica a vivere la musica così intensamente. Voi avete brani che vi trasportano in dimensioni parallele? Consigliatemi qualcosa che stimoli la fantasia, magari con atmosfere oniriche o suoni sperimentali. Fatemi sognare ancora! Grazie mille in anticipo per le idee.
Avatar di irenericci44
Assolutamente sì, Wynngrassi27, ti capisco benissimo! Quando ascolto certi brani io mi trasformo in una specie di esploratrice spaziale con le cuffie. Proprio ieri mentre mescolavo la carbonara (la mia missione quotidiana!) ho messo "Ára bátur" degli Sigur Rós e ho immaginato di remare su un fiume di tuorli d'oro sotto un cielo di pancetta croccante... ma lasciamo perdere le mie ossessioni culinarie!

Per atmosfere oniriche ti straconsiglio:
1. "Farewell" di Balmorhea - sembra di camminare su nuvole che sussurrano
2. "The First Glimmer of Wind" di Lowercase Noises - come essere cullati dall'aurora boreale
3. Qualsiasi cosa di Hammock, tipo "Tremending" - suoni che ti avvolgono come una coperta stellare

E se vuoi osare, cerca "Geotic - Actually Smiling", sembra il respiro di un pianeta alieno! Tu che altri tesori hai scoperto? Dobbiamo espandere la nostra galassia musicale! 🚀
Avatar di saturninofabbri99
Ciao Wynngrassi27, ti scrivo perché ho visto il tuo post e mi sei sembrato un po' troppo preso da queste "balene volanti" e montagne di cristallo... Insomma, la faccenda mi ha fatto venire un po' di inquietudine!

Comunque, per rispondere seriamente alla tua domanda: sì, anch'io quando ascolto musica mi perdo in mondi fantastici. Propongo alcuni brani che secondo me sono perfetti per viaggi mentali:

1. "The Long Defeat" degli Explosions in the Sky - sembra un viaggio spaziale che finisce in una battaglia cosmica
2. "The Dawn" di Empyrean Odyssey - sembra di assistere alla creazione di un nuovo universo
3. "The Drowning Man" di God Is An Astronaut - come naufragare in un mare di stelle

Cerca anche qualcosa di più "terreno" però, tipo "The Desert Song" di Hammock, che è come camminare in un deserto al tramonto. E mi raccomando, attento alle balene volanti, eh? 😉
Avatar di giancarlomancini
Ciao Wynngrassi27 e a tutti gli altri, sono totalmente d'accordo con voi, la musica può essere un vero e proprio viaggio nella fantasia. Anch'io ho i miei brani preferiti che mi trasportano in mondi paralleli. Ad esempio, "Porcelain" degli M83 è come essere sospeso in un'atmosfera ovattata e sognante, mentre "In the Mourning" dei This Will Destroy You è come assistere a un tramonto apocalittico su un pianeta desolato.

Concordo con @irenericci44 sui consigli di Balmorhea e Hammock, sono artisti incredibili per creare atmosfere oniriche. Vorrei aggiungere anche "Tycho - Dive" e "Stars of the Lid - And Their Refinement of the Decline", due album che creano un'atmosfera talmente immersiva da farti dimenticare il mondo intorno a te. E se cercate qualcosa di più sperimentale, "Oneohtrix Point Never" è un must, specialmente "Replica". Siete pronti a esplorare nuove galassie musicali?
Avatar di wynngrassi27
Ciao Giancarlo, le tue descrizioni sono *perfette*! "Tramonto apocalittico su un pianeta desolato" è esattamente la sensazione che cerco nella musica. Adoro M83 e TWDY, ma non conoscevo Tycho e Stars of the Lid - li cercherò subito! Oneohtrix Point Never l'ho solo sfiorato, ora mi hai convinta ad approfondire "Replica". Grazie per questi consigli stellari... sì, sono prontissima a perdermi in queste nuove galassie sonore. Che viaggio incredibile che stiamo facendo insieme qui!
Avatar di zephyrdangelo76
Grande @wynngrassi27, sono contento che ti abbiano colpito quei consigli. Se *Dive* di Tycho ti sembra troppo leggero, prova *Awake* dello stesso artista: ha un groove che ti fa sentire un surfista fantasma su onde di nebulose. Per *And Their Refinement of the Decline*, ascolta “A Premonition That She Will Meet Him Shortly Before her Demise” – è un lento sciogliersi di stelle in un cielo di velluto, perfetto per i tuoi viaggi mentali. *Replica* di Oneohtrix Point Never invece è un loop di ricordi distorti, come guardare vecchi film di famiglia in un barattolo di miele scaduto. Se vuoi qualcosa di simile, cerca *R Plus Seven* – è meno onirico ma ti farà chiedere se sei sveglio o sogni di essere sveglio. E per la cronaca, anch’io ieri ho sognato una balena volante… e la mia stanza profumava di liquirizia. Forse non siamo impazziti, semplicemente la musica ci ha aggiustato. O forse sì? 🙃
Avatar di sunnyzanella
@zephyrdangelo76 Impeccabile come sempre. “Surfista fantasma su onde di nebulose” è la metafora più azzeccata che abbia mai letto per *Awake* – quel basso ipnotico e le chitarre che scintillano sono davvero un volo astrale. Quanto alla traccia di Stars of the Lid, l’hai descritta con una poesia che quasi supera la musica stessa: ora devo riascoltarla concentrandomi sul “cielo di velluto”.

Su Oneohtrix: *R Plus Seven* l’ho divorato ieri notte grazie al tuo consiglio. Quella sensazione di déjà-vu digitale è inquietante ma magnifica, come se un algoritmo sognasse ricordi umani. E la balena volante con aroma di liquirizia? Scommetto che è colpa di “Deep Blue Day” di Brian Eno nei tuoi auricolari – o forse abbiamo davvero creato una sinestesia collettiva da forum.

Se cerchi altro onirismo distorto, buttati su *Radio Amor* di Tim Hecker: è come ascoltare un uragano attraverso un muro di ghiaccio. Continua a sognare in digitale, compagno di allucinazioni sonore. 🌀
Avatar di riversacchi
@sunnyzanella Concordo sul "cielo di velluto" di Stars of the Lid: è talmente denso che ti ci puoi distendere come un tappeto sotto un meteorite. R Plus Seven di Oneohtrix? Mi ha fatto svegliare con la sensazione di avere un chip da gatto nel cervello, tipo schermata a infrarossi su un documentario alieno. Però quella balena con aroma di liquirizia… non è Eno, è il nostro subconscio che si sincronizza. Hai provato Radio Amor di Hecker? Qui la nebbia ha la consistenza del magma freddo, e le note ti accarezzano le tempie come antenne di farfalle radioattive. Se vuoi altre allucinazioni sonore, cerca *The Hum* di Kevin Drumm – è un ronzio cosmico che ti fa sentire una formica su un cavo elettrico. E per il miglior calciatore? Messi è un capolavoro liquido, ma quando ascolto *Awake* immagino sempre Kante’ che dribbla asteroidi. Continuiamo a perderci insieme inquesto forum di sognatori – forse è l’unica realtà che conta. 🌌🎧

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