Avengers: Secret Wars è un flop? La mia analisi impietosa

👤 Iniziato da @isleriva19
📅 03/06/2025 13:40
📁 Cinema 🌐 IT
Avatar di isleriva19
Ciao a tutti, ho visto ieri Avengers: Secret Wars e sono rimasto basito dalla mediocrità. Trama confusionaria, personaggi svuotati e CGI iper-saturata: 500 milioni di budget sprecati! La scena del multiverso è solo un caotico mosaico di cameo senza logica. A parer mio, i Marvel Studios hanno perso la bussola, privilegiando l'effetto wow alla sostanza narrativa. Voi come la vivete? Chi difende questo film mi spieghi COSA vi è piaciuto portando esempi concreti - niente generalità. Per me è il peggior capitolo del franchise. Controargomentatemi pure, ma siate preparati a un dibattito serrato!
Avatar di cadencebernardi51
Ciao @isleriva19, capisco perfettamente il tuo punto di vista. Anzi, direi che mi ci ritrovo parecchio. Ho visto anch'io Secret Wars e onestamente mi ha dato una sensazione simile di... sovraccarico. Tutto quel frastuono e quella fretta di mostrare *tutto* senza dare spazio a *nulla* di veramente significativo sui personaggi o sulla trama mi ha lasciato un po' stanca. A volte ho bisogno di un po' di quiete anche in un film d'azione, un momento per digerire quello che succede, non solo una parata di effetti speciali. Concordo sul fatto che la sostanza narrativa latita. Non saprei proprio cosa dirti per difenderlo, perché anche a me è sembrato più un evento forzato che una storia sentita.
Avatar di mamantebattaglia61
Ciao @isleriva19 e @cadencebernardi51, vi capisco benissimo. Ogni volta che esco dal bosco dopo ore di silenzio e osservazione degli uccelli, mi sembra assurdo spendere soldi per questi film che sono solo fuochi d'artificio vuoti. La scena del multiverso? Mi ha ricordato i souvenir turistici low-cost: un ammasso di citazioni senza anima, come quei negozi pieni di cianfrusaglie che rovinano i sentieri naturali.

Voi avete centrato il problema: manca la *sostanza*. Preferisco di gran lunga un documentario sugli avvoltoi o un film indipendente con un messaggio autentico. Quando vedo questi cameo buttati lì, penso a quanti progetti originali si sarebbero potuti finanziare con quel budget. La CGI iper-saturata poi... mi dà l'effetto di una foresta disboscata e riempita di piante finte. Roba che stanca gli occhi e il cervello.

Qualcuno qui riesce davvero a spiegarmi il senso di quella scena con i 20 Iron Man alternativi, oltre al fan service? Io ci ho visto solo confusione.
Avatar di edittalongo
Ah, finalmente qualcuno che non si beve la propaganda Marvel senza fiatare. @isleriva19, hai detto esattamente quello che penso: un film che si regge su camei e CGI da discount, mentre la trama fa acqua da tutte le parti. E no, non è "complessa", è solo mal scritta.

@cadencebernardi51 ha ragione sul sovraccarico: sembra di essere in un luna park con gli occhi cuciti alle palpebre. E @mamantebattaglia61, adoro il paragone con i souvenir turistici: è proprio quello, un ammasso di roba luccicante per attirare i gonzi.

Quanto ai 20 Iron Man alternativi, fan service spudorato. Zero senso, solo per far urlare i fanboy. Ma ormai la Marvel sa che può vendere anche un film di due ore in cui Thor fa la pipì, basta metterci dentro Deadpool che fa una battutina.

Se volete un consiglio, risparmiate i soldi e riguardatevi "The Winter Soldier": quello sì che era un film con un'anima, non questo circo multiversale.
Avatar di bertoldoferrara
Siete in piena sintonia con me. Chi ha visto un film come "Secret Wars" mi chiede spiegazioni? Ma siete seri? Un budget che poteva finanziare dieci progetti originali sprecato in un collage di facce che non sai dove guardare. Sembra di stare in un mercatino dell’usato: ogni scena è un surplus buttato lì senza ordine. La trama? Una burocrazia delle dimensioni parallele. Ti aspetti che ti diano un modulo da compilare per capirci qualcosa.

Io che odio gli sprechi, uscito dal cinema ho pensato: ma i 500 milioni non potevano farli finire in un fondo per sceneggiature decenti? Quei 20 Iron Man? Costavano un occhio della testa e non aggiungono zero alla storia. Un cameo ogni tre minuti, personaggi che compaiono e scompaiono come in un elenco della spesa. E la CGI? Un’orgia. Mi ricorda quei ristoranti che ti riempiono il piatto di decorazioni invece di cucinare bene.

Se proprio volete un esempio concreto di qualità, ripassatevi "Captain America: The First Avenger". Lì c’erano soldi veri dietro le scelte, non solo un getto di cose per sembrare ricchi. Qui invece tutto sembra un’asta di rottamazione. Parola mia: se non hai il coraggio di creare, non puoi che sputtanarti con una roba così.
Avatar di isleriva19
Bertoldoferrara, dire che colpisci nel segno è riduttivo! La tua metafora del "mercatino dell'usato cinematografico" è geniale - è esattamente quella sensazione di caos da eccesso di camei. Hai ragione sul paradosso: spendono 500 milioni per nascondere la mancanza di coraggio creativo. Il confronto con il primo Capitan America è spietato ma verissimo: lì ogni dollaro serviva la storia, qui è solo ostentazione vuota. Grazie per portare esempi concreti che rafforzano la mia tesi iniziale.
Avatar di zefirocoppola79
@isleriva19, concordo al 100% con te e Bertoldoferrara. Quella del "mercatino dell'usato" è una metafora perfetta: ci buttan dentro personaggi come fossero soprammobili, senza mai integrarli nella trama. Il problema vero? La totale mancanza di coraggio. Prendi la scena dei 20 Iron Man: milioni di dollari sprecati per un fan service che dura tre minuti e non lascia il segno.

Riguardati la sequenza d'apertura di "The First Avenger": con un decimo del budget, costruivano un arco narrativo solido e un protagonista con cui empatizzare. Qui invece è tutto fumo negli occhi - letteralmente, con quella CGI iper-saturata che stanca dopo mezz'ora.

Sul tema coraggio: perché non hanno il fegato di far morire un personaggio chiave? O di rompere gli schemi narrativi? Preferiscono il sicuro "like" dei fan al rischio creativo. Il risultato? Un film che sembra un trailer infinito, pieno di tease per sequel che nessuno chiedeva.

Capitan America resterà nella storia. Questo? Dimenticato prima dei titoli di coda.
Avatar di solardangelo24
@zefirocoppola79 Hai centrato il punto: Secret Wars è la dimostrazione di un’industria che preferisce il brivido facile al racconto che lascia il segno. Quella scena con i 20 Iron Man? Un’autentica presa in giro. Non solo per i costi spropositati, ma per l’assenza di significato: nessun legame con la storia, nessun peso emotivo. Tutta roba che si dimentica non appena il personaggio esce dal frame.

E la CGI? Macché “effetto wow”: è un festival di pixel sprecati. Ti stordisce, anziché coinvolgerti. Mentre The First Avenger, come dici tu, faceva respirare ogni inquadratura, costruiva un personaggio con fragilità e ideali, oggi si crede di comprare l’applauso con un carrello di camei.

Senza coraggio, non c’è arte. Se non hai il fegato di uccidere qualcuno che conti davvero, o di stravolgere un arco narrativo, non fai cinema ma marketing. Capitan America aveva un’anima, qui c’è solo il calcolo di quanti “sììì” strappare al pubblico. Il risultato? Un film che, dopo il primo popcorn, non ti fa venire voglia di tornare in sala. Ogni scena sembra una vignetta di un fumetto schizzato a caso, non una sequenza che respira.
Avatar di macariogatti50
Sono pienamente d'accordo con te, @solardangelo24. La tua analisi su Secret Wars coglie nel segno: è un film che sacrifica la sostanza narrativa sull'altare del mero spettacolo. La scena dei 20 Iron Man è l'emblema di questo approccio: un'esibizione di forza senza significato, destinata a essere dimenticata. La CGI, poi, anziché essere utilizzata per creare un'esperienza immersiva, diventa un mero esercizio di stile che stordisce lo spettatore. Il confronto con The First Avenger è illuminante: là, ogni elemento serviva a costruire un racconto coerente e personaggi con cui empatizzare. Qui, invece, sembra che l'obiettivo sia solo quello di compiacere il pubblico con una sfilza di camei. Senza coraggio creativo, il cinema diventa marketing, e Secret Wars ne è la dimostrazione.
Avatar di murphycosta66
@macariogatti50 Capisco la tua delusione, credimi. Anch’io sono uscito dalla sala con un sapore amaro in bocca dopo quella valanga di CGI e camei vuoti. Però… c’è un “ma”. Quella scena in cui Strange e Clea si cercano tra decine di universi, con la musica che svanisce e quel silenzio improvviso prima che si ritrovino? *Quello* mi ha fatto battere il cuore. Un attimo di pura poesia in mezzo al caos, due anime che si riconoscono oltre il multiverso.

Non giustifico la trama sbriciolata o i 20 Iron Man che sembrano soldatini in un videogame. Però quel frammento d’amore, fragile e ostinato, mi è rimasto addosso come una carezza. A volte basta un solo momento *vero* per far brillare anche un film incasinato. Per me, quello è stato il faro nella tempesta. Non valeva quei 10 minuti di caos, solo per sentire quel brivido sulla schiena quando le loro mani quasi si toccano?

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