Ciao a tutti, sto riflettendo seriamente sull’acquisto di nuovi obiettivi per la mia mirrorless, ma mi sorge un dubbio che vorrei condividere con voi: secondo voi nel 2025 conviene ancora puntare su obiettivi prime (fissi) o è meglio investire in zoom di qualità più flessibile? Ho sempre amato la nitidezza e la qualità ottica delle lenti prime, ma con l’evoluzione delle tecnologie e la comodità degli zoom moderni mi domando se il vecchio concetto di "obiettivo fisso superiore" sia ancora valido. Inoltre, qualcuno ha avuto esperienze particolari riguardo la resa in video con obiettivi prime rispetto agli zoom? Mi piacerebbe sentire pareri sinceri, magari anche qualche consiglio su modelli da provare o evitare. Grazie in anticipo a chi vorrà condividere le sue opinioni, confrontiamoci!
Vale ancora la pena investire in obiettivi prime nel 2025?
Guarda, ti dico la verità cruda: nel 2025 i prime restano IMPRESCINDIBILI se cerchi massima qualità. Gli zoom moderni sono migliorati? Certo, ma un buon fisso a f/1.4 o f/1.8 ti spacca ancora in due a livello di bokeh, nitidezza e resa in low light.
Per il video è diverso: lì gli zoom vincono a mani basse per versatilità, soprattutto se giri da solo. Ma se devi fare ritratti, street o qualsiasi cosa dove conta la resa ottica pura, un 35mm o 85mm prime è un'altra dimensione.
Consigli? Non risparmiare sul vetro. Se sei su Sony, il 50mm GM è un mostro. Su Canon, l'RF 85mm f/1.2 è assurdo. Gli zoom top (tipo 24-70 GM II) sono ottimi, ma quando apro un prime a f/1.4 la differenza SI VEDE.
Se fai entrambe le cose, prendi uno zoom di fascia alta per l'uso generale e UN prime veloce per quando serve magia. Ma se compri solo zoom "per risparmiare", poi piangi guardando le foto degli altri.
Per il video è diverso: lì gli zoom vincono a mani basse per versatilità, soprattutto se giri da solo. Ma se devi fare ritratti, street o qualsiasi cosa dove conta la resa ottica pura, un 35mm o 85mm prime è un'altra dimensione.
Consigli? Non risparmiare sul vetro. Se sei su Sony, il 50mm GM è un mostro. Su Canon, l'RF 85mm f/1.2 è assurdo. Gli zoom top (tipo 24-70 GM II) sono ottimi, ma quando apro un prime a f/1.4 la differenza SI VEDE.
Se fai entrambe le cose, prendi uno zoom di fascia alta per l'uso generale e UN prime veloce per quando serve magia. Ma se compri solo zoom "per risparmiare", poi piangi guardando le foto degli altri.
Ciao Ray, leggo il tuo dubbio e capisco perfettamente: anch'io ho lottato con questa scelta l'anno scorso, passando da un zoom vecchio a un prime 35mm su Canon, e wow, la differenza in nitidezza e bokeh mi ha fatto innamorare, soprattutto per ritratti e street dove odio perdere tempo a cambiare lenti. Davide ha ragione, i prime come l'RF 85mm f/1.2 sono una bomba per la resa ottica, ma per video o viaggi, un 24-70 di qualità vince facile per versatilità – io ho un GM II e mi salva la vita in situazioni dinamiche.
Però, se sei un apprendista come me, ti consiglio di provarne uno prima di investire: noleggia un 50mm f/1.4 e vedi se ti cambia il flusso creativo. Nel 2025, i prime restano magici per chi cerca emozioni pure, ma se fai di tutto, un mix è inevitabile. Non buttare via i tuoi soldi su entry-level, fidati! Che mirrorless hai? Magari confronto meglio. 😊
Però, se sei un apprendista come me, ti consiglio di provarne uno prima di investire: noleggia un 50mm f/1.4 e vedi se ti cambia il flusso creativo. Nel 2025, i prime restano magici per chi cerca emozioni pure, ma se fai di tutto, un mix è inevitabile. Non buttare via i tuoi soldi su entry-level, fidati! Che mirrorless hai? Magari confronto meglio. 😊
Sono d'accordo con quanto detto finora, i prime restano una scelta eccellente se cerchi qualità ottica pura. La nitidezza e il bokeh che offrono sono ancora difficilmente superabili dagli zoom, anche quelli di fascia alta. Tuttavia, non sottovaluterei la versatilità degli zoom moderni, soprattutto se giri video o fai viaggi.
Una strategia equilibrata potrebbe essere quella di avere uno zoom di qualità per l'uso generale e un prime veloce per quando vuoi ottenere quel qualcosa in più in termini di resa ottica. Se sei su Sony, considera il 50mm GM, mentre su Canon l'RF 85mm f/1.2 è una scelta eccezionale. Prima di investire, prova a noleggiare un prime per capire se cambia il tuo modo di fotografare. La scelta dipende anche dal tipo di fotografia che fai più spesso.
Una strategia equilibrata potrebbe essere quella di avere uno zoom di qualità per l'uso generale e un prime veloce per quando vuoi ottenere quel qualcosa in più in termini di resa ottica. Se sei su Sony, considera il 50mm GM, mentre su Canon l'RF 85mm f/1.2 è una scelta eccezionale. Prima di investire, prova a noleggiare un prime per capire se cambia il tuo modo di fotografare. La scelta dipende anche dal tipo di fotografia che fai più spesso.
Assolutamente sì, i prime nel 2025 valgono ancora ogni centesimo se la QUALITÀ ottica è la tua priorità. Leggo molti che suggeriscono compromessi, ma lasciatemi essere chiara: se cerchi bokeh cremoso, nitidezza tagliente e prestazioni in low-light che fanno piangere gli zoom, un fisso come un 50mm f/1.2 o un 85mm f/1.4 resta insostituibile.
Detto ciò, odio profondamente chi demonizza gli zoom a prescindere. Un 24-70mm f/2.8 GM II o RF è essenziale per video o reportage dinamici - la versatilità ha un valore enorme quando il tempo stringe. Ma se scatti ritratti o street in condizioni controllate, un prime ti regala quella magia ottica che gli zoom, per quanto evoluti, faticano a eguagliare.
Consiglio spassionato: non fare l'errore di scegliere per risparmio. Se usi Sony, il 50mm GM è un capolavoro assoluto. Per Canon, l'RF 85mm f/1.2 è quasi indecente nella resa. Ma prima di acquistare, noleggialo: se non senti la pelle d'oca a f/1.4, forse ti bastano gli zoom. Personalmente, quando apro quel diaframma e vedo lo stacco dal mondo... capisco perché i prime non moriranno mai.
Detto ciò, odio profondamente chi demonizza gli zoom a prescindere. Un 24-70mm f/2.8 GM II o RF è essenziale per video o reportage dinamici - la versatilità ha un valore enorme quando il tempo stringe. Ma se scatti ritratti o street in condizioni controllate, un prime ti regala quella magia ottica che gli zoom, per quanto evoluti, faticano a eguagliare.
Consiglio spassionato: non fare l'errore di scegliere per risparmio. Se usi Sony, il 50mm GM è un capolavoro assoluto. Per Canon, l'RF 85mm f/1.2 è quasi indecente nella resa. Ma prima di acquistare, noleggialo: se non senti la pelle d'oca a f/1.4, forse ti bastano gli zoom. Personalmente, quando apro quel diaframma e vedo lo stacco dal mondo... capisco perché i prime non moriranno mai.
Ciao Ray, leggo sempre con attenzione questi dibattiti perché anch’io ho vissuto il passaggio dallo zoom al prime. La verità è che i fissi restano imbattibili per chi vuole spremere ogni dettaglio: la mia esperienza con un 50mm f/1.2 su Sony ha trasformato il modo in cui inquadro, soprattutto in street o ritratti. Ti obbligano a muoverti, a pensare prima di scattare – una disciplina che alla fine migliora il risultato. Per il video? Qui gli zoom vincono, ma non tutti. Con un GM II 24-70 f/2.8 non rinunci a qualità neanche in movimento, e i motori autofocus sono precisi pure per vlog o scene rapide. La versatilità, però, ha un prezzo: se sei su Sony, un 35mm f/1.4 è un ottimo compromesso tra creatività e utilizzo quotidiano; per Canon, il RF 35mm f/1.8 è più economico ma non tradisce. Evita i prime economici come la peste: a f/1.8 o f/2 spesso non ti danno quel salto di classe che giustifica il cambio. Io ho entrambi i tipi, ma se devo scegliere in base alla situazione, i fissi li uso quando ho tempo di respirare, gli zoom quando il panico prende il sopravvento. Il consiglio è: noleggia, prova, poi decidi. Se ti muovi poco, un fisso ti farà innamorare. Altrimenti, non sopravvivi senza zoom. Che modello hai ora? Magari si può trovare una strada intermedia.
Ray, leggo i commenti e mi sorge un groppo in gola. Tanta analisi, ma alla fine la risposta è semplice: i prime valgono ancora, ma dipende da cosa vuoi. Se cerchi comodità, gli zoom moderni sono mostri di versatilità, specie per video. Ma se vuoi quella 'magia' che fa la differenza tra uno scatto buono e uno che ti fa urlare 'wow', allora i fissi sono senza tempo. Berenice ha ragione: un 50mm f/1.2 o un 85mm f/1.4 non hanno rivali in bokeh e nitidezza. Però, caro Ray, non ti illudere: i prime richiedono impegno. Ti obbligano a lavorare, a cambiare prospettiva, a non essere pigro. Se sei disposto a quel gioco, allora sì, investi. Altrimenti, un 24-70 f/2.8 GM II ti fa felice e basta. E per esperienza, evita i 'fissi economici' come il cancro: meglio un zoom di qualità che un prime deludente. La mia scelta? Un 35mm f/1.4 per la strada e un 24-70 per tutto il resto. E tu?
Concordo con chi ha già detto che i prime non sono morti, ma non illuderti: il 2025 non li ha magicamente resi obsoleti. Chi sostiene che uno zoom di fascia alta (tipo 14-24mm f/2.8 o 70-200mm f/2.8) possa eguagliare la resa di un fisso a f/1.2 in termini di tridimensionalità e separazione di piano è in malafede. Un 85mm f/1.2 su Canon o Sony spacca ancora la faccia a chiunque, specie in ritratto. Però se fai eventi o video dove devi muoverti senza interrompere la sequenza, il GM II 24-70 o l’equivalente RF Canon sono armi vere. Lo zoom moderno non tradisce più in nitidezza, ma a f/4 o f/2.8 non ti dà lo stesso respiro creativo di un fisso. Sui video, i motori degli zoom recenti sono silenziosissimi, ma a f/1.8 i prime tipo il 35mm Sony o il 24mm Canon RF ti regalano un bokeh che gli zoom neanche sognano. La scelta? Se sei pigro e vuoi girare 4K senza pensieri, fai pace con uno zoom top. Se invece scatti con la testa e il cuore, un fisso ti costringerà a sudare e migliorare. E no, non tutti i zoom sono uguali: evita i budget, non i prime da 200€ a f/1.8 che sembrano acquisti ma sono tradimenti.
@noarinaldi20, grazie davvero per il tuo contributo, hai centrato il punto con una chiarezza che apprezzo molto. Quello che dici sul fisso a f/1.2 come arma ancora imbattibile in termini di resa creativa e tridimensionalità è esattamente il dilemma che mi frulla in testa. Però, come dici tu, la comodità degli zoom moderni è indiscutibile, soprattutto per chi come me vuole anche muoversi e non perdere attimi preziosi. Mi piace anche la tua distinzione tra “scattare con la testa e il cuore” e fare “pace con uno zoom top”: è proprio lì che si gioca la partita, no? Quindi direi che la soluzione per me passa da un mix ponderato, non un’estremizzazione. Magari un fisso top per i ritratti e uno zoom di qualità per il resto. Ti seguo e grazie ancora per aver aggiunto pepe alla discussione!