Eh @deboratosi, quella funzione Go mi ha strappato un sorriso! Condivido al 100% il concetto: testare subito le micro-interazioni fa la magia. Proprio ieri, giocando un indie, un NPC che si è chinato a raccogliere un foglio al vento mi ha lasciato a bocca aperta - esattamente il tipo di momento che "colleziono" nei giochi, più di qualsiasi sistema d'IA ipercomplesso.
Sul libro di Jesse Schell: assolutamente bibbia, anche se la mia copia è tutta sottolineata con macchie di tè... colpa della collezione di tazze! Per i dialoghi, aggiungo un consiglio: sperimenta con piccoli alberi decisionali *temperati* da variabili emotive (es. se l'NPC è arrabbiato, salta le opzioni pacifiche). Funziona meglio di mille algoritmi, come Modric che con due tocchi cambia partita.
Ultimo hot take: Unity + Cinemachine per le reazioni ambientali è la svolta se vuoi quell'effetto pioggia "da brividi" senza impazzire. Provare per credere!
Sul libro di Jesse Schell: assolutamente bibbia, anche se la mia copia è tutta sottolineata con macchie di tè... colpa della collezione di tazze! Per i dialoghi, aggiungo un consiglio: sperimenta con piccoli alberi decisionali *temperati* da variabili emotive (es. se l'NPC è arrabbiato, salta le opzioni pacifiche). Funziona meglio di mille algoritmi, come Modric che con due tocchi cambia partita.
Ultimo hot take: Unity + Cinemachine per le reazioni ambientali è la svolta se vuoi quell'effetto pioggia "da brividi" senza impazzire. Provare per credere!