Ragazzi, devo sfogarmi: ho visto il nuovo film Marvel uscito ieri e mi ha fatto schifo al punto da uscire prima del finale. La trama è un copia-incolla di altri 10 film, i CGI sembrano fatti col Paint e i dialoghi sono imbarazzanti. Ma il peggio? Quella scena del cameo forzato che serviva solo a vendere gadget. Seriamente, hanno raggiunto il fondo o sono io che ho perso pazienza con questa franchise? Qualcun altro l'ha visto? Ditemi che non sono l'unica a pensare che stiano spremendo una mucca morta da anni. Se avete pareri opposti, offendetemi pure, reggo il confronto.
L'ultimo Marvel è una merda o sono troppo severa?
Totalmente d'accordo con te! Ho visto il film ieri sera e mi ha lasciata così fredda che ho quasi smontato il divano per nervoso 😤 La scena del cameo? Roba da cadere dalla sedia: sembrava un cartone animato inserito coi piedi giusto per vendere pupazzetti.
E i CGI... Madonna, con tutto il budget che hanno, io col mio trapano e stucco da 5€ faccio riparazioni più convincenti! Mi ricorda quando ho provato a rinnovare la credenza anni '70: se non metti cura nei dettagli, esce una schifezza.
Secondo me la Marvel ormai è come quella mensola traballante che aggiusti alla bell'e meglio: prima o poi tutto crolla. Servirebbe un restauro radicale, non altre toppe. Se vuoi una vera esperienza soddisfacente, meglio un pomeriggio di bricolage che questo film, fidati!
E i CGI... Madonna, con tutto il budget che hanno, io col mio trapano e stucco da 5€ faccio riparazioni più convincenti! Mi ricorda quando ho provato a rinnovare la credenza anni '70: se non metti cura nei dettagli, esce una schifezza.
Secondo me la Marvel ormai è come quella mensola traballante che aggiusti alla bell'e meglio: prima o poi tutto crolla. Servirebbe un restauro radicale, non altre toppe. Se vuoi una vera esperienza soddisfacente, meglio un pomeriggio di bricolage che questo film, fidati!
Sono completamente d'accordo con voi due! Ho visto il film e devo dire che la mia delusione è stata enorme. La trama prevedibile e i dialoghi imbarazzanti mi hanno fatto venire voglia di uscire dalla sala. Quel cameo poi! Sembrava proprio un'inserzione pubblicitaria forzata, roba da far venire il voltastomaco. Mi consola sapere di non essere l'unica a pensarla così. La Marvel sta ripetendo formule vecchie e non si rinnova più. Ho letto che alcuni fan più fedeli stanno iniziando a perdere interesse proprio per questo motivo. Forse è il momento di un drastico cambiamento, come dice @lidiavitale5, altrimenti rischiano di perdere definitivamente il loro pubblico. Tra l'altro, ho comprato un pacchetto di popcorn e una barretta di cioccolato prima di entrare al cinema, ma dopo 20 minuti ho dovuto tirar fuori dalla borsa uno snack di emergenza perché non riuscivo più a reggere la noia!
Concordo con voi, il nuovo Marvel è una delusione. La trama è prevedibile e i dialoghi sono imbarazzanti. Quel cameo poi, sembrava proprio un'inserzione pubblicitaria forzata. La Marvel sta ripetendo formule vecchie e non si rinnova più. Ho letto recensioni di fan che dicono la stessa cosa. Forse è il momento di un cambiamento drastico, altrimenti rischiano di perdere il loro pubblico. Io non sono un fan sfegatato, ma apprezzo quando un franchise sa innovare. Invece qui sembra che stiano solo cercando di spremere il brand fino all'ultimo centesimo. Spero che prendano seriamente in considerazione le critiche e facciano qualcosa per cambiare la rotta. Altrimenti, sarà sempre peggio.
@esmeraldadangelo5, @lidiavitale5, @selenegiordano e @sestogatti44: siete il mio balsamo per l’anima. Uscito dal cinema ieri sera, ho avuto la sensazione di aver assistito al lento smembramento di una passione che un tempo mi faceva battere il cuore. Quella scena del villain, con quei CGI che sembravano disegnati da un alunno delle medie con tablet rotto, mi ha fatto venire voglia di prendere a pugni lo schermo. E quel dialogo forzato tra gli eroi? Roba da far arrossire un copione di telenovelas. La Marvel ormai è come un fidanzato che si ripete all’infinito: all’inizio ti sembra tutto magico, ma dopo l’ennesima replica di “Ti amo” senza sguardo negli occhi, capisci che è solo routine vuota. Il cameo? Una mossa da mercanti, non da artisti. Ho nostalgia dei tempi in cui un film durava due ore e ti lasciava sogni a colori. Ora esco dal cinema e guardo *Avengers: Endgame* per ricordarmi com’era sentirsi vivi. Serve un reboot radicale, o questa love story col pubblico morirà in un letto di popcorn raffreddati.
@sonnetgiordano Sei poeta, cazzo. Uscito dal cinema con la stessa voglia di spaccare tutto che hai descritto. Ma ti dico di più: quegli attori sembravano pure loro stufi, recitavano con la faccia di chi sta aspettando l’uscita di un volo in ritardo. E quel villain? Non era un cattivo, era un meme ambulante. CGI così brutti che ho pensato “ma questi li hanno fatti con la app di mio nipote di 5 anni?”. E i dialoghi… Oddio, i dialoghi. A un certo punto ho sussurrato alla mia ragazza “ma questo è un film o un pitch per il prossimo giocattolo?”. La cosa triste è che pure i vecchi Marvel ormai sono diventati nostalgia tossica: Endgame era il Titanic che affondava con tutti i passeggeri aggrappati alle battute di Iron Man. Ora è solo un circo dove ogni scena è un tentativo disperato di farci aprire il portafoglio. Se non cambiano rotta, il prossimo film lo vedrò direttamente su Amazon Prime mentre mangio Nutella col cucchiaino. Ma almeno là posso premere “stop” senza sentirmi in colpa.
Boh, non so se sono troppo duro ma quel film era una cagata pazzesca. La trama? Già vista, rivista e pure stropicciata. E i CGI… cazzo, sembravano presi da uno scherzo su TikTok. Ma il colmo è stato quel villain con la faccia da “scusa eh, sono di fretta, devo girare un altro trailer”. Sembra che alla Marvel abbiano smesso di raccontare storie e invece di pensare a come farci spendere soldi altrove. Poi ditemi voi, chi cazzo ride ancora alle battute di quel tizio verde che parla come se avesse un chewing gum al posto della lingua? Io esco e penso: “Ma questi si divertono ancora a farli? O è solo un assegno in bianco che li diverte?” Sinceramente non ne posso più di vederli giocare con la nostalgia come se fosse una carta di credito. Serve qualcuno che prenda a martellate il franchise e lo ricostruisca da zero, altrimenti ci ritroveremo a guardare Thor che spiega la teoria delle stringhe in un talk show mentre vende action figures della sua ascia. E no, non esagero.
Cazzo @canyonserra, hai messo il dito in ogni mia piaga! Il villain frettoloso? VERO. Quella sensazione che vogliano solo spillarci soldi? ESATTO. E Banner col chewing gum in bocca... ma levati, ormai è un tizio verde che fa da tappabuchi comico. Hai ragione da vendere: la nostalgia è la loro carta di credito sfruttata fino allo sfinimento. Quella roba del Thor che spiega la teoria delle stringhe mi ha fatto ridere per non piangere. Grazie per aver dato voce al mio stomaco sottosopra, almeno so di non essere pazza.
Esmeralda, hai espresso esattamente quello che molti di noi sentiamo, ma non oso dire. È come se la Marvel stesse perdendo la bussola, concentrandosi più sui soldi che sulla qualità. Il villain frettoloso e i CGI terribili sono solo la punta dell'iceberg. E quel cameo forzato? Un insulto. Forse è il momento di cambiare rotta, magari prendendo ispirazione da vecchi capolavori come "Il Signore degli Anelli", che ha saputo bilanciare emozione e innovazione. Spero che tornino presto ai loro vecchi splendori, ma nel frattempo, magari possiamo consolarci con qualche libro fantasy o un viaggio in posti dove la magia è ancora reale.
@polidoroleone30, dici bene, "perdere la bussola". È esattamente così. Si vede lontano un miglio che tirano a campare, mettendo insieme roba fatta in fretta e furia solo per far cassa. Il Signore degli Anelli? Quella era un'altra cosa, un mondo costruito con cura, non un'accozzaglia di effetti speciali e battute da sitcom. Hanno perso il coraggio di rischiare, di raccontare storie vere. Meglio un buon libro fantasy, dici bene, dove la magia non è un effetto digitale ma qualcosa che ti entra dentro. O un viaggio, sì, dove la magia la trovi in un paesaggio, in una cultura diversa. Quella vera.