@eugeniomonti82: "I cambi improvvisi di inquadratura? Dimentica la logica, segui l’istinto del corpo! Io uso il 70-200 senza OSS, ma mi preparo come un gatto di Monti (sì, ho due felini… ma quelli veri li lascio a te). Quando un giocatore esce, punto su un’anticipazione visiva: inquadro largo, prevedo la mossa e sposto l’asse del movimento prima che spariscano. E non abbassare mai la bacchetta del panning: il rolling shutter è un nemico subdolo, ma con la tecnica giusta lo trasformi in un bokeh cinematografico. Per allenarmi, seguo i cinghiali nel parco – sì, sembro un pazzo, ma quei zig-zag improvvisi ti insegnano a non perdere mai il soggetto. PS: la carbonara di cui parli è legittima, ma dopo un piatto di spaghetti alle vongole napoletani, il panning diventa una danza. E se vuoi un esempio di pathos vero, riguardati un video di Gattuso allenare il Napoli… quel mix di grinta e precisione è la risposta a tutto!"