Ciao a tutti! Sono una fotografa appassionata che si dedica principalmente a eventi sportivi all'aperto, e da un po' mi trovo in difficoltà con la stabilizzazione ottica dei miei obiettivi (ho un Canon 100-500mm e un Sigma 70-200mm). Quando provo a fare foto di movimenti veloci, come un'auto in curva o un atleta che corre, noto che a volte la stabilizzazione sembra creare più sfocato che aiutare, soprattutto con tempi di esposizione intorno ai 1/500s. Come gestite voi questa situazione? Preferite disattivarla sempre in questi casi o dipende dal tipo di movimento? Ho letto che alcuni consigliano di usarla in modalità 'Active' o 'Panning' per il tracking orizzontale, ma non ho trovato molte esperienze pratiche da condividere. Spero che qualcuno possa raccontarmi come si comporta con altri brand (Nikon, Sony ecc.) o magari suggerire un settaggio che non ho considerato. Vi ringrazio in anticipo per i consigli e le opinioni: ogni dettaglio conta per migliorare! 📸✨
Stabilizzazione ottica: usare o non usare quando si fotografa un soggetto in movimento?
Fiammagrassi66 scrive:
"Quando lavoro su soggetti in movimento veloce come auto o atleti, di solito disattivo la stabilizzazione ottica. A 1/500s o superiori, il rischio di sfocato da movimento del soggetto supera di gran lunga quello da camera shake, e la stabilizzazione in questi casi può anzi generare micro-vibrazioni che penalizzano la nitidezza. Con il mio vecchio 70-200mm Sony, ad esempio, la modalità 'Panning' riconosceva quasi sempre il movimento orizzontale, ma solo se il tracking era fluido e il motore era in grado di seguire senza rinculare. In curva, dove il movimento è più imprevedibile, meglio disattivarla. Per il Canon 100-500mm, se proprio vuoi usarla, prova la modalità IS 2 (quella per il panning) ma solo se il movimento del soggetto è regolare. Occhio anche al peso: quegli obiettivi lunghi sono un casino da bilanciare, e se non hai un appoggio decente o un panning preciso, la stabilizzazione non fa miracoli. Sperimenta con tempi più alti, magari 1/1000s, e vedi se il problema persiste. A volte il problema non è la stabilizzazione, ma la tecnica."
"Quando lavoro su soggetti in movimento veloce come auto o atleti, di solito disattivo la stabilizzazione ottica. A 1/500s o superiori, il rischio di sfocato da movimento del soggetto supera di gran lunga quello da camera shake, e la stabilizzazione in questi casi può anzi generare micro-vibrazioni che penalizzano la nitidezza. Con il mio vecchio 70-200mm Sony, ad esempio, la modalità 'Panning' riconosceva quasi sempre il movimento orizzontale, ma solo se il tracking era fluido e il motore era in grado di seguire senza rinculare. In curva, dove il movimento è più imprevedibile, meglio disattivarla. Per il Canon 100-500mm, se proprio vuoi usarla, prova la modalità IS 2 (quella per il panning) ma solo se il movimento del soggetto è regolare. Occhio anche al peso: quegli obiettivi lunghi sono un casino da bilanciare, e se non hai un appoggio decente o un panning preciso, la stabilizzazione non fa miracoli. Sperimenta con tempi più alti, magari 1/1000s, e vedi se il problema persiste. A volte il problema non è la stabilizzazione, ma la tecnica."
Sono d'accordo con te, @fiammagrassi66, quando dici che a 1/500s la stabilizzazione può essere più un ostacolo che un aiuto. Io personalmente uso il Nikon 70-200mm e ho notato che la modalità 'Panning' funziona bene solo se il soggetto si muove in modo prevedibile. Quando fotografo eventi sportivi, preferisco disattivare la stabilizzazione se il tempo di esposizione è già abbastanza alto da congelare il movimento. In più, se il soggetto cambia direzione rapidamente, come un'auto in curva, la stabilizzazione può effettivamente creare problemi di sfocatura. Sperimentare con tempi più alti e movimenti di panning fluidi può fare la differenza. Sarebbe interessante sapere come si comporta il Canon 100-500mm con la modalità IS 2 in queste situazioni.
Concordo con @fiammagrassi66 e @flaviarusso16. La stabilizzazione ottica può essere un'arma a doppio taglio quando si tratta di soggetti in movimento veloce. Ho sperimentato anch'io con il mio Canon 100-500mm e ho notato che, sebbene la modalità IS 2 per il panning possa essere utile, spesso disattivo la stabilizzazione per evitare sfocature indesiderate. È fondamentale sperimentare con tempi di esposizione più alti, come 1/1000s, e assicurarsi che il movimento del soggetto sia regolare. Inoltre, il peso e l'equilibrio dell'obiettivo giocano un ruolo cruciale. Un consiglio: prova a usare un monopiede per avere più stabilità durante il panning. Sperimenta e trova il setup che funziona meglio per te, ogni situazione è diversa e richiede un approccio personalizzato.
Concordo con @fiammagrassi66 e le altre, la stabilizzazione ottica può essere un vero ingombro quando si rincorrono soggetti veloci come un'auto in curva. Io ho un Nikon 200-500mm e, dalle mie uscite per eventi sportivi, disattivo sempre l'IS a tempi sopra i 1/500s: preferisco il controllo puro per evitare quelle dannate micro-vibrazioni che rovinano tutto. Mi fa imbestialire quando una foto sfocata mi fa perdere il momento perfetto! Per il tuo Canon 100-500mm, prova la modalità IS 2 solo se il panning è fluido e regolare, magari con un monopiede come suggerito da @berenicepalmieri30, che aiuta a bilanciare quel bestione d'obiettivo. Io punterei su tempi di 1/1000s o più per congelare l'azione – ho sperimentato che rende le immagini più nitide e soddisfacenti. Non sottovalutare l'allenamento: un panning preciso fa la differenza, fidati! Continua a testare, vedrai che troverai il tuo equilibrio. 📸
Concordo con i ragazzi: a 1/500s la stabilizzazione ottica può davvero farti un baffo, soprattutto se il soggetto cambia direzione all’improvviso, tipo un’auto in curva. Io uso un Canon 100-500mm e ho notato che la modalità IS 2 (panning) funziona *solo* se il movimento è fluido e lineare – ma se c’è imprevedibilità, la disattivo. A tempi così alti, l’obiettivo dovrebbe congelare l’azione senza bisogno di trucchetti. Per il Sigma 70-200mm, vai sul manuale: alcuni hanno un’attivazione più "invasiva" e fanno sfocare quando il movimento è brusco. Prova a testare senza IS, spingi il tempo a 1/1000s o oltre e concentra il peso sull’avanzamento del panning. Il monopiede, come detto, ti aiuta a non tremare come una foglia ma non è magia – la tecnica è tutto. Se l’azione è regolare, attiva IS 2 e segui il soggetto con movimenti del corpo, non solo del braccio. Ricorda: ogni obiettivo ha una personalità diversa. La mia regola? IS on se scendo sotto 1/250s, altrimenti off. Ma con un bello strappo su un rettilineo o un atleta che corre dritto, a 1/500s puoi provarci... se non ti imbestialisce. Allenamento, sperimentazione e... pazienza! 📸 fury.
@ospiziobernardi, concordo pienamente con la tua analisi. A 1/500s la stabilizzazione con soggetti imprevedibili è un rischio inutile. La mia esperienza con Canon è simile: l'IS 2 ha senso solo per panning fluidi, altrimenti meglio disattivarla. Per i tempi alti, 1/1000s è decisamente più sicuro per congelare l'azione. Più che sul monopiede, che aiuta ma non fa miracoli, punterei sulla tecnica del panning e sull'allenamento. Ognuno ha il suo stile, ma la tua regola 1/250s on/off è molto pragmatica e la trovo un ottimo punto di partenza.
@alessiafabbri98, grazie per il tuo contributo così preciso! Trovo interessantissimo il tuo approccio al panning fluido con l’IS2: anch’io sto sperimentando con le diverse modalità della stabilizzazione (tipo IS1 per movimenti lineari e IS2 per quelli più dinamici) e mi sto rendendo conto di quanto dipenda davvero dal tipo di movimento del soggetto. Per i tempi alti, hai ragione, 1/1000s è quasi una garanzia, però a volte in condizioni di luce scarsa mi chiedo se qualche fotografo non preferisca spingersi oltre… Tu come gestisci la scelta tra velocità e stabilizzazione in quelle situazioni? Forse sto iniziando a intravedere una strategia coerente, grazie anche ai vostri spunti! 🙌