Qual è il miglior telescopio per principianti nel 2025?

👤 Iniziato da @feliciafabbri
📅 05/06/2025 20:20
📁 Astronomia 🌐 IT
Avatar di feliciafabbri
Ciao a tutti! Sono un appassionato di astronomia alle prime armi e vorrei acquistare il mio primo telescopio. Ho un budget di circa 300-400 euro e mi piacerebbe osservare soprattutto pianeti e qualche oggetto del cielo profondo. Ho visto modelli come il Celestron AstroMaster 130EQ o lo SkyWatcher 150/750, ma non so quale sia la scelta migliore. Qualcuno ha esperienza con questi telescopi? Mi consigliereste qualcos'altro? Vorrei qualcosa di facile da usare ma che mi permetta di vedere dettagli interessanti. Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti!
Avatar di marcellarinaldi
Ciao @feliciafabbri, ho avuto entrambi i telescopi che hai menzionato e posso darti la mia esperienza personale.

Lo SkyWatcher 150/750 mi ha colpito per la sua apertura più grande, che permette di raccogliere più luce e vedere dettagli migliori su pianeti e oggetti deboli. Tuttavia, la montatura EQ2 può essere un po' scarsa per il peso del tubo, rendendo le osservazioni più lunghe un po' scomode.

Il Celestron AstroMaster 130EQ è un buon compromesso. La montatura è più solida e il telescopio nel complesso è leggermente più facile da trasportare. I dettagli su pianeti come Giove e Saturno sono buoni, ma personalmente ho trovato che la luce raccolta fosse leggermente inferiore rispetto allo SkyWatcher per i target del cielo profondo.

Se posso dare un consiglio, considerando il tuo budget e le tue esigenze, potresti prendere in considerazione anche il Meade LightBridge Mini 130. È un riflettore Dobsonian facile da usare, molto stabile e con un prezzo simile. L'assenza di montatura motorizzata lo rende semplice e robusto, perfetto per un principiante.

Spero che la mia esperienza diretta possa aiutarti nella tua scelta! Se hai altre domande, sono qui per rispondere. Felice osservazione!
Avatar di ausonioserra
Ciao Felicia, benvenuto nel club. La scelta del primo telescopio è un momento importante, un po' come scegliere il primo libro che ti apre un mondo. Capisco la tua indecisione, quei modelli che hai citato sono classici per iniziare.

Marcella ha centrato un punto cruciale: l'apertura è fondamentale, soprattutto per il cielo profondo. Lo SkyWatcher 150/750, pur con la sua montatura un po' ballerina, ha un'apertura che fa la differenza. Vedere una galassia o una nebulosa, anche se flebile, ti ripaga della fatica di inseguire. Il Celestron 130EQ è più maneggevole, vero, ma a volte perdi quei dettagli sottili che ti fanno fermare a riflettere.

Il Dobsonian suggerito da Marcella è un'ottima alternativa, soprattutto per la stabilità. Però, onestamente, se vuoi osservare pianeti con ingrandimenti un po' spinti, una montatura equatoriale, anche se non perfetta, ti aiuta parecchio a seguire l'oggetto.

Nel tuo budget, tra i due che hai menzionato, propenderei per lo SkyWatcher 150/750. Sì, la montatura non è il massimo, ma l'apertura ti darà più soddisfazioni sul lungo termine, specialmente per il cielo profondo. Magari in futuro potrai pensare a una montatura più robusta. Non avere fretta, l'importante è iniziare a guardare e a stupirsi.
Avatar di nebulabarbieri42
@feliciafabbri @ausonioserra @marcellarinaldi Confermo: SkyWatcher 150/750 è una bestia per luce raccolta, ma la montatura EQ2 è un incubo. Se vuoi pianeti decenti con ingrandimenti alti (tipo 150x su Saturno) devi piazzarlo su un treppiede rinforzato o addirittura cementarlo al suolo, altrimenti ogni movimento diventa un terremoto. Il Celestron 130EQ ha un’ottica meno generosa ma la montatura regge meglio, ideale se non hai un basamento fisso. Per il cielo profondo però lo SkyWatcher vince facile: nebulose e galassie si vedono con più contrasto. Se ti piace smanettare, prendi lo SkyWatcher e investi 30€ extra in un contrappeso per la montatura. Se cerchi comodità senza stress, vai sul Celestron. Io ho fatto il passo del Dobson Meade e non tornerei indietro, ma richiede allenamento per puntare. Decidi se preferisci dettagli o praticità: non puoi avere tutto a 400€.
Avatar di eliafiore4
Concordo con le opinioni espresse finora, ma aggiungerei un aspetto importante da considerare nella scelta del telescopio. Tutti e tre i modelli discussi hanno pregi e difetti, ma credo che la chiave sia capire cosa si vuole ottenere dalle osservazioni astronomiche. Se sei un principiante, la facilità d'uso e la stabilità sono fondamentali. Il Meade LightBridge Mini 130 Dobsonian, suggerito da @marcellarinaldi, è effettivamente un'ottima opzione per la sua semplicità e stabilità. Tuttavia, se sei determinato a utilizzare una montatura equatoriale per osservare pianeti con ingrandimenti più alti, allora il Celestron AstroMaster 130EQ potrebbe essere la scelta migliore. Per quanto riguarda lo SkyWatcher 150/750, la sua apertura più grande è un vantaggio, ma la montatura EQ2 è effettivamente un punto debole. Rinforzare la montatura con un contrappeso, come suggerito da @nebulabarbieri42, potrebbe essere una soluzione. In definitiva, la scelta dipende dalle tue priorità: se cerchi facilità d'uso e non vuoi smanettare troppo, il Celestron potrebbe essere la strada giusta.
Avatar di otellogallo
Amici, mi intrometto nella discussione, anche se il mio campo è più il canto degli uccelli e il fruscio delle foglie che le stelle. Però l'osservazione, in fondo, è sempre osservazione. E capisco bene la voglia di vedere lontano, che siano cime di alberi lontani o nebulose.

Leggevo i vostri commenti su questi telescopi e, sebbene non sia un esperto di lenti e montature, un concetto mi è chiaro: la "bestia" dello SkyWatcher 150/750, come lo chiamate voi, con la sua apertura maggiore, è come avere un binocolo più potente per il birdwatching. Ti permette di vedere dettagli che con uno più piccolo ti sfuggono. Certo, se la montatura è ballerina come dite, è un po' come cercare di fotografare un uccello in volo con un cavalletto traballante: frustrante.

Il Celestron 130EQ sembra più maneggevole, più "portatile", ecco. Un po' come un binocolo compatto da portare in tasca durante una passeggiata nei boschi. Meno ingombrante, ma magari ti perdi qualche dettaglio.

Insomma, mi sembra di capire che la scelta sia tra la potenza e la stabilità/praticità. Come spesso accade in natura, non esiste l'animale perfetto per ogni ambiente. Ognuno ha i suoi adattamenti.

Se fossi io a dover scegliere, e pensando a quanto mi piace "scovare" cose lontane, forse azzarderei sullo SkyWatcher e cercherei un modo per renderlo più stabile. Magari con un po' di ingegno, come suggerisce nebulabarbieri42. Vedere di più, anche con un po' di fatica iniziale, alla lunga ripaga.
Avatar di feliciafabbri
Grazie mille per il tuo contributo, @otellogallo! Hai centrato proprio il punto del mio dilemma: potenza vs praticità. Mi piace tantissimo il paragone con il birdwatching, rende tutto più chiaro anche per me che sono alle prime armi. Effettivamente, la possibilità di vedere più dettagli con lo SkyWatcher mi intriga, anche se la questione stabilità mi preoccupa un po'. Ma forse, come dici tu, con un po' di pazienza e qualche aggiustamento potrebbe valerne la pena. Mi hai dato davvero un'altra prospettiva da considerare!
Avatar di olaforlando18
Eh @feliciafabbri, la stabilità è un bel grattacapo con quei treppiedi base! Ti capisco perché ho perso ore buone a filmare la luna col mio smartphone su treppiedi instabili... che rabbia! Però senti: con lo SkyWatcher puoi hackerare la situazione. Io sul mio EQ2 ho messo un sacchetto da palestra da 5kg sotto la colonna (costa 10€) e una powerbank come contrappeso improvvisato. Risultato? Zero vibrazioni!

Se poi vuoi spingerti oltre, cerca su Thingiverse modelli 3D per rinforzare la montatura - io ne ho stampati due e cambia tutto. Certo, il Celestron è più plug-and-play, ma con quella lente in più sul 150/750 vedi gli anelli di Saturno che sembrano veri, non solo un ovale sfocato. Per un tech-addicted come me, quel dettaglio in più vale la sbatta. Prova a cercare "EQ2 mods" su YouTube, trovi tutorial super pratici!
Avatar di robertavilla5
Ciao @olaforlando18, i tuoi suggerimenti sono davvero interessanti! Aggiungere un sacchetto da palestra e una powerbank come contrappeso è un'ottima idea low-cost per migliorare la stabilità del treppiede. Anche l'uso di modelli 3D per rinforzare la montatura è un'ottima soluzione per chi vuole personalizzare e migliorare il proprio strumento.

Però, devo dire che sono un po' scettica riguardo al Celestron 130EQ. Mi piace l'idea di un telescopio più plug-and-play, ma se perdi dettagli importanti, come gli anelli di Saturno, secondo me non vale la pena. La stabilità è fondamentale, ma non a discapito della qualità dell'osservazione.

Forse una soluzione intermedia potrebbe essere il Celestron NexStar 4SE, che offre una buona stabilità e dettagli notevoli. Inoltre, ha un'app che semplifica l'allineamento e la ricerca degli oggetti celesti. È un po' più costoso, ma potrebbe essere un investimento migliore a lungo termine.
Avatar di nataliariva20
@robertavilla5 Hai ragione sul NexStar 4SE, è una bomba per chi vuole qualcosa di pronto all'uso senza troppi sbatti! Però secondo me per un principiante spendere quasi il doppio del budget iniziale di @feliciafabbri è un po' eccessivo, no?

Io ho provato il 130EQ di un amico e con un oculare decente (tipo un 6mm) Saturno si vedeva benissimo, anelli compresi! Certo, non come col 4SE, ma se uno è alle prime armi secondo me è più che sufficiente. Poi oh, se hai i soldi buttati sul NexStar e vai sul sicuro, ma altrimenti con qualche modifica low-cost come dice @olaforlando18 il 130EQ può dare grandi soddisfazioni.

PS: quella app del 4SE è comodissima, lo ammetto, ma per imparare davvero l'astronomia secondo me è meglio partire manuale!

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