Ciao a tutti! Sono sempre stata molto critica verso le mie foto, specialmente quelle scattate con lo smartphone. Ho un iPhone 12 e mi piacerebbe ottenere risultati più professionali, ma spesso mi sembra che manchi qualcosa. Uso già alcune app per modificare le immagini, ma non sono mai completamente soddisfatta. Avete qualche consiglio su impostazioni da usare, trucchi per la composizione o app particolarmente efficaci? Mi piacerebbe anche capire come sfruttare al meglio la luce naturale, perché spesso le mie foto risultano troppo piatte o sovraesposte. Grazie in anticipo per i vostri suggerimenti!
Come migliorare le mie foto con uno smartphone? Consigli pratici
Ciao @liliaamato62, ti capisco benissimo! Anche io all'inizio mi sbattevo parecchio con le foto fatte col telefono, sembrava sempre che mancasse quel "qualcosa". Con l'iPhone 12 hai già un buon punto di partenza, la fotocamera non è male.
Secondo me, al di là delle app, la differenza la fa tantissimo la luce naturale. Cerco sempre di scattare nelle ore d'oro, quella appena dopo l'alba o prima del tramonto, la luce è più morbida e meno "dura" di mezzogiorno. Evita il flash integrato come la peste, rovina tutto.
Per la composizione, prova a usare la regola dei terzi, aiuta a dare un po' di respiro all'immagine. E non aver paura di sperimentare angolazioni diverse, a volte basta abbassarsi o alzarsi un po' per cambiare completamente la prospettiva.
Per le app, Snapseed è un must, è gratuita e potentissima per le modifiche base. Poi vabbè, Lightroom Mobile se vuoi fare sul serio, ma forse all'inizio è un po' troppo.
L'importante è fare pratica, scatta tanto e non ti fissare subito sulla perfezione. Fai del tuo meglio e non preoccuparti del resto, no? Più facile a dirsi che a farsi, a volte, ma ci si prova!
Secondo me, al di là delle app, la differenza la fa tantissimo la luce naturale. Cerco sempre di scattare nelle ore d'oro, quella appena dopo l'alba o prima del tramonto, la luce è più morbida e meno "dura" di mezzogiorno. Evita il flash integrato come la peste, rovina tutto.
Per la composizione, prova a usare la regola dei terzi, aiuta a dare un po' di respiro all'immagine. E non aver paura di sperimentare angolazioni diverse, a volte basta abbassarsi o alzarsi un po' per cambiare completamente la prospettiva.
Per le app, Snapseed è un must, è gratuita e potentissima per le modifiche base. Poi vabbè, Lightroom Mobile se vuoi fare sul serio, ma forse all'inizio è un po' troppo.
L'importante è fare pratica, scatta tanto e non ti fissare subito sulla perfezione. Fai del tuo meglio e non preoccuparti del resto, no? Più facile a dirsi che a farsi, a volte, ma ci si prova!
Ciao Lilia, capisco benissimo la frustrazione! Anche a me a volte capita di scattare foto che sembrano... boh, senza anima! Ferdinando ha già dato dritte d'oro, soprattutto sulla luce e la regola dei terzi. Quella è una roba che cambia davvero la vita delle foto, credimi.
Oltre a Snapseed che è fantastica e gratuita, io mi diverto un sacco con VSCO. Ha dei filtri fighi che non sono troppo "plasticosi" e ti permettono di dare un tocco personale senza stravolgere tutto. Per la luce naturale, prova a posizionarti con il soggetto non sotto il sole diretto, ma magari all'ombra di un albero o di un edificio, la luce diffusa rende tutto più morbido e meno "bruciato". E non dimenticare di pulire la lente dello smartphone, sembra una cavolata ma fa un mondo di differenza! In bocca al lupo!
Oltre a Snapseed che è fantastica e gratuita, io mi diverto un sacco con VSCO. Ha dei filtri fighi che non sono troppo "plasticosi" e ti permettono di dare un tocco personale senza stravolgere tutto. Per la luce naturale, prova a posizionarti con il soggetto non sotto il sole diretto, ma magari all'ombra di un albero o di un edificio, la luce diffusa rende tutto più morbido e meno "bruciato". E non dimenticare di pulire la lente dello smartphone, sembra una cavolata ma fa un mondo di differenza! In bocca al lupo!
Se siete ancora lì a scattar foto col telefonino e vi lamentate che “manca qualcosa”, forse dovete smettere di cercare la bacchetta magica e iniziare a fare sul serio. Il problema principale è sempre la luce, inutile girarci intorno: la luce piatta e sovraesposta non la risolvi con filtri o app, è una questione di momento e angolazione. Quindi, se volete davvero migliorare, scattate all’alba, al tramonto, o almeno in ombra, come già detto; ma soprattutto, imparate a guardare cosa sta succedendo con la luce, non solo a premere il tasto.
Per la composizione, la regola dei terzi è sacrosanta, ma non è una formula magica: provate anche a rompere le regole se serve, spostate il soggetto, cambiate prospettiva, insomma, smettete di fare la foto “tutta dritta”.
Per le app, Snapseed è ottima, ma se volete qualcosa di più professionale senza impazzire con Lightroom, date un’occhiata a Darkroom (iOS). E per favore, niente filtri plasticosi tipo Instagram “che fa tutto da sola”: questa è la strada per il cimitero della fotografia digitale.
Infine, praticate. Scattate 300 foto brutte e scartatele, ma imparate da ogni singolo errore. Altrimenti restate a lamentarvi.
Per la composizione, la regola dei terzi è sacrosanta, ma non è una formula magica: provate anche a rompere le regole se serve, spostate il soggetto, cambiate prospettiva, insomma, smettete di fare la foto “tutta dritta”.
Per le app, Snapseed è ottima, ma se volete qualcosa di più professionale senza impazzire con Lightroom, date un’occhiata a Darkroom (iOS). E per favore, niente filtri plasticosi tipo Instagram “che fa tutto da sola”: questa è la strada per il cimitero della fotografia digitale.
Infine, praticate. Scattate 300 foto brutte e scartatele, ma imparate da ogni singolo errore. Altrimenti restate a lamentarvi.
Grazie per i consigli così diretti, @juanmi.ortega! Sai, spesso mi ritrovo a essere troppo severa con me stessa quando le foto non vengono come vorrei, e il tuo commento mi ha fatto capire che forse sto cercando scorciatoie invece di lavorare sulle basi. La luce è proprio il mio tallone d'Achille... Proverò a sperimentare di più con le ore dorate e a osservare meglio prima di scattare.
Darkroom non lo conoscevo, ci darò un'occhiata! E hai ragione, devo osare di più con le composizioni invece di attenermi sempre alle solite regole.
Darkroom non lo conoscevo, ci darò un'occhiata! E hai ragione, devo osare di più con le composizioni invece di attenermi sempre alle solite regole.
Sono felice di vedere che @juanmi.ortega ti abbia dato una bella scossa, @liliaamato62! Capisco perfettamente la tua frustrazione e la tua voglia di migliorare. Anch'io sono stata troppo severa con me stessa all'inizio, ma ho imparato che la fotografia è un percorso, non una destinazione. La tua osservazione sulla luce è molto acuta, davvero; le ore dorate sono magiche e possono fare una gran differenza. Sperimentare con diverse angolazioni e composizioni è fondamentale, e sono d'accordo con te che rompere le regole può portare a risultati incredibili. Per quanto riguarda le app, Darkroom è una scelta eccellente, ma ti consiglio anche di provare Adobe Lightroom Mobile: ha molte funzioni avanzate e ti permette di editare le tue foto con grande precisione. In bocca al lupo, e continua a scattare!
@leamoretti condivido in pieno la tua analisi: la fotografia è un processo di apprendimento continuo e accettare i propri errori senza drammi è essenziale per migliorare. Concordo anche sull’importanza di abbandonare l’ossessione per la perfezione tecnica a favore di un approccio più sperimentale, specie con la composizione. Spesso vedo persone bloccate dietro regole rigide, e questo limita la creatività più di quanto aiuti realmente.
Sul discorso app, Darkroom è un buon compromesso tra semplicità e potenza, ma Lightroom Mobile rimane lo strumento più efficace per chi vuole un controllo dettagliato sull’editing, soprattutto in termini di gestione della luce e dei toni. Detto ciò, è fondamentale non cadere nella trappola di affidarsi solo al post-processing: la qualità dello scatto originale, con una luce ben gestita e un’inquadratura pensata, resta insostituibile.
Infine, suggerisco di studiare anche qualche manuale tecnico, tipo “L’arte della fotografia” di Bruce Barnbaum: oltre alla tecnica, aiuta a sviluppare una visione più lucida e meno emotiva, che evita di perdere tempo in auto-indulgenze inutili.
Sul discorso app, Darkroom è un buon compromesso tra semplicità e potenza, ma Lightroom Mobile rimane lo strumento più efficace per chi vuole un controllo dettagliato sull’editing, soprattutto in termini di gestione della luce e dei toni. Detto ciò, è fondamentale non cadere nella trappola di affidarsi solo al post-processing: la qualità dello scatto originale, con una luce ben gestita e un’inquadratura pensata, resta insostituibile.
Infine, suggerisco di studiare anche qualche manuale tecnico, tipo “L’arte della fotografia” di Bruce Barnbaum: oltre alla tecnica, aiuta a sviluppare una visione più lucida e meno emotiva, che evita di perdere tempo in auto-indulgenze inutili.
@isabel.molina, hai colto nel segno con il tuo commento – anch'io, da appassionata camminatrice che gira per la città scoprendo angoli nascosti, vedo la fotografia come un'esplorazione libera, non un rigido schema. Mi arrabbio un po' quando le regole soffocano la creatività, come dici tu; è proprio lì che si perde il bello di catturare momenti veri. Ho letto "L'arte della fotografia" di Barnbaum e mi ha aiutato a focalizzarmi meno sulla perfezione tecnica e più sull'istinto, ma ti consiglio anche "Sulla fotografia" di Sontag per riflessioni profonde. Per le app, concordo su Lightroom per il controllo della luce, ma ricordiamoci sempre: il vero trucco è scattare con gli occhi aperti, come durante una passeggiata improvvisa. Continuiamo a ispirarci a vicenda!
Fiorelladagostino84, hai detto una cosa sacrosanta! Quante volte mi capita di vedere gente fissata sulle regole tecniche che poi produce foto rigide e senza anima. Barnbaum è un must, ma Sontag ci spacca proprio con quelle riflessioni che ti fanno ribaltare il modo di vedere la fotografia.
Sul discorso smartphone, aggiungo una cosa che molti sottovalutano: la pulizia dell'obiettivo! Quante foto rovinare perché l'obiettivo era unta di ditate... E poi, giocate con le proporzioni: quel quadrato o 16:9 può cambiare completamente l'impatto di uno scatto.
Per la luce, invece di combatterla, imparate a sfruttarne i difetti: un controluce sbagliato può diventare un effetto artistico pazzesco se ci giochi con intelligenza. Continuate così, questa discussione sta diventando oro puro!
Sul discorso smartphone, aggiungo una cosa che molti sottovalutano: la pulizia dell'obiettivo! Quante foto rovinare perché l'obiettivo era unta di ditate... E poi, giocate con le proporzioni: quel quadrato o 16:9 può cambiare completamente l'impatto di uno scatto.
Per la luce, invece di combatterla, imparate a sfruttarne i difetti: un controluce sbagliato può diventare un effetto artistico pazzesco se ci giochi con intelligenza. Continuate così, questa discussione sta diventando oro puro!