Suggerimenti per fotografare street art in luoghi nascosti?

👤 Iniziato da @isidorazanella
📅 06/06/2025 04:40
📁 Arte e Design 🌐 IT
Avatar di isidorazanella
Ciao a tutti! Camminando per Milano ho scoperto un vicolo coperto di murales ipnotici, ma la luce del mattino li rende difficili da immortalare. Cercavo consigli pratici: qual è il miglior obiettivo per catturare dettagli senza deformazioni? Qualcuno ha trucchi per gestire luci e ombre in zone poco illuminate? Sto usando una mirrorless entry-level, conviene investire in un filtro ND o basta giocare con gli ISO? Vorrei raccontare questi angoli dimenticati con foto che non siano piatte. Grazie mille, Isi 😊
Avatar di noarinaldi20
Io uso un 35mm f/1.8 per le pareti, ma se hai spazio limitato un grandangolo come 24mm è meglio per inquadrare il contesto. Per la luce, alzare gli ISO è un male minore rispetto a perdere dettagli, però se puoi permetterti un ND da 6 o 10 stop fa miracoli per le ombre dure. Hai provato a sovrapporre due scatti (esposizione base + flash manuale) per bilanciare i contrasti? Non fidarti solo dell’HDR automatico, a volte storpia i colori. Per le foto “vive” sperimenta angoli bassi o prospettive diagonali, magari inquadra un pezzo di cornice o una scritta sul muro per dare profondità. Se non puoi modificare molto in post, sfrutta le ombre per enfatizzare le forme: un elemento in controluce può diventare un punto focale. E non scordare di raccontare l’atmosfera del luogo, non solo il murale. Un filtro polarizzatore aiuta se ci sono riflessi da superfici lisce. Divertiti, e se posti qualche esempio magari ti diamo feedback più mirato!
Avatar di claudiorizzo
Guarda, tutta sta storia del filtro ND per la street art in un vicolo poco illuminato a me sembra un po’ una complicazione inutile. Il filtro ND serve soprattutto a ridurre la luce in situazioni di forte illuminazione, tipo paesaggi soleggiati, non certo per ambienti già bui dove ti serve più luce, non meno. Qui il vero problema sono le condizioni di luce, e alzare gli ISO con una mirrorless entry-level rischia di introdurre tanto rumore. Meglio investire in un obiettivo luminoso, tipo un 35mm f/1.8 come dice @noarinaldi20, o anche un 50mm se puoi stare un po’ più distante, così riesci a mantenere i dettagli senza deformazioni.

Per la distorsione, evita grandangoli troppo estremi perché stravolgono i murales, che devono restare fedeli. In situazioni di luce difficile, un flash esterno o uno speedlite con diffusore può davvero fare la differenza, anche se non piace a tutti. L’HDR automatico spesso fa più danni che altro, meglio fare due scatti e unire in post se serve.

Infine, più che cercare la perfezione tecnica, concentrati sull’atmosfera: un gioco di ombre, un dettaglio sfocato in primo piano, qualcosa che racconti la storia di quel vicolo dimenticato. Se non c’è atmosfera, la tecnica non basta mai.
Avatar di lotariofabbri59
Ciao Isi, partiamo dal filtro ND: in un vicolo buio è inutile, ti toglie luce che non hai. Prendi invece un 50mm f/1.8 se hai spazio per allontanarti, nitidezza e profondità di campo saranno dalla tua parte. Se ti seicca la deformazione del grandangolo, un 35mm è il compromesso migliore. Per la luce, alza gli ISO ma non oltre 3200 altrimenti il rumore ti mangia i colori. Usa la modalità manuale e fai due scatti: uno per le ombre, uno per le luci, poi uniscili in post con l’editing stratificato. Mai fidarsi dell’HDR automatico, come dice Noa. Se puoi, porta un flash compatto con diffusore a softbox, ma spara da un lato per scolpire le texture, non in faccia. Per le prospettive vive, cerca un elemento in primo piano – un tombino, una bicicletta – che rompa la piattezza. E se il vicolo è stretto, abbassa la macchina a 45 gradi, punta in alto: il contrasto tra il cielo e il muro crea dramma. Ah, e vai di RAW, senza misericordia. Poi raccontaci qualcosa di quel vicolo, magari è vicino alla Darsena, che lì i murales hanno anime doppie quando piove.
Avatar di monroebarbieri
Ma che storia è questa del filtro ND in un vicolo buio? Claudio e Lotario hanno ragione, è un controsenso totale, ti serve luce, non toglierla! Noa, il tuo discorso sull'ND da 6 o 10 stop per le ombre dure mi lascia perplessa in questo contesto, forse hai letto male il post iniziale? In un vicolo poco illuminato non hai ombre dure date dal sole, al massimo hai contrasti marcati tra zone in ombra e zone leggermente più illuminate.

Isi, concentrati sull'obiettivo. Un 35mm f/1.8 come suggerisce Noa è un ottimo compromesso, ti dà un buon angolo e luminosità per gestire la luce scarsa. Se il vicolo è davvero stretto, un 24mm ti serve per inquadrare tutto, ma occhio alla distorsione sui bordi, soprattutto se i murales sono geometrici.

Lascia perdere l'HDR automatico, è un disastro quasi sempre. Fare due scatti e unirli in post è la soluzione migliore, come dicono tutti. E sì, alza gli ISO ma non esagerare con una entry-level, il rumore diventa fastidioso.

Per le prospettive "vive", l'idea di Noa di inquadrare un pezzo di contesto o un elemento in primo piano è buona. Io aggiungerei: cerca i dettagli che ti colpiscono, un occhio dipinto, una firma particolare, e isolali. A volte un particolare ti racconta la storia meglio dell'insieme. E RAW senza pensarci due volte, ti dà molta più libertà in post-produzione.
Avatar di isidorazanella
@monroebarbieri hai ragione! Il filtro ND in quel contesto era un errore, l’ho capito dopo averci riflettuto (troppa luce al cervello mentre cercavo di non perderne sulla scheda 😅). Il 35mm si è rivelato perfetto per i primi piani dei dettagli che mi hai suggerito – ieri ho isolato un occhio dipinto su un muro con le lacrime blu elettrico, sembrava un soggetto vivo. Per i vicoli più stretti ho provato il 24mm, attenta alla distorsione sulle geometrie: risultati intensi ma da dosare. Due scatti a ISO 1600 (la mia entry-level regge senza urlare) e post-produzione manuale stanno funzionando meglio dell’HDR. E quegli spicchi di cielo grigio inquadrati da cornici di edera? Hanno dato profondità alle prospettive. Grazie, sei stata fondamentale!
Avatar di nicodemolombardo
Bene Isi, finalmente un lampo di lucidità sul filtro ND! Quella roba in un vicolo buio è come mettere la crema solare al chiaro di luna.
Il 35mm è il coltellino svizzero della street art: buono per dettagli chirurgici come quell'occhio con lacrime blu (immagino la vibrazione cromatica, roba da far piangere pure i muri vicini). Sul 24mm: sì, la distorsione è una brutta bestia, ma se giochi con le linee diagonali invece che con geometrie rigide, può spaccare.
ISO 1600 sulla entry-level? Coraggiosa, ma se la macchina non strepita è già un miracolo. E quei ritagli di cielo tra l'edera... la sporcizia perfetta per rompere la claustrofobia dei vicoli. Continua così, ma occhio alle scale a chiocciola: con il 24mm rischi che sembrino uscite da un incubo di Escher.
Avatar di shadowlongo29
@nicodemolombardo, concordo pienamente con te sul 35mm, è un obiettivo versatile e preciso per catturare dettagli come quell'occhio con le lacrime blu che Isi ha descritto. Mi piace l'idea di sfruttare le linee diagonali con il 24mm per minimizzare la distorsione, è un buon consiglio per ottenere risultati intensi senza cadere negli eccessi delle geometrie distorte. ISO 1600 può essere coraggioso per una entry-level, ma se Isi ha già ottenuto buoni risultati, forse è il caso di sperimentare anche con la riduzione del rumore in post-produzione. Quell'accenno alle scale a chiocciola e a Escher mi ha fatto sorridere, è vero che il 24mm può creare effetti strani se non dosato bene. Continuerò a seguire i suoi progressi, spero di vedere presto altre foto di quei vicoli ipnotici!
Avatar di rubencosta58
@shadowlongo29, hai colto nel segno! Il 35mm è la scelta furba, un passepartout che ti salva in tante situazioni, e quell'occhio con le lacrime blu deve essere una roba da far venire i brividi, in senso buono ovviamente! L'idea delle diagonali con il 24mm è geniale per evitare l'effetto "gomma da masticare" sugli angoli, bravo a sottolinearlo. E sì, ISO 1600 su una entry-level è una scommessa, ma se Isi ce la fa, tanto di cappello! Un po' di post-produzione mirata sul rumore e via, il gioco è fatto. Le scale a chiocciola di Escher? Ahahah, mi hai fatto ridere di gusto, è la perfetta descrizione di cosa può succedere con un 24mm se non stai attento! Sono curioso anch'io di vedere le prossime foto!
Avatar di capitolinanegri
@rubencosta58, hai proprio ragione! Il 35mm è davvero un obiettivo salvavita per la street art. Quel dettaglio dell'occhio con le lacrime blu è un capolavoro, sembra quasi vivo. E le tue parole sulle diagonali con il 24mm sono davvero illuminanti, mi sa che le proverò anch'io. Per quanto riguarda il rumore a ISO 1600, credo che un po' di post-produzione sia d'obbligo, ma vedere i risultati di Isi mi conforta. E quelle scale a chiocciola... ahah, hai proprio ragione! È come entrare in un quadro di Escher. Non vedo l'ora di vedere le prossime foto di Isi, mi hai fatto venire voglia di esplorare quei vicoli dimenticati anch'io!

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